Archivi Categorie: costume politico

GIORNALISTI VIL RAZZA DANNATA. di Antonio de Martini

Il primo ministro italiano Mario Monti perde di lucidità.
Dopo aver detto in Parlamento che a sua conoscenza i cosiddetti ” poteri forti ” non esistevano – citatissimo dalla stampa- e dopo aver dichiarato in conferenza stampa – citatissimo anche questa volta – che gli risultava aver perso l’appoggio dei ” poteri forti” ;

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IL PROFESSORE LA SPARA GROSSA ANCORA UNA VOLTA. IN SICILIA C’È UN GIUDICE POVERO E IL MIRACOLO ECONOMICO ITALIANO NON È MAI ESISTITO.

Dopo Il furto del mio IPad e la sua sostituzione con un esemplare difettoso, posso finalmente riprendere la comunicazione.
Nel frattempo, l’Italia ha smesso di sperare in Supermario ( Monti) e iniziato a sperare in Supermario ( Balotelli), mentre viviamo uno scandaletto/one che coinvolge il Quirinale e lambisce lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Continua a leggere

SE UN DEPUTATO – MINISTRO PER CINQUE ANNI – MUORE SENZA UN SOLDO, E’ UNA NOTIZIA O NO? di Antonio de Martini

Ieri nell’aula magna del Polo Universitario di Grosseto, l’Associazione ” Libera Opinione” ha commemorato, per iniziativa di Mauro Carri, dinamico imprenditore della zona, il concittadino

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VENDERE IL PATRIMONIO DELL’ITALIA? A CHI E PERCHÉ ? di Antonio de Martini

La dichiarazione di Mario Monti, durante la conferenza stampa con Schauble, in cui ha accennato alla volontà di mettere in vendita asset comunali e regionali, ha suscitato reazioni emotive tra i compatrioti intellettualmente più gracili e più inclini al populismo.

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ARRIVA HOLLANDE DOPO LA DICHIARAZIONE CON RAJOI. I PRINCIPALI PAESI DEL CONTINENTE SONO PER LO SVILUPPO. HANNO LA MAGGIORANZA DI 14 a 3 , MA LA GERMANIA DICE NEIN. VOTO’ ANCHE CONTRO LA RIUNIFICAZIONE. L’UNICO PER CUI VOTARONO FU HITLER.

Contro l’Italia. Dopo il cacciatore, i cani.

Dopo che il New York times  che ha fatto firmare la velina degli speculatori a una firma italiana esperta d’arte,  entrano in ballo le testate di rincalzo. Continua a leggere

L’ ATTACCO ALL’ITALIA COMINCIA OGGI. HA RAGIONE NAPOLITANO: O L’EUROPA CAPISCE E CI DIFENDE O E’ LA FINE DELL’EUROPA . di Antonio de Martini.

Tra i lettori di questo blog ci sono alcune persone che mal digeriscono i miei tentativi, non sempre riusciti di essere ” neutrale” rispetto alla morale o ai torti e le ragioni.

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PIU’ I PAESI SONO “DEMOCRATICI E MEDITERRANEI” E PIU’ CHIEDONO PRESTITI ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA. SERVONO PER ALIMENTARE LE CLIENTELE ELETTORALI E UN ESERCITO DI STATALI CORROTTI E INEFFICIENTI.

In queste vignette vediamo le rispettive bilance commerciali e i volumi dei  prestiti da parte delle banche nazionali alla Banca Centrale Europea.

La maggior parte dei fondi pare venga investita in BOND del tesoro, ossia per finanziare il sistema pubblico più inefficiente e corrotto del pianeta ( dopo la Grecia ,  Corea,  Nigeria, Kazakistan e pochi altri). Intanto l’apparato produttivo italiano langue perché strozzato finanziariamente. Il problema dunque non è il debito pubblico, come spesso si dice, bensì il fatto che per finanziare il debito pubblico  si “succhia” il 50% del prodotto interno lordo e mancano  i fondi da destinare all’apparato produttivo. In più abbiamo un primo ministro che proviene dalle file dei “cravattari” e dalla parte dei cittadini c’è solo un Grillo parlante, parlante, parlante….

In Germania il 40% della ricchezza è investito nell’industria e il 40 % in Immobili. In Italia l’80% in immobili che adesso nessuno compra più….

Il rimedio? Plaffonare gli acquisti dei bond da parte delle banche , tassandoli oltremisura, dopo un certo volume rapportato ai prestiti alle imprese.

se si continuerà ( noi)  a pagare e ( la BCE) a prestare denari per mantenere i vari cacicchi di turno , non se ne esce. I denari devono essere impiegati produttivamente, altrimenti il gettito IVA continuerà a languire e non saranno le dichiarazioni scomposte di Monti sugli evasori ( ” saremo durissimi”) a risolvere la situazione. L’IVA non c’è perché non c’è lavoro e produzione.

Lor signori non l’avevano capito, tanto all’Università lo stipendio correva comunque.

Sembra proprio la favola della cicala e la formica. Vogliamo vivere da formiche o passare a un’altra favola ( magari il corvo e la volpe)?

Altre statistiche di Gic. PRODOTTO INTERNO LORDO, OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Nei paesi europei le statistiche ci dicono che abbiamo un PIL a -0,8%. Interessante andare  a vedere quali percentuali avevano previsto la Banca d’Italia, l’OSCE, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario internazionale e il governo italiano.  Wall Street divulga i numeri quando servono alla strategia ribassista dell’euro e questo è un obiettivo comune ai USA ( che difende il ruolo internazionale del dollaro) e Germania ( più l’euro scende, più esporta). Il prezzo che paghiamo è segnato nelle altre due tabelle sulla occupazione e sulla disoccupazione giovanile.

i numeri si aggiustano anche calcolando il numero dei giorni lavorativi. Noi e la Spagna ne abbiamo meno.

IL VENEZUELA RIVUOLE L’ORO DATO IN GARANZIA DEI PRESTITI FATTI DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E SCOPRE CHE L’HANNO VENDUTO E HANNO ANCHE CONTINUATO A PERCEPIRE I DIRITTI DI CUSTODIA.

NOTIZIA:
“La Banca di Inghilterra ha venduto tutto il suo oro, anche quello che il Venezuela le aveva affidato in custodia. Secondo l’analista Max Keiser la Banca di Inghilterra non ha l’oro venezuelano e per questo deve rivolgersi al mercato per poterlo consegnare al Venezuela.

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LE STATISTICHE di Gic. OVVERO FENOMENOLOGIA DELLA MISERIA. CHISSA’ PERCHE’ LE DOBBIAMO APPRENDERE DA UN ENTE AMERICANO, NEL SILENZIO DEI MEDIA.

La statistica della miseria, non so a quali indici si rifaccia, ma sono indici uguali per tutti. Come vedete, in Italia l’indice è cresciuto del 30%.  Il grafico successivo mostra come l’indice della disoccupazione diminuisca solo quando cresce l’inflazione ( vedere anno 2008). Continua a leggere