
L'Iran è il primo cliente commerciale dell'Italia, ha la più numerosa comunità ebraica del medio oriente ed ha un Presidente politicamente molto scorretto
Mercoledì e giovedi prossimi arriva in Libano il presidente Iraniano in visita ufficiale. Sarà ricevuto dal Presidente libanese, dal primo ministro e dal Presidente della Camera. Ovviamente incontrerà anche Hasan Nazrallah capo del partito Sciita Hezbollah ( letteralmente fazione di Dio). Israele non è riuscito a convincere gli USA, il quartetto e l’ONU che si tratta di una pericolosa “provocazione” – teme una vendetta – all’indomani del cyberattacco Continua a leggere →
Da un qualche tempo a questa parte, si ha notizia di convogli di carburanti incendiati mentre viaggiano dal Pakistan verso l’Afganistan e di difficoltà dei rifornimenti che, via terra, attraversano il Turkmenistan alla volta del teatro di operazioni. Per capire meglio cosa accade, propongo di Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in antiterrorismo, guerra afganistan, intelligence, Medio Oriente, Politica, Storia, terrorismo
|
EtichettatoAfganistan, Carburanti, Iran, Karzai, NATO
|
“IL PATRIOTTISMO E’ L’ULTIMO RIFUGIO DELLE CANAGLIE” ( S. JOHNSON)
A giudicare da questo detto che regge da tre secoli e dalle campagne antiterrorismo fasulle cui assistiamo in questi giorni, di canaglie all’ultimo rifugio ne abbiamo parecchie.
Come sappiamo, le prime forme di governo umano, si insediarono con una promessa ben precisa: salvare la vita e assicurare la sopravvivenza ai contraenti il “patto sociale”. Poi mano a mano Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in intelligence, Libano, Medio Oriente, Politica, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoAchille Lauro, antiterrorismo, bilancio dello stato, Commissioni di Inchiesta parlamentari, intelligence, pollari, sicurezza negli aeroporti, terrorismo
|
Raymond Issa è un ingegnere-Architetto libanese che , cacciato dal suo paese natale dal conflitto che lo ha insanguinato per 17 lunghissimi anni e approdato in Friuli ( è sposato con una friulana di Maniago) è aarivato a tempo per subire i danni del terremoto che colpì quelle terre. Non ha perso mai il buon umore e ha tenuto una conferenza in un circolo di quella che è diventata la sua città. Eccovi il testo completo di una testimonianza a tratti scioccante.
TESTIMONIANZA SUL CONFLITTO VISTO DAL LIBANO
sono un Italiano di Origine Libanese che ha avuto la sua vita completamente condizionata dal conflitto.
Faccio una premessa: Non mi occupo di politica e non ho mai fatto parte di un partito o movimento politico. Scuserete spero il mio Italiano non avendolo mai studiato. Sono di cultura francese e Araba.
Per chi non conosce il Libano, devo spiegare che Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Libano, Medio Oriente, Politica, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoEgitto, Francia, Gaza, giordania. Siria. Sykes-picot, Israele, Litani ( fiume), Maroniti, Stati uniti
|
Il famoso “piano solo” messo a punto dall’arma dei carabinieri, aveva il nome dovuto al fatto . raccontato, che era un progetto che andava predisposto dai soli Carabinieri. Non è esatto. Si sa – ma si preferisce non evidenziare la contraddizione – che i fermati sarebbero stati portati in Sardegna per via di mare. Vero in un primo momento, ma ad un certo punto sorse un problema: cosa sarebbe successo se ci fosse stata una reazione del PCI mentre i camion dei fermati si fossero trovati a transitare nei carrugi di Genova? L’obbiezione venne dai carabinieri della Pastrengo di Milano. Fu così che Continua a leggere →
Non credo che la pace sia mai stata a portata di mano, ma tra le varie cause di contenzioso bilaterali tra i due paesi( acque del fiume Litani, contenzioso di frontiera, controllo di Hezbollah) se ne aggiunge un’altra di non poco peso: i giacimenti petroliferi che sono stati trovati – grosso modo – nel tratto di mare antistante tra Sidone e Haifa. Continua a leggere →
Strani paesi quelli latini. Quando in Iran fanno fuoco e fiamme – letteralmente – perché pare si siano falsificati i risultati elettorali e , a parte una serie di servizi TV, occasione per qualche squinzia per sfoggiare un velo islamico ( per provare almeno una volta il brivido della pudicizia?), non è successo granché. Il nostro ministro degli esteri dichiara subito che faremo iniziative assieme gli altri paesi europei e finisce lì.

Due mini ministri per sciocchezze di dettaglio (foto Bernard Kouchner licenza creative commons)
Nel caso di Sakineh, invece, una vicenda di diritto penale con accuse di omicidio, il nostro ministro si è scatenato: ha preso l’aereo ed è volato a Teheran, pensando forse di emulare la nostra , per fortuna ex concittadina, Carla B. momentaneamente in Sarkosi. Continua a leggere →