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INTELLIGENCE: DOPO IL LUSSEMBURGO, LA SVIZZERA. IL SERVIZIO SEGRETO VIENE INFORMATO DALLA BANCA UBS CHE TUTTI I SEGRETI DELL’ANTITERRORISMO OCCIDENTALI SONO STATI TRAFUGATI DA UN DIPENDENTE INFEDELE. di Antonio de Martini

Può capitare a tutti di avere una pecora nera in famiglia, più raro che si venga informati dal lupo.
Il Servizio Segreto Federale svizzero è stato costretto ad informare la CIA americana ed l’Intelligence Service britannico MI 6 , che tutte le informazioni ” antiterrorismo ” condivise fino a quel momento erano state compromesse da un dipendente infedele del loro servizio tecnico.

Il dipendente, stufo di non essere valorizzato, aveva realizzato una sua personale rivolta e – avendo l’anzianità per accedere a tutte le procedure di computer dell ‘ NDB – si era copiato il copiabile e l’aveva messo sul mercato.
Si ignora se abbia avuto il tempo di mettere tutto o parte della sua singolare mercanzia a disposizione di acquirenti pubblici o privati.
Il sospetto, di cui non si conosce il nome, è stato arrestato la scorsa estate, attualmente è a piede libero e il caso è seguito dal Procuratore generale Michel Lauber e dal suo vice Carlo Bulletti.

La parte più umiliante della confessione del servizio svizzero è stata quando Continua a leggere

L’IRAN CATTURA UN ALTRO AEREO AMERICANO SENZA PILOTA. di Antonio de Martini

L’Agenzia iraniana FARS ha appena annunziato che le forze armate iraniane sono riuscite ad impadronirsi di un altro Drone americano in missione di ricognizione sul territorio della Repubblica islamica.
La notizia segue a ruota il comunicato governativo che annunziava la creazione di un cyber comando generale , diviso in sette aree, mirante a migliorare la capacità difensiva iraniana in quella che chiamano ” soft war” e che coinvolge il potenziale di software dell’Iran, duramente colpito da Stuxnet ed altri virus scagliati dalla cooperazione Israelo-americana contro gli scienziati nucleari iraniani .
I colpi subiti hanno evidentemente indotto l’Iran a premunirsi con la creazione di na nuova forza armata e la cattura di un altro Drone mette certamente in difficoltà il comando USA che ha comunque bisogno di conoscere le aree in cui dovrebbe eventualmente colpire in caso di incursione contro le installazioni nucleari persiane.

Nel frattempo, diventa un problema anche la disseminazione del software aggressivo.
Stuxnet è stato usato nei giorni scorsi anche per piegare le difese informatiche della società CHEVRON in California a puro scopo di spionaggio commerciale.

La tecnica di cattura consiste nel prendere possesso dei comandi del Drone, sottraendolo al controllore originario che lo ha lanciato. Questa tecnologia, opportunamente potenziata , consente di impadronirsi anche di aerei guidati da piloti esperti e pone un serio interrogativo circa la capacità israeliana di effettuare, senza perdite, incursioni in terra straniera.

INTELLIGENCE: IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO ACCUSATO DI ESSERE UN AGENTE INGLESE DAL CAPO DELL’ INTELLIGENCE

Il granduca Henry del Lussemburgo è stato – ed è tuttora – ” in contatto permanente” con l’Intelligence Service inglese che è stato tenuto puntualmente al corrente di ogni pensiero e decisione presa dal governo democraticamente eletto di Jean Claude Junkers , il quale era in contemporanea presidente dell’Eurogruppo, il comitato composto dai ministri economici dei 27 membri della Unione Europea che decide le sorti economiche e finanziarie dell’Europa. Continua a leggere

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI FRONTE A DUE STORTURE DELLA MAGISTRATURA ( SALLUSTI E MORI) IMBOCCA LA DEMAGOGICA STRADA DELLA TELEPOPOLARITÀ A BUON MERCATO. UN’OCCASIONE PERSA E NON GLIENE RESTANO MOLTE ALTRE. di Antonio de Martini

Grottesco. Il giornalista Alessandro Sallusti ha deliberatamente violato la legge sulla stampa, ha diffamato un cittadino consentendo a un collaboratore di scrivere un articolo contro il querelante, ha evitato ostinatamente di rettificare , ha evitato di cercare di comporre la lite e adesso si offre in olocausto come ” il primo giornalista a finire in galera” per un reato di opinione.
Il collaboratore per cui si è sacrificato, è il famoso ” Agente Betulla” del SISMI del generale della GDF Nicolò Pollari. All’anagrafe Renato Farina. Continua a leggere

U.S.A. : I SUICIDI NELLE FFAA SONO FUORI CONTROLLO. IL PENTAGONO NON PROVVEDE. di Antonio de Martini

Nei primi 155 giorni del 2012 si sono registrati 154 suicidi tra i reduci delle operazioni militari in Irak e Afganistan.
Dall’inizio delle operazioni militari afgane e irakene il numero dei suicidi tra i veterani é finora di 6.500 , piu dei morti in battaglia. Continua a leggere

LUTTWAK AVVERTE AVVERTE LA CINA:SE CRESCETE TROPPO E VI ARMATE SAREMO COSTRETTI AD OPPORCI . di Antonio de Martini

Per meglio inquadrare il problema potete vedere i “Post” del 4 agosto, 28 settembre e 5 ottobre ed altri del primo semestre.

Uno dei pregi che apprezzo di più in Edward Luttwak é il parlar chiaro.
Lo fa da suo pari nel libro edito da Rizzoli dal titolo ” IL RISVEGLIO DEL DRAGO” con il sottotitolo ” La minaccia di una Cina senza strategia” .
Non si tratta di un saggio di sinologia, ma di un pamphlet che sostiene una tesi di fondo che possiamo condensare in un principio strategico – che a mio parere é valido per quasi tutti i paesi, ma non per la Cina – che lui considera assoluto: una politica di crescita economica sostenuta ed una politica di riarmo importante non sono sostenibili perché contrarie

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ISRAELE-HAMAS : ARRIVANO I MARINES?

La tregua raggiunta tra Israele e Hamas ha provocato due conseguenze politiche su cui porre attenzione.
La prima é che l’Egitto si é visto riconoscere un ruolo di mediazione tra i due contendenti.
Era un ruolo che non esercitava da anni.
L’ultimo periodo di Mubarak era stato caratterizzato da interventi unilaterali egiziani miranti a limitare i flussi di contrabbando d’armi tra Rafah e Gaza esercitati a mezzo di tunnel, a portare messaggi ai palestinesi, ma non a svolgere un ruolo di protezione-mediazione- arbitraggio.
Notevole successo della Clinton aver ottenuto l’accettazione di Netanyahu e mi chiedo quale sia la promessa fatta per ottenere il placet israeliano. Continua a leggere

IL GENERALE DALLA CHIESA E PIO LA TORRE UCCISI DALLA STESSA MANO E PER LA STESSA RAGIONE?

L’articolo che troverete clikkando sul link sottostante, offre un movente suggestivo per due “omicidi eccellenti”.
L’autore inquadra lucidamente una situazione che lo ha visto protagonista e aiuta a dipanare, almeno in parte, una delle matasse di storia patria che prima o poi qualcuno dovrà pur decidersi a scrivere.
Dopo la lettura dell’articolo – rifiutato da una importante testata benché citi nomi e intervisti autorevoli persone viventi virgolettando le risposte – mi sono posto un quesito: se Aldo Moro non fosse stato messo in grado di non nuocere dalle Brigate Rosse, gli Euromissili dove sarebbero stati posizionati e chi avrebbe avuto l’appalto dei lavori?
L’importo dei lavori della base di Comiso in Sicilia , ