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IL DIRETTORE DE “IL CORRIERE DELLA SERA” PER FARE UNO SCOOP SACRIFICA IL PROPRIO NOME : INVECE DI FERRUCCIO DA OGGI SI CHIAMERA’ MARAMALDO. di Antonio de Martini

Milano aspira da sempre a un ruolo di leadership e, come scelta strategica e morale , inneggia alla trasparenza.
In questa scalata al cielo ed al ruolo di capitale morale di questa Italia, la citta di Sant’ Ambrogio è sostenuta dal suo quotidiano tradizionale, che assieme al caffè del mattino viene religiosamente assorbito dai meneghini DOC e anche dagli oriundi.
Non c’è Santa Causa che non venga sostenuta con energia, entusiasmo e coerenza, anche se la tiratura non ne risente ancora.

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DELLA VARIETÀ DEI TITOLI DEI FONDI SU ” IL CORRIERE DELLA SERA” di Antonio de Martini

Ricordiamo tutti il solito titolo alla Missiroli ” Nervi a posto” che ogni tanto veniva ammannito nelle più svariate occasioni alla classe dirigente italiana dal ” Corriere della Sera” .
Serviva a far capire alla dirigenza che doveva calare i toni e non spaventarsi più di tanto alle bravate delle Brigate rosse.
La tradizione continua con Dario di Vico, sempre sul Corriere con un articolo in cui riesce ad elogiare il premier Mario Monti per una soporifera conferenza stampa a carattere intimista in cui Monti ha risposto prevalentemente a domande che concernevano lui, le sue ambizioni personali e quelle della sua equipe, mentre ha eluso ogni domanda sulla politica economica. ” Non ho ancora letto il dossier”.
Il giornalista riporta anche la citazione che il Premier fa del Washington post, al quale pare che si debba dimostrare che NOI siamo cambiati.
Ma non era il solo Berlusconi ad essere distonico rispetto ad una Italia seria che lavora e paga le tasse ed e’ rappresentata dal ” corriere della sera” e dai suoi azionisti?
In cosa dobbiamo cambiare? Nell’attaccamento al nostro stile di vita per adottare quello yankee? Ma il grosso del debito italiano non e’ nazionale per oltre il 60%?
Che c’entra il Washington post, visto che gli USA non hanno mai comprato un euro del nostro debito? Siamo diventati la Tailandia?
Il titolo del fondo e’ ” Una debole luce in fondo al tunnel”.
Qualcuno dica al buon Di Vico che non e’ la luce dell’uscita che lui intravede : e’ la locomotiva in arrivo.
Io non ho il coraggio di deluderlo.

Hip, Hip, Utah: uno stato americano contesta il dollaro e il parlamento vara il conio di monete d’argento e d’oro e mette allo studio una nuova moneta locale.

Il Parlamento dello stato dello UTAH, noto per la presenza sul  proprio  territorio  di una folta comunità di Mormoni che tuttora pratica la poliginia ( poligamia è ambosesso, se praticata dalle donne è poliandria) ha votato una legge con una maggioranza schiacciante di 47 contro 26.

Lo Stato dello Utah si è , in pratica, riappropriato del  potere  di battere moneta e rende legale il conio di monete d’argento e d’oro a livello federale. La misura votata, vara anche uno studio che contempli l’adozione di una valuta locale diversa dal dollaro. Continua a leggere

Sciagurati in arrivo: Duane Clarridge

Sul “Corriere della sera” di questa mattina leggiamo quello che in gergo giornalistico si chiama “un soffietto” dedicato a un ex della CIA di anni 78 : Duane Clarridge

l'agente CIA che ha trafugato i quadri di Brera. Ora ha fondato la Blackwater agenzia privata incriminata per assassini di civili in Irak. Il Corriere della Sera di oggi gli dedica un soffietto promozionale.

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Arriva il golpe de Lorenzo nella versione di Paolo Mieli e Mimmo Franzinelli. Perché ?

Il generale de Lorenzo: più che un golpe fu un baratto

Dalla fine delle ferie  a questa parte, è tornato di moda il Golpe. Ha iniziato Tina Anselmi, disseppellita da un giornalista, che ha confidato di essere stata officiata a quel delicato incarico dall’on  Leopoldo Elia ( DC) che le diede la linea guida da seguire: “tutto è cominciato nel 1964 ecc” Ha proseguito Paolo Mieli nel “Corriere della Sera” del 21 settembre, tallonato da Lino Jannuzzi il 23 sulla pagina dell’ambasciatore Sergio Romano. Benissimo, facciamo luce.

Se non si inquadra la situazione dell’epoca e non la si relaziona al presente,  non si capisce PERCHE’ una fasulla ‘ipotesi di “Colpo di Stato” . In realtà un’operazione di ordine pubblico progettata abbia tanto influito sulla politica italiana. Ecco cosa è successo e come.

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