CONOSCO UN CANDIDATO A SINDACO DI ROMA PER CUI METTEREI LA MANO SUL FUOCO. di Antonio de Martini

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La mia posizione sulle elezioni in generale è nota agli amici lettori.
Ho proposto alle scorse regionali siciliane di boicottarle per ottenere almeno un 52% di persone che desse un segnale di delegittimazione nei confronti della peggiore classe politica d’Europa.
A questo 52% di non votanti, miracolosamente coincidente con la mia richiesta, si è aggiunto il successo dei grillini che , mentre da un lato ha contribuito a potenziare l’effetto politico di ripulsa, dall’altro ha fatto da stampella a un candidato presidente regionale che passerà alla storia come esempio di caduta agli inferi.
Alle comunali di Roma che si terranno da domani, vorrei invece segnalare ai concittadini un candidato capace di stupirli.

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Strano ma vero: «L'intelligence deve cominciare a lavorare dietro le quinte»

Ribloggato da Leo Rugens:

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Russia, Putin firma legge anti-Ong estere

Un colpo al cuore delle organizzazioni non governative quello rifilato dal presidente russo Vladimir Putin con la firma di una legge controversa che defiisce le Ong che ricevono fondi dall'estero come «agenti stranieri».
Le due camere del parlamento avevano approvato in settimana il testo che pone sotto uno stretto controllo le organizzazioni non governative che ricevono finanziamenti da paesi stranieri.

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Dal sito LEORUGENS: una originale visione dell'intelligence

IN ARRIVO IL PAGAMENTO DEI DEBITI DELLA P.A. MA NON RIMETTERÀ IN FUNZIONE L’ECONOMIA E NON SALVERÀ L’OCCUPAZIONE. di Antonio de Martini

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Chiunque abbia avuto dei crediti verso la Pubblica Amministrazione lo sa: appena arrivano i pagamenti, i fondi vengono usati per restituirli alle banche che li hanno anticipati in varie forme e l’utile viene ” mangiato” dagli interessi passivi nel frattempo maturati.

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AFRICA: Guerra di Libia: salvate il soldato Alighieri.

Ribloggato da IL CORRIERE DELLA COLLERA:

Una serie di attacchi isterici hanno costellato  lo stillicidio degli arrivi di audaci navigatori improvvisati che solcano il Mediterraneo con navigli più fragili di quelli di Ulisse tremila anni fa.  Sono giustificati gli attacchi di isteria o gli sbarchi?  Rispondo prima  con un aneddoto e poi coi numeri.

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LA DEMOGRAFIA ITALIANA CI CONDANNA ALLA SCOMPARSA A MENO CHE ....LEGGERE PER CREDERE

ECCO DUE PROPOSTE CHE REGALIAMO AI "PROTAGONISTI" DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. CORAGGIO: SONO RISPARMIOSE! di Antonio de Martini

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Se la campagna elettorale va avanti di questo passo, il giorno delle votazioni troverete all'ingresso della cabina elettorale un assegno circolare col rimborso delle tasse pagate.
Si tratta in realtà della conseguenza del fatto che nessuno dei partiti ha una visione d'insieme.
Offrono sconti di tasse, aumento del tetto dei mille euro per i pagamenti in contanti, deducibilitá degli scontrini del caffè, matrimoni monosesso, ritocchi alla legge su questo e su quello.....

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LA CAMPAGNA ELETTORALE È PASSATA, IL GOVERNO C'È MA NON SA CHE FARE. QUI CI SONO DUE PROPOSTE.

L’INTELLIGENCE TEDESCA CAMBIA LA PROPRIA VALUTAZIONE SULLA GUERRA IN SIRIA ED È PESSIMISTA SULLA PACE. di Antonio de Martini

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Il giornalista Matthias Gebauer e lo Spiegel ci informano che il BND, il servizio di intelligence tedesco, ha cambiato la propria valutazione circa la guerra di Siria.

Mentre circa un anno fa aveva annunziato che il regime di Assad era giunto alla sua fase terminale e che la fine sarebbe giunta entro breve, adesso – con un briefing a una selezionata platea di uomini politici tedeschi – il Capo servizio in persona ha annunziato di aver cambiato la propria valutazione e prevede significativi guadagni territoriali dei governativi.
È auspicabile che questo briefing sia avvenuto un paio di mesi fa e che sia recente solo la notizia di stampa, altrimenti dovremmo rivedere la nostra considerazione nei confronti di quella che fu la brillante Organizzazione Gehlen.

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L' ANALISI MARXISTA GIUNGE A MAZZINI CON 165 ANNI DI RITARDO. ECCO UN ARTICOLO DELL' UNITÀ SCRITTO DA ALFREDO REICHLIN DI AUTOCRITICA. MEGLIO TARDI CHE MAI?

Ribloggato da IL CORRIERE DELLA COLLERA:

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RIPRENDO DAL SITO http://leorugens.wordpress.com/ UN ARTICOLO APPARSO SU L'UNITA' DEL 12 MARZO SCORSO SCRITTO DA ALFREDO REICHLIN CHE È SEMPRE STATO VICINO A GIORGIO NAPOLITANO. NON CI CREDERETE, MA PARLA DI MAZZINI GIUSEPPE , DA GENOVA. RICORDIAMOCI DI RINGRAZIARE GRILLO GIUSEPPE, DA GENOVA. REICHLIN, CORAGGIO, UN ALTRO PASSETTO: AMMETTERE CHE AVETE ELIMINATO PACCIARDI PROPRIO PER QUESTO E AVRAI PACE CON LA TUA COSCIENZA.

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PARTITI IN CERCA DI AUTORE.

GLI STATI UNITI STANNO APPARECCHIANDOSI DA SOLI UN ALTRO 11 SETTEMBRE. STANNO COMBATTENDO IN AFGANISTAN LE STESSE PERSONE CON CUI SONO ALLEATE IN SIRIA. di Antonio de Martini

Ribloggato da IL CORRIERE DELLA COLLERA:

Se  guardiamo ai fatti, notiamo che  il governo OBAMA  ha stravolto le posizioni tradizionali dell'America e  che ne aveva fatto il leader del mondo libero.

Non dovrebbe lamentarsi se alcuni alleati di sempre  come  Spagna, Germania, Francia, Vaticano  e , nel mio piccolo anch'io,  stiamo passando da un atteggiamento passivo ad uno sempre più scettico, quando non di aperta critica.

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GLI USA PIANGONO I MORTI DI BENGHAZI, MA ERANO STATI AVVERTITI CHE AVREBBERO AVUTO UN ALTRO 11 SETTEMBRE. A LUGLIO.

Africa-Immigrati c'è una soluzione che ammazza i trafficanti, è gratuita e da una mano all'ALITALIA. Modesta proposta a modesto ministro. di Antonio de Martini

Ribloggato da IL CORRIERE DELLA COLLERA:

 La guerra di Libia ha portato alla luce il problema di chi fugge dall'Africa. La soluzione  è di una semplicità infantile   e ci sono anche dei precedenti, ( Inghilterra anni sessanta), non costa,  è umana ed è perfino gestibile da una classe dirigente sgangherata come la nostra.  

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Batti e ribatti vedrai che qualcosa rimane. Questo post è del 9 Aprile 2011.

ALTRE BANDIERE STRANIERE SI AGGIUNGONO A QUELLE USA E BRITANNICHE NEL MEDITERRANEO. di Antonio de Martini

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Una controprova della rinata centralità del Mediterraneo è rappresentata dalla rinnovata presenza di prue militari straniere nelle nostre acque.
La nuova stagione invasiva è stata inaugurata dagli iraniani che nelle ultime due estati hanno inviato ” in crociera di addestramento e per manovre congiunte con i siriani” nelle acque del Levante una nave da sorveglianza elettronica, scortata da un caccia.
La quinta flotta USA è ormai installata nel nostro mare dal 1943 ( sbarchi in Marocco-Algeria, Sicilia e Salerno) insediandosi a Napoli, Maddalena ( in dismissione) e Smirne come NATO e alla fonda sulla Costa azzurra come flotta americana.
Sono anche presenti in numerose isole con stazioni meteo come a Lampedusa e stazioni radar come quella bloccata in Sicilia da un veto sanitario della Regione.
Ieri sono giunti a Sigonella centocinquanta Marines come forza di pronto intervento a tardiva protezione del corpo diplomatico in Libia.
La nave Keasarge da trasporto truppe è in visita a Eilat sul mar rosso, ma abitualmente fa parte della flotta mediterranea.

Alla presenza di navi militari straniere siamo tanto rassegnati da considerare il naviglio da guerra britannico come una flotta di casa.
Lo era fino a che l’Inghilterra era la potenza mandataria della Palestina, deteneva il Protettorato sull’Egitto, possedeva le isole di Cipro e Malta ed era l’alleato tradizionale della Grecia.
In fondo, i mille a Marsala sbarcarono anche grazie alla presenza di due corvette battenti la bandiera dell’Union Jack.
Adesso, a parte un paio di basi aeree NATO sull’isola di Cipro e lo scoglio di Gibilterra che può essere considerato più una soglia che parte della casa, le navi di sua maestà brittannica sarebbero senza porti di appoggio se non stessero insinuandosi in Libia dove giocano sulla rivalità Tripoli-Benghazi e la trasformazione del territorio in una crescente zona priva di personalità giuridica internazionale reale e riconosciuta come è accaduto nei Balcani ( Kosovo) e nel Levante (Cipro-Nord e la sua Repubblica turca) in aperto contrasto con la UE.

Ed è proprio verso Cipro che stanno andando le navi da guerra russe provenienti dalla flotta del Pacifico e transitate tre giorni fa dal Canale di Suez. L’annunzio è stato dato dal portavoce della flotta russa del Pacifico ( Roman Martov) che ha indicato in Limassol il porto di attracco.

Il gruppo navale si compone di un Caccia l’Ammiraglio Panteleyev, due navi anfibie Peresvet e Ammiraglio Nevelskoi, una nave rifornitrice il Pechengae e il rimorchiatore Fotiy Kroylov. Questo gruppo navale va ad aggiungersi a quello gia operativo nel Mediterraneo composto dal Severomorsk un grosso cacciasommergibili, la fregata Yaroslav Mudry, il rimorchiatore  Altai, la nave rifornitrice Lena, e la nave da sbarco Azov.

Il comamdante in capo della flotta, Ammiraglio Viktor Kirkv ha dichiarato che la squadra potrebbe essere arricchita da un  sommergibile nucleare  ed una portaelicotteri classe Mistral.

Il fatto che non attracchino nella base militare di Tartous ( Siria) e scelgano la più sicura Limassol, mostra  – assieme alla composizione della flotta -  l’intenzione non aggressiva.

Infatti le navi da sbarco, cerrtamente ciascuna comunque con a bordo un battaglione di Spetnatz, non sono adeguatamente protette per un impiego offensivo, ma sono adattissime ad operazioni di evacuazione, specie se assistite dai rimorchiatori la cui presenza altrimenti non si spiegherebbe.

Il messaggio è chiaro: Putin sta prendendo tutte le precauzioni ed è pronto ad evacuare il suoi cittadini ( e i suoi amici) scortandoli adeguatamente e se necessario facendo affluire in loco un battello nucleare (dissuasione)  ed una portaelicotteri per missioni di search and rescrue nell’interland.

La flotta del Mar nero resta intatta e probabilmente in allarme. Il tutto nel caso che i missili che ha spedito non bastino a reggere la situazione .

Il tasso di rischio è alto e prima nasce una iniziativa di neutralizzazione del Mediterraneo, meglio sarà. Anche come inquinamento ecologico.

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