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LA MALEDIZIONE DELL’ORO NERO COLPISCE ANCHE SIRIA E LIBANO. di ROGER AKL

Presento un altro documento in lingua francese ( a fondo articolo) da parte di un noto esperto libanese e cristiano vivente in Francia: Roger AKL, ex ufficiale di Marina, ex vice capo di SM della Marina Libanese.
Anch’egli ripercorre la maledizione dell’Oro Nero che – camuffata da conflitto religioso – che colpisce il suo paese e la vicina Siria.

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MEDIO ORIENTE: ” I NOSTRI MINISTRI DEGLI ESTERI SONO MAL INFORMATI O INGENUI” PAROLA DI INTELLIGENCE FRANCESE.

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“IN MANCANZA DI LOGICA, LA MORALE E LA RAGIONE CI INVITANO AD ESAMINARE LA SCHIZOFRENIA DEI NOSTRI MEDIA E DEI POLITICI NEI CONFRONTI DEI COMPORTAMENTI DEI SAUDITI E DEI KATARIANI VERSO I QUALI COMMETTIAMO L’ERRORE DI CREDERE CHE NON SAREMO CHIAMATI A PAGARE.”
CON QUESTE PAROLE, ALAIN CHOUET, EX CAPO DELL’INTELLIGENCE FRANCESE ALL’ESTERO CONCLUDE LA CONFERENZA CHE PUBBLICO- IN FRANCESE – TENUTA NEL GIUGNO SCORSO A NIZZA.
LA PUBBLICO PER DIMOSTRARE ANCORA UNA VOLTA CHE TUTTE LE PERSONE COMPETENTI E RAGIONEVOLI LA PENSANO COME QUESTO BLOG SUI TEMI ” CALDI” DEL MOMENTO. SPECIE LA SIRIA.
par Alain CHOUET
Invité de l’Association Régionale Nice Côte d’Azur de l’IHEDN (AR29), le 27 juin 2012, Alain Chouet, ancien chef du service de renseignement de sécurité de la DGSE, reconnu bien au-delà de l’Hexagone pour son expertise du monde arabo-musulman, a livré aux auditeurs son sentiment au cours d’une conférence qui a connu un vif succès.

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ETIOPIA: COMINCIA LA LOTTA PER LA SUCCESSIONE . di Antonio de Martini

Nello scorso post sull’Etiopia, accentavo alle origini del nome Abissinia che viene dal termine arabo ” habash”, miscuglio.
Ecco una pallida idea del miscuglio politico che si prepara a Addis Abeba in vista del nuovo equilibrio del potere.
Il paese è retto da una coalizione governativa EPRDF ( uno dei cento acronimi inglesi dove E sta per Etiopian ; D sta per Democratic e le altre sigle indicano l’etnia – ad esempio T sta per Tigrai, A per Amara e così via, oltre alla solita N che sta per National) . Il fatto che gli acronimi siano in inglese fa capire subito in quale ambito è consentito muoversi, anche se la Cina è il più grande se non unico investitore del paese. Continua a leggere

DA OGGI A TEHERAN LA CONFERENZA DEI ” NON ALLINEATI” . SONO IN 120. OSSERVATORI: CINA E RUSSIA. OSPITE ANCHE IL SEGRETARIO GENERALE O.N.U. GLI USA E LA NATO INVECE SI FANNO ” IL DISPETTO DEL MARITO”. di Antonio de Martini

Gli Stati Uniti dichiarano da anni di voler isolare l’Iran a causa della sua politica nucleare e delle roboanti dichiarazioni antisraeliane.
In realtà , gli isolati rischiano di essere ormai loro e i paesi che li seguono con zelo peloso, visto che tedeschi e inglesi sono stati colti con le mani nella marmellata più di una volta. Continua a leggere

30 ANNI FA, L’ITALIA DI SPADOLINI E PERTINI PROMOSSE LA PACE IN LIBANO. OGGI PUÒ FARLO ANCHE IN SIRIA. ALEPPO NON È STALINGRADO. di Antonio de Martini

