Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

UNDICI ARGOMENTI DI CONVERSAZIONE COI VICINI DI OMBRELLONE PER EVITARE DI PARLARE DI BERLUSCONI E ROVINARSI LA VACANZA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
MAROCCO
Il sessantenne Daniel Galvan, rinchiuso nella prigione di Khenitra a nord di Rabat per aver sodomizzato undici bambini tra i 4 e i 15 anni, è stato graziato dal Re del Marocco Mohammed VI assieme ad altri 47 compatrioti spagnoli ristretti in carceri nord africane a seguito della richiesta di liberazione dei suoi compatrioti che Re Juan Carlos ha fatto durante il suo recente viaggio ufficiale in quel paese.

Continua a leggere

Risposta a Enrico e Roberto, il “mercato dei parlamentari” e il resto

Ecco un programma da tre anni in cerca di lettori

Avatar di antoniochediceIL CORRIERE DELLA COLLERA

Il mio pezzo su l’atteggiamento tedesco ( vds ” due piccioni con una favola”), mi ha valso una  reprimenda di Enrico e una difesa di Roberto che poi han sconfinato nell’aggressività. Ero a Barcellona per lavoro e non ho potuto rispondere prima.

 Cari amici, la vostra polemica è ‘ il ritratto della situazione italiana fin dai tempi del Manzoni.  Ecco i polli di Renzo che litigano mentre vanno in pentola

Nessuno è disposto a difendere  Mr B.  o   Prodi. Li ritengo entrambi pessimi alla prova dei fatti. Sanno vincere le elezioni, ma non governare. Hanno avuto solo concrete  manifestazioni di piaggeria nei confronti degli alleati USA, nella speranza di ingraziarseli e rafforzare le loro posizioni personali.  Uno mi  ricorda Erode che perse la testa per la minorenne  Salomé e l’altro il gran sacerdote Caifa che vuol fare la pelle a uno per salvare il sistema.   Anche se un banchiere di nuova scelta dovesse succedere…

View original post 880 altre parole

LA COSTITUZIONE PIÙ BELLA DEL MONDO HA DISEGNATO UN PAESE INGOVERNABILE. di Marco Reis

http://corrieredellacollera.com
L’Amico Marco Reis ha mandato un brillante post circa l’agibilità della nostra Costituzione.
Parla di corda in casa dell’impiccato. Dal1964 continuo sulla via tracciata da Pacciardi, Maranini, Cadorna, Tomaso Smith, chiedendo una revisione della Costituzione per far partecipare alla politica il grande assente: il popolo.
Dove non sono d’accordo con Reis, è sulle cause della mancata riforma.
Egli sostiene che si tratti di follia. Io ritengo si tratti di furbizia.

Continua a leggere

Arriva il golpe de Lorenzo nella versione di Paolo Mieli e Mimmo Franzinelli. Perché ?

ARRIVA IL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA STAGIONE DEI GOLPE. ECCO QUELLO DI DE LORENZO CHE È STATO IL PRIMO E RESTA IL PIÙ SENSATO. SE L’AVESSERO FATTO, OGGI L’ITALIA AVREBBE UN MILIONE DI MILIARDI DI DEBITI IN MENO E PAOLO MIELI NON AVREBBE ROVINATO IL ” CORRIERE”.

Avatar di antoniochediceIL CORRIERE DELLA COLLERA

Dalla fine delle ferie  a questa parte, è tornato di moda il Golpe. Ha iniziato Tina Anselmi, disseppellita da un giornalista, che ha confidato di essere stata officiata a quel delicato incarico dall’on  Leopoldo Elia ( DC) che le diede la linea guida da seguire: “tutto è cominciato nel 1964 ecc” Ha proseguito Paolo Mieli nel “Corriere della Sera” del 21 settembre, tallonato da Lino Jannuzzi il 23 sulla pagina dell’ambasciatore Sergio Romano. Benissimo, facciamo luce.

Se non si inquadra la situazione dell’epoca e non la si relaziona al presente,  non si capisce PERCHE’ una fasulla ‘ipotesi di “Colpo di Stato” . In realtà un’operazione di ordine pubblico progettata abbia tanto influito sulla politica italiana. Ecco cosa è successo e come.

View original post 2.729 altre parole

BERLUSCONI: NON PUÒ AVERE UN INCARICO ITALIANO, MA UNO INTERNAZIONALE, SI.

http://corrieredellacollera.com
Inutile parlarne. Non importa a nessuno che non appartenga alla Casta dei bramini del regime.
Se volessero salvarlo, e con lui il governo, potrebbe avere un incarico delle Nazioni Unite.
Lo ebbero sia Fanfani ( presidente dell’Assemblea) , sia Craxi( tema del debito dei paesi in via di sviluppo).
Essendo una sentenza valida sul territorio della Repubblica, non è applicabile fuori dai confini.
Insomma, basterebbe avere nervi saldi.
Non li hanno.

