Il Credit Crunch è peggiore di quanto vi raccontano.

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Tratto da Logo Bolognini

La vera dimensione della ‘straordinaria contrazione’ del credito (che non è la stessa cosa dicredit-crunchsecondo la diplomatica ironia delprimo ministro) non appare essere quella dei numeri totali comunicati dalla Banca d’Italia e dall’ABI.

Questa è la scopertafatta sfogliando le pubblicazioni della stessa Banca d’Italia sulle Economie Regionali.

Nelle tabelle contenute negli ultimi rapporti pubblicati in giugno se ne può trovareunache mostra l’effettivo tasso di riduzione del credito alle imprese nelle sue principali forme tecniche, che sommate rappresentano circa il 90%del credito erogato.

E i dati sono a dir poco sorprendenti. Prendendo 6 tra le principali regioni d’Italiasi scopre che

i volumi di aperture di credito in conto corrente sono diminuiti dell’11% tra dicembre 2012 e dicembre 2013, gli anticipi fatture e il salvo buon fine sulle RiBa sono scesi del 12% e i finanziamenti a…

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Esigiamo la volontà di essere responsabili di noi stessi

antoniochedice:

Sublime introduzione al mese di Agosto.

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I sacrestani sono quei personaggi della vita ecumenica che offrono il loro tempo e il loro servizio alla pulitura degli ambienti religiosi, al controllo dell’efficienza propagandistica tramite la distribuzione di santini, l’aggiornamento degli eventi di preghiera e il mantenimento della quota di ceri disponibili. Sono loro che, con sguardo ovino e passo strascicato, sussurrano melensi ringraziamenti mentre passano tra i credenti con la saccoccia delle elemosina.

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GRECIA: TRIONFO DEI CONSUMATORI. L’OFFERTA SALE DEL 1,500% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO. I PREZZI SCENDONO A VENTI/TRENTA EURO A SERVIZIO.

Si tratta,ovviamente, della prostituzione.
La ricerca, condotta dal Dipartimento di criminologia della Università

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IRAK: UN NUOVO SCENARIO METAPOLITICO IN VISTA DOPO IL PRIMO MILIONE DI MORTI E NESSUN COLPEVOLE. INTERVISTA VIDEO A ANTONIO DE MARTINI.

Nel Levante è nato, almeno sui media e sui social ntework, un nuovo protagonista più mediatizzato e piu spudorato – e per fortuna nostra e disgrazia dei cristiani iracheni, più pericoloso di  di Matteo Renzi: AL BAGHDADI.

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CRISI NEL LEVANTE. CIPRO SI UNIFICA PER ASSISTERE GLI ABITANTI DI GAZA. L’ESEMPIO VIENE DAI PICCOLI.

Eleni Theocharous, membro del Parlamento Europeo per la Repubblica di Cipro, ha annunziato la partenza per Gaza di un gruppo di medici ciprioti provenienti da entrambe le parti separate dell’Isola divisa tra le etnie turca e greca fin dalla crisi del 1974 che vide due paesi membri della NATO affrontarsi militarmente per il controllo dell’Isola.
La missione umanitaria sarà dotata di medicinali e altri presidi medici che attualmente scarseggiano. Continua a leggere

LA PALESTINA RICONOSCIUTA COME STATO. POSIZIONI E CONSEGUENZE. di Antonio de Martini

antoniochedice:

Re blog del novembre 2012

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Oggi, l’assemblea delle Nazioni Unite ha riconosciuto, sia pure non ammettendola a pieno titolo, la Palestina come entità statuale, sessantacinque anni dopo il riconoscimento dello Stato di Israele.

Il grande fatto nuovo é che gli Stati Uniti d’America non hanno posto il veto alla votazione, limitandosi a votare contro assieme alla Gran Bretagna e alla Germania, nuovo zelante alleato della svolta politica di Obama.

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La strategia USA nel mediterraneo. Il cardine è il petrolio, ma adesso c’è una coincidenza di interessi e motivazioni.

antoniochedice:

A febbraio 2011 la prospettiva era 10 ANNI di insicurezza mediterranea e la corsa verso la guerra. Siamo all’anno 3.

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 Gli USA hanno per anni tenuto un  duplice atteggiamento politico militare  che si può condensare con lo slogan ” Duri in Asia e molli in Europa” ( ricordiamo la Guerra di Corea e del Vietnam, lo schiacciamento della guerriglia in Birmania ( a cura degli inglesi),

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ISRAELE IN DIFFICOLTA’ CON L’ OPINIONE INTERNAZIONALE RISCHIA DI FINIRE DAVANTI AL TRIBUNALE INTERNAZIONALE di Antonio de Martini

Con 29 voti contro uno ( gli Stati Uniti) il Consiglio dei diritti umani dell’ONU ha aperto una inchiesta sugli avvenimenti di Gaza. Tra i diciassette astenuti, tutti i paesi europei presenti alla votazione. Continua a leggere

Henry Laurens – Histoire contemporaine du monde arabe – Collège de France

IL PRECEDENTE KENNEDY – KRUSCIOV I DOCUMENTI ORIGINALI .

13 GIORNI FAMOSI DELL’ OTTOBRE 1962: ” LA CRISI DI CUBA” TRA RUSSIA E STATI UNITI

http://microsites.jfklibrary.org/cmc/oct16/.

Clikkando ( in realtà riscrivendo ) questo link, i più anziani potranno rivivere la grande crisi dei missili cubani del 1962 in ogni fase, esaminando i documenti autentici dell’epoca.
I più giovani resteranno meravigliati della primitività dei caratteri della macchina da scrivere del Presidente degli Stati Uniti, ma scopriranno quanto è facile e banale rischiare una guerra.
I più scettici di come sia passato alla storia un episodio, magari non di portata enorme, grazie all’uso sapiente dei media.
I ” tecnologici” di come si possano creare con poco dei documenti storicamente completi con mezzi non eccezionali.

Lo consiglio agli insegnanti ed ai blogger come esempio di comunicazione poco colorata , ma efficace.
Gli ” aficionados” di Fidel Castro si compiaceranno che , abbattendo un aereo ricognitore U2 statunitense, mostrò di tenere alla indipendenza più che alla vita.
Gli ” americani” celebreranno la memoria del pilota che si sacrificò per dare notizie fresche al suo Presidente.
Gli anticlericali noteranno l’assenza di un qualsiasi cenno a una tanto strombazzata lettera di Papa Giovanni XXIII ai due contendenti che, secondo i media italiani col complesso della mosca cocchiera, aveva risolto la situazione avvicinando i rivali.
Gli anti americani additeranno a tutti la bugia del Presidente ai concittadini che già allora andava inventandosi indisposizioni inesistenti, oppure contrapporranno la lucidità passata all’impantanamento presente nel Vicino Oriente.
Gli europeisti constateranno che l’Europa già contava come il due di coppe.
I ” collerici” come me, non potranno fare a meno di pensare quale a quale grande occasione sia stata perduta da Giuliano Amato per dimostrare che meritava il titolo di docente universitario e la carica di responsabile dei centocinquanta anni di unità italiana e quanti bei mini siti come questo si sarebbero potuti fare con i documenti della storia patria, invece di dare i quattrini alla Rai TV.
I nostalgici della potenza USA ammireranno come sia stata aperta e chiusa vittoriosamente una crisi in tredici giorni o come le istituzioni americane siano riuscite a far collaborare, in politica estera, democratici e repubblicani in nome dell’interesse nazionale .
Insomma, c’è n’è per tutti i gusti.

Buona lettura.

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