Per capire bene quale sia la differenza tra un autentico intervento umanitario e la “guerra senza limiti” in Siria , basterà riandare col pensiero al 24 Agosto del 1982, quando – per la prima volta dalla fine della guerra mondiale – l’Italia decise di partecipare , e dal settembre successivo con maggiori forze, con un proprio contingente militare alla forza multinazionale incaricata di evacuare da Beirut i combattenti dell’OLP e in un secondo tempo di presidiare e difendere i civili palestinesi rimasti nei campi profughi. Continua a leggere

AFRICA. ETIOPIA: LE MANIFESTAZIONI DI CORDOGLIO PER LA MORTE DI MELES ZENNAUI ERANO GIA’ IN PREPARAZIONE DA UNA SETTIMANA. di Antonio de Martini

infatti il patriarca della chiesa Copta d’Etiopia, l’Abuna Paulos, era deceduto la settimana prima e da quel giorno datano i preparativi per l’imponente funerale, della cui spettacolarità ha usufruito anche Meles Zennaui deceduto improvvisamente a Bruxelles, grazie ad una furba regia del ministro dell’interno.
Morto Zennaui a mezzanotte tra domenica e lunedì, il martedì pomeriggio il feretro era già in Addis Abeba.

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AFRICA: IN CRISI ANCHE L’ETIOPIA.

Il Presidente Etiopico Melles Zennaui è morto stanotte a Bruxelles, dove era stato ricoverato d’urgenza a luglio.
Sconosciuta la malattia, sconosciuto il suo decorso, si sa solo che è deceduto verso la mezzanotte a seguito di una crisi improvvisa, mentre sera sembrato riprendersi.
Il portavoce governativo che ne ha annunziato la morte, non ha nemmeno confermato il luogo della morte, limitandosi a dichiarare che era avvenuta all’estero.
Zennaui muore nel mistero, come è vissuto e ha governato.

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19 settembre 1939: UNA LETTERA DI NITTI A MUSSOLINI INDICA NELLA GERMANIA IL NEMICO DA TENERE LONTANO DAL MEDITERRANEO.

PIERO LA PORTA HA DATO VITA A UN SITO CUI HA DATO IL SUO NOME – E CHE È BEN PIÙ COMPLESSO DI UN BLOG – E COPRE NUMEROSI ASPETTI DELLA VITA SOCIALE, ECONOMICA E POLITICA.
NELLA SEZIONE POLITICA TROVO UNA LETTERA DI FRANCESCO SAVERIO NITTI A MUSSOLINI, SCRITTA ALL’INIZIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE . PUR TRA GLI ERRORI DI BATTITURA, È UN ESEMPIO DI LUCIDITÀ POLITICA .
LA CITO SPERANDO DI SPINGERVI A LEGGERLA su piero laporta.it

PRONTUARIO PER AUTOESILIATI : ANDARE A MONACO’ ( attenti:non di Baviera). di Mauro Marabini

Riflessioni su Monaco. E’ un luogo solo per ricchi?
Questa é la domanda che ci sentiamo rivolgere tanto spesso, quando siamo in Italia e informiamo i nostri interlocutori che abitiamo a Monte- Carlo, da conoscenti di passaggio e perfino da
Italiani che vengono spesso in Costa Azzurra , vi hanno seconde case e , come si dice, stanno facendo un pensierino.
Monaco é la residenza di molte persone agiate e titolari di grossi patrimoni. Una cosa da tener presente e che sempre non viene puntualizzata dai soliti disinformati che si occupano di Monaco, è che questo è sì un luogo di grande reputazione turistico e mondana, ma soprattutto un luogo dove si lavora. Pensateci: 36.000 abitanti ,in poco più di due chilometri quadrati, 50.000 salariati; si avete letto bene 50.ooo posti di lavoro , circa 5000 imprese . Continua a leggere

SHIMON PEREZ SI DICHIARA CONTRARIO ALL’ATTACCO ALL’IRAN SENZA LA PARTECIPAZIONE U.S.A. di Antonio de Martini

Scoppia una bomba atomica sulla testa del duo Netanyahu-Barak: il presidente della Repubblica di Israele e ultimo dei padri della Patria ancora vivente, ha reso alla TV israeliana alcune dichiarazioni che hanno distrutto il castello di bugie pazientemente messo assieme

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