STATI UNITI D’AMERICA. CENTO ANNI DI SOLITUDINE: DALL’ISOLAZIONISMO ALL’ISOLAMENTO POLITICO. di Antonio de Martini

La grande differenza tra gli Stati Uniti e l’Italia è che mentre la legittimità di governo italiana per ragioni geopolitiche non può prescindere dalla politica estera, quella statunitense – per ragioni storiche si basa unicamente sulla politica interna e anche se la storia degli USA è costellata di interventi esteri, questi hanno in se sempre una motivazione di politica interna e qualche volta vi sottende addirittura una mera logica elettorale.
Questo legame con le problematiche interne americane stanno sempre più portando gli Stati Uniti all’isolamento politico internazionale.

Se date un’occhiata alla storia degli interventi militari USA degli ultimi anni, ne calcolate diciassette.

Il primo intervento ( del nuovo periodo, perché dalla guerra di secessione in poi, ne contiamo tredicimila classificati in tre gruppi: overt, covert e clandestine) fu a Granada, una piccola isola caraibica identificata come un pericoloso focolaio comunista caraibico che era necessario debellare, anche a richiesta di una non più vista o sentita ” Associazione degli Stati dei Caraibi Orientali”.

I morti – 19 – furono a un dipresso le perdite subite durante una manovra del ” fuoco amico” in una tranquilla esercitazione nel Nevada.

Continua a leggere

UN ANEDDOTO MESOPOTAMICO E UN LIBRO CINESE CI SPIEGANO COSA STA SUCCEDENDO E A COSA SERVONO LE SOMMOSSE ISLAMICHE DI QUESTI GIORNI di Antonio de Martini

Plus ca change et plus c’est la même chose.

Avatar di antoniochediceIL CORRIERE DELLA COLLERA

Un somaro e un leone si trovarono in Mesopotamia a dover attraversare i due fiumi.
Il Leone propose di attraversare il Tigri sulla groppa del somaro, promettendogli la reciprocità al passaggio dell’Eufrate.
Il somaro fece buon viso alla non respingibile, autorevole, proposta.
Per aggrapparsi, il Leone, con gli artigli aguzzi, ferì dolorosamente il somaro che riuscì comunque a guadare il fiume.

View original post 682 altre parole

L’ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO DI ROMA ( 19 luglio 1943) NEL RICORDO DI GiC. ( E in assenza del sindaco) È UN PRETESTO PER RICORDARE LA STORIA DI UNA ITALIA RISORTA DALLA GUERRA E ROVINATA DAI FAMELICI CHE CONOSCIAMO E CHE CHIAMARONO IL LORO ASSALTO ALLA DILIGENZA “APERTURA A SINISTRA.”

Carissimi, come sapete il 19 luglio sono stati 70 anni dal primo bombardamento di Roma, un ricordo in me vivo per i racconti che ne faceva mia mamma. Nella mostra fotografica che celebrava l evento c-era un tram a viale Regina Margherita, ridotto a uno scheletro, vicino al luogo dove morirono due ufficiali dei carabinieri e a quello che era ed e l istituto Superiore di sanita, se non ha cambiato anche lui nome. Quella foto, a due passi dall Universita dove ora lavora mio genero come direttore del dipartimento di matematica, mi ha spinto a inviargli due paginette che vi unisco. Se volete commentare anche voi, malgrado il caldo ve ne saro gra
Giovanni Ceccarelli
Medico

Continua a leggere

ALESSANDRO PANSA SI È FERMATO A EBOLI. FATECELO TORNARE.

Non tutti possono permettersi letture impegnative a complemento della istruzione pubblica, ma in una democrazia semiborgatara come l’Italia questa lacuna non è mai stata di ostacolo a carriere apicali.
Ad esempio Sergio Cofferati ha rivelato in una intervista che legge le avventure di TEX WILLER e questo non gli ha impedito di diventare il capo della CGIL e sindaco di Bologna, anche se altre piu corpose letture o frequentazioni gli avrebbero forse consentito migliori performance ed evitato il ritiro anzitempo.
In fondo, ci sono ottomila comuni e qualche sindaco sicuramente non legge nemmeno i fumetti.

Continua a leggere

BLACK HAWK DOWN E FINMECCANICA PURE. PER FEDELTÀ ALLE ALLEANZE ( o per mazzetta già incassata) COMPRIAMO DAGLI USA. LORO COMPRANO GLI ELICOTTERI DALLA RUSSIA. IL CONTO NON TORNA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Il Dipartimento della Difesa americano ha acquistato – a valere sul bilancio 2012 – trenta elicotteri Mi 17 alla russa Rosoboronextport per circa 572 milioni di dollari, per equipaggiare l’aeronautica afgana.
Questo artifizio contabile ha aggirato un blitz congressuale USA che proibisce, a partire da questa settimana e a valere per il bilancio 2013, acquisti dalla predetta società russa con la motivazione che i suoi prodotti vengono venduti anche al governo siriano che – secondo la proponente Rosa De Lauro deputata repubblicana del Connecticut – vengono usati per realizzare ” stermini di massa”.

Continua a leggere