Archivi del giorno: maggio 13, 2016

LA GERMANIA E LA RUSSIA SEGUONO LA POLITICA DI BISMARK, NON LE SANZIONI. I LANDER VANNO A MOSCA PER FARE AFFARI. di Antonio de Martini

La politica delle sanzioni impedisce al presidente della DUMA, il Parlamento russo, Sergey Naryskin,  di viaggiare ed essere ricevuto in occidente.

Per questa ragione, gli occidentali vanno da lui. In processione. Tedeschi in testa.               Naryschin, ha appena ricevuto una  folta rappresentanza di deputati  eletti tedeschi molto nutrita alla quale ha assicurato che l’Ucraina non è nelle mire russe ” altrimenti la occuperemmo in quattro giorni”. Continua a leggere

KAMIKAZE? NO, HIKIWAKI. IL GIAPPONE SI DISALLINEA. GLI USA FANNO FINTA DI NIENTE. di Antonio de Martini

Una storiella sconcia riassume bene l’odierno atteggiamento USA verso il Giappone. Domanda: che differenza tra meraviglia e stupore? Risposta: la meraviglia è la prima volta che non riesce la seconda. Lo stupore è la seconda volta che non riesce la prima.

Agli USA sta accadendo lo stesso: dopo la meraviglia del viaggio del 2013 a Mosca, siamo adesso allo stupore di Washington per il secondo viaggio a Mosca. E loro sono il partner passivo.

Infatti,nelle scorse settimane, il Giappone ha dato segni di vita. Indipendente. Continua a leggere

IL 13 MAGGIO DI CINQUANTACINQUE ANNI FA DE GAULLE TORNAVA AL GOVERNO. IL 5 OTTOBRE NASCEVA LA NUOVA REPUBBLICA. NOI LA STIAMO ANCORA ASPETTANDO. di Antonio de Martini

IL MONDO CATTOLICO E’ RIUSCITO A RESISTERE CINQUANTOTTO ANNI ALLA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE E CINQUANTOTTO SETTIMANE AL MATRIMONIO OMOSESSUALE. COME PARTITO SONO CORIACEI, COME RELIGIONE, DEBOLUCCI.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

E c’è chi dice che gli italiani sono incostanti. Per oltre mezzo secolo la Democrazia Cristiana è riuscita ad impedire l’ammodernamento dello stato che già nel 1960 si era capito essere necessario. Tutto è cominciato da lì, ma sta per finire.

La vicenda ha inizio Oltralpe. Finita la guerra mondiale, i partiti della vecchia Repubblica che avevano portato la Francia alla sconfitta, ” liquidano” De Gaulle che aveva interpretato la volontà di resistenza della Nazione dopo aver previsto la sconfitta del 1940 – anche nei dettagli – con il suo bel libro ” Il filo della Spada” ( tradotto in Italia con trenta anni di ritardo ed ” Il Borghese”. 1964) e previsto nel suo appello alla Resistenza, termine del quale è l ‘inventore, anche la rivincita.

Tornati alle vecchie abitudini e alle liti tra cattolici ( MRP) e socialisti ( SFIO) i partiti sono paralizzati dal timore di…

View original post 682 altre parole

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: