Archivi Categorie: intelligence

FALLISCONO LE SANZIONI ALL’IRAN E AL SUO PETROLIO IN VISTA DELLE ELEZIONI AMERICANE. di Antonio de Martini

Nel corso del mese di marzo, il Giappone e dieci paesi europei, stando alla Reuters, hanno ricevuto alcune esenzioni dall’osservanza dell’embargo decretato dagli USA ( nota: non dalle Nazioni Unite) nei confronti dell’ Iran.

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IL COSTO NASCOSTO DELLE GUERRE AMERICANE: ALTRI 900 MILIARDI DI DOLLARI. QUASI META’ DEI REDUCI CHIEDE PENSIONE DI INVALIDITA’. di Antonio de Martini

I morti delle Guerre ” in corso  sono, finora,  6.400.  Su un avvicendamento generale di 1.600.000 uomini, impiegati nelle guerre “post 11 settembre” non è molto.( lo 0,04%)

Marilynn Marchione della Associated press  ha dedicato quasi tre mesi  a ricercare cosa è accaduto ai superstiti. I dati sono strabilianti  sia sotto il profilo umano e che quello economico. Continua a leggere

DALLE STELLETTE ALLE STALLETTE. DIEGO ANEMONE PASSA DAI PUBBLICI UFFICIALI AGLI ALTI UFFICIALI CHE ORMAI NON SI SUICIDANO PIÙ . di Antonio de Martini

Devo fare le mie scuse a Frank, col quale ho appena avuto una polemica circa l’educazione militare nei commenti a margine del post sulle elezioni amministrative di Parma, Genova, Palermo.
Leggo infatti, proprio ora su una Agenzia di Stampa che il generale Francesco Pittorru – della Guardia di Finanza – sarebbe stato rinviato a giudizio

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NEL LEVANTE MEDITERRANEO STA PER NASCERE UN NUOVO GOLFO PERSICO PIENO DI PETROLIO E DI GAS. Di proprietà USA. di Antonio de Martini

Il più grande giacimento di petrolio e di gas del mondo, si trova in Siberia ed ha 18.200 miliardi circa di metri cubi di gas sfruttabile.
È ormai chiaro che il secondo si trova nelle acque del Levante mediterraneo, è costituito da più sacche che coprono l’est mediterraneo dal delta del Nilo alla Grecia e tutti cercano di impadronirsi della più grossa fetta possibile.

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PIRATERIA NELL’OCEANO INDIANO ANNO ZERO. di Antonio de Martini

In Inghilterra, paese ancora profondamente marinaro, si è costituita qualche mese fa la SAMI, Security Association for Maritime Industry e si è messa al lavoro chiedendo al governo l’autorizzazione a imbarcare delle scorte armate private.

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L’AUTRALIA RITIRA IL CONTINGENTE IN AFGANISTAN. L’ULTIMO SPENGA LA LUCE. di Antonio de Martini

Il primo ministro australiano, signora Giulia Gillard, ha annunziato che il suo governo ritirerà il proprio contingente – forte di 1500 uomini – dall’Afganistan prima della fine del 2012 e non nel 2014 come precedentemente concordato con gli alleati. Continua a leggere

STATI UNITI / BEN LADEN. LE RISPETTIVE STRATEGIE. VINCE IL MORTO? di Antonio de Martini

Svanito il fumo del crollo delle due torri gemelle di New York e l’indignazione di “come sia potuto accadere?” , gli analisti iniziarono a delineare il “rationale” dell’attacco subito dagli USA sul loro territorio e decisero che l’intento di Ben Laden di far crollare la finanza degli Stati Uniti – colpendola al cuore – per mortificarne l’influenza nel mondo, era destinato a restare nella mente di un uomo incompetente di finanza e che presto sarebbe stato catturato.

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BRINDISI E MORTE : GEOPOLITICA DI UN DELITTO. di Antonio de Martini

La mafia colpisce sempre individui. Il suo esplosivo classico è la dinamite o il tritolo da cava del quale é facilmente giustificabile il possesso o il trasporto. Gli assassini hanno usato le bombole per ottenere schegge dagli involucri. Serviva sangue, perché la notizia dell’attentato doveva varcare i confini e interessare i media internazionali.

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AFRICA. LIBIA: DALLA GUERRA CIVILE AL TUTTI CONTRO TUTTI. CHI PERDE E’ L’ITALIA. di Antonio de Martini

 Sapete l’ultima barzelletta che circola in quel di Tripoli?

Che differenza c’è tra Gheddafi e la confusione ? Risposta: Gheddafi era colonnello, mentre la confusione è generale.

Sei mesi dopo la morte di Gheddafi, la Libia si trova sotto l’influenza di tre forze politico-militari in forte attrito tra loro: Continua a leggere

HOLLANDE :SECONDA PROMESSA MANTENUTA

Hollande mantiene la seconda promessa elettorale : tra un top manager della Pubblica Amministrazione ed il più piccolo impiegato di ministero d’ora in poi dovrà , al massimo, esserci un rapporto da 20 a 1.

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