IL CORRIERE DELLA COLLERA N9: il senso delle cose importanti ovvero Sakineh o la guerra?

Strani paesi quelli latini.  Quando in Iran fanno fuoco e fiamme – letteralmente – perché pare si siano falsificati i risultati elettorali e , a parte una serie di servizi TV, occasione per qualche squinzia per sfoggiare un velo islamico ( per provare almeno una volta il brivido della pudicizia?), non è successo granché. Il nostro ministro degli esteri dichiara subito che faremo iniziative assieme gli altri paesi europei e finisce lì.

Due mini ministri per sciocchezze di dettaglio (foto Bernard Kouchner licenza creative commons)

Nel caso di Sakineh, invece, una vicenda di diritto penale con accuse di omicidio, il nostro ministro si è scatenato: ha preso l’aereo ed è volato a Teheran, pensando forse di emulare la nostra , per fortuna ex concittadina, Carla B. momentaneamente  in Sarkosi.

I nostri rapporti con l’Iran erano economicamente ottimi fino a che non siamo stati costretti a disdire una serie di importanti contratti, anche di alta tecnologia, per seguire la linea dettata dagli USA  che desiderano premere sulla Repubblica Islamica per costringerla a non proseguire sulla via della ricerca ed applicazione nucleari. Strano che le sanzioni non si applichino ad amici degli USA ( Guinea Equatoriale gonfia di petrolio e di sangue) .

Sakineh, Dio la salvi, ha offerto l’opportunità a Frattini  di farsi un pò di pubblicità a buon mercato visto che non riesce a emergere  coi dossier importanti in cui Berlusconi, puntualmente, gli ruba la scena. Kouchner, poverino, si trova nella stessa situazione di minorità con Sarkosi e anche lui ha pensato bene di cavalcare l’appello dell’intellettuale francese  sempre in cerca di foto ( sue) in prima pagina. Le sorelle latine in difesa di una donna vista solo in foto. Romantico.

 Nel Vicino Oriente  c’è il delicato – e sfortunato – dossier del negoziato di pace Israele-Palestinesi; In Egitto sta per cambiare il presidente  Mubarak con prospettive di scontri pericolosi ; La Turchia ha ridotto del 40% il gettito dei fiumi che irrigano Siria e Irak ( Tigri e Eufrate) e i vicini cominciano a minacciare alzando la voce.  In Libano sta per scoppiare la grana del tribunale penale  internazionale sull’assassinio di Hariri che può far saltare gli equilibri con una imputazione temeraria e non provabile .  Noi abbiamo in zona 3000 uomini tra esercito e marina.

Nel Medio Oriente, il Pakistan e inondato di fango e di vittime dei talebani; abbiamo un contingente in Afganistan ( che confina con la zona afgana di nostra competenza)  di oltre 4000 uomini. L’Iran può influire sulla sorte dei nostri soldati consentendo o impedendo l’alimentazione della guerriglia.  Il ministro ha pensato che poteva mettere a repentagli i nostri soldati prima di ergersi a Paladino di una signora? Perché non l’ha fatto quando si combatteva in strada per la libertà tout court e non solo quella sessuale?

Frattini vola a Teheran per cercare di difendere  Sakineh ( e dimenticando che quando fu arrestato il giornalista iraniano in Italia invocò l’indipendenza della magistratura) che il figlio ha sacrosantamente dichiarato essere innocente.  In realtà, se gli importasse qualcosa avrebbe usato  metodi  discreti e segreti invece di conferenze stampa  che fanno irrigidire le autorità ( di per se non flessibili come tutti gli ipocriti) . Come mai quando si tratta di ostaggi italiani ail’estero si chiede il silenzio stampa e quando si tratta di una disgraziata, la si usa per ottenere il prime time in TV? 

Se il ministro vuole il prime time televisivo, gli suggeriamo un sistema più sicuro e meno vile:  convochi i giornalisti e faccia outing dichiarando di appartenere a una loggia massonica  all’oriente del Marocco. Successo garantito.

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Commenti

  • jacksayan  Il settembre 8, 2010 alle 5:54 pm

    Ma mettiamoci anche Gabriele Sandri, Uva e quell’altro di cui non ricordo il nome (non mi riferisco a qullo morto al G8).

    Qualche giorno fa un nostro connazionale è misteriosamente morto in un carcere francese (Nizza credo) ed all’autopsia non è stato ammesso nemmeno il medico della famiglia.

    Sarà mica che qualcuno smania per bombardare l’Iran? Beh bisognerebbe avvertirli che gli Iraniani ora sono nostri amici giacchè proprio oggi è stato firmarto un accordo per un gasdotto che porta il gas da lì fino ai fornelli di casa…

    • antoniochedice  Il settembre 9, 2010 alle 2:52 pm

      non sapevo che fosse stato concluso questo importnte accordo sul Gas. Scusa se rispondo con questo sistema , ma sono ancora poco pratico circa l’uso del blog.

      • Jack Sayan  Il settembre 9, 2010 alle 2:58 pm

        Tranquillo. Sono più niubbo di te.
        Certo che non lo sai. L’hanno pubblicato in un microtrafiletto dopo gli annunci mortuari degli animali…

  • antoniochedice  Il settembre 9, 2010 alle 4:05 pm

    complimenti per la vista….

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