Poco dopo aver pubblicato il post di ieri dal titolo” Tragedia Greca ecc” ho visto con meraviglia comparire un filmato pubblicitario della Samsung a piè di pagina.
Non me l’aspettavo, confesso che mi ha fatto piacere e spero abbia colpito anche voi amici lettori.
Si ha un bel pensare tutto il male possibile della pubblicità e della sua pervasiva presenza, ma quando poi te la trovi in casa, nuove considerazioni si affacciano alla mente: ho una inserzione, dunque esisto! Qualcuno si è accorto che abbiamo raggiunto i duecentomila visitatori.
Non siamo stati considerati un blog dai toni eccessivi.
Insomma è una sorta di riconoscimento di appartenenza alla comunità dell’internet che mi ha fatto sentire meno solo nel mio sforzo di abituare gli italiani ad avere un interesse per i temi politici più importanti del momento, in particolare di politica estera.
Spero che i lettori diano anch’essi il benvenuto al filmato come ho fatto io, guardandolo, non solo per quel che dice, ma anche per il significato di cui l’ho – forse ingenuamente – caricato.
Nel 2010 l’allora ministro francese della Finanze francese Cristine Lagarde diede al collega greco Giorgios Papacostantininou, un elenco di 2000 cittadini greci con conto in Svizzera e una di circa 4000 alle autorità italiane.
I servizi segreti francesi avevano comprato da un dipendente bancario infedele un elenco di 22.000 stranieri titolari di conti svizzeri ed aveva pensato di dividere le spese offrendo ai Partners europei la parte di bottino che li riguardava. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Chi fa vacanze in Grecia forse conosce il Pastitsios , un piatto tipico.
Per aver fatto su Facebook un gioco di parole col nome di un prete molto austero, a nome Paisios, che é una sorta di patrono di Alba Dorata, un giovanotto, su denunzia di un parlamentare di Quel partito, è stato arrestato dalla polizia. Continua a leggere →
Era d’Estate. Lo studente Gavrilo Princip, volendo fare qualcosa di grande e di utile per il suo paese, decise di uccidere l’Arciduca Francesco Ferdinando e , visto che c’era, la moglie.
I riflessi burocratici della nomenclatura austriaca , le elucubrazioni diplomatiche e il segreto desiderio di impossessarsi dei beni altrui, crearono la miscela che provocò quindici milioni di morti .
Pochi rispetto all’epidemia di spagnola che nel dopoguerra ne uccise diciotto o rispetto al secondo conflitto che arrivò a trenta, ma sempre una bella cifra. Continua a leggere →
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Di antoniochedice
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Le Tasse raccolte tramite l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia venivano poi affidate agli oculati amministratori nazionali, regionali, provinciali e comunali che ormai anche i monumenti hanno imparato a conoscere e valutare.
Esisteva – grazie a Dio siamo in un regime di libero mercato- anche una alternativa, scelta da altri oculati amministratori.
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RICORDERETE CHE SEGNALAI LA MISSIONE DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA GRILLI IN CINA, INIZIATA CON GRANDI CERTEZZE E FINITA COL PASSIVO NETTO DELLE SPESE DI VIAGGIO.
A porre la pietra tombale alle insane ambizioni di questo piccolo burocrate palesemente giunto al livello di incompetenza, giunge la notizia che Jin Liqun – ignoto al portalettere ma seduto sui 480 miliardi del CIC (Cina Investment Corporation) di cui è il Board Supervisor, a margine di un convegno tenutosi martedi a Mosca, ha dichiarato che fino a che i paesi dell’Eurozona non avranno risolto i loro problemi sociali, fiscali ed economici, la Cina non potrà acquistare i loro Bond.
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Di antoniochedice
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EtichettatoAmmiraglio Di Paola, China Investment Corporation, Der Spiegel, Giulio Terzi, Jin L, Jin Liqun, Vittorio grilli
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La corte di cassazione ci informa che in Italia, torturare una persona non è reato ( a meno che non esista un rapporto di lavoro sottostante, allora viene chiamato ” mobbing”)
Per chi si interessa di intelligence, non è una novità.
Gli Stati Uniti commissionarono una serie di ricerche sulla privazione sensoriale già negli anni 50 alla Università McGill di Montreal in Canada, che furono l’inizio di una serie di acquisizioni scientifico-criminali di cui non è mai stata data notizia ufficiale, come, del resto dei risultati dei test nei campi di concentramento nazisti, ai cui autori è stata assicurata l’impunità per evitare che testimoniassero.
L’unico testo interessante che ho rintracciato in materia di privazione sensoriale, è quello di Naomi Klein che ho trovato in francese e in inglese, ma non in italiano ( “The shock doctrine. The rise of the disastrer capitalism”. Knopf, Canada. Toronto) .
Per ovviare, ho chiesto a un brillante esperto del settore , il professor Francesco Peverini – direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei disturbi del sonno Onlus -una breve chiarificazione per i lettori del blog. Eccola.
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Di antoniochedice
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EtichettatoFrancesco Peverini, guerra psicologica, intelligence, Los Angeles Times, Marwan Barghouti, Michel Hayden, Naomi Klein, Paolo Gabriele, tecniche di interrogatorio, tortura, Università McGill
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Un giovane – e presumo pio- maomettano ha commentato sul ” Times of India” l’ondata di violento furore islamico suscitato dal video, che nessuno ha visto, ritenuto blasfemo.
Alla domanda – una FATWA è sempre una risposta scritta a un quesito – di quale sia la pena prevista per la blasfemia contro il profeta, il dotto giovane risponde che, Continua a leggere →
Anche il generale Cadorna c’è l’ha coi giornalisti e magistrati…….
“La sentenza del tribunale di Milano che ha condannato Sallusti, confermata
dalla Cassazione, sarebbe ineccepibile sul piano giuridico.
Senonchè la credibilità di un tribunale si misura anche e sopratutto nel
complesso delle sue sentenze. Continua a leggere →
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Sallusti stia tranquillo: chi appartiene alla ” casta” in un modo o nell’altro, non va in galera. Guardate gli assassini del commissario Calabresi. Uno è uscito persino con la motivazione “allergico alla galera!” .
Giovannino Guareschi resterà negli annali come l’unico giornalista a scontare una pena. Continua a leggere →
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Di antoniochedice
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EtichettatoAlessandro Sallusti, antonio Tajani, assemblea delle Nazioni Unite, commissario Calabresi, Giovanni Guareschi, mario monti, Pio Pompa, Renata Polverini, Renato Farina, voti nulli nelle elezioni politiche italiane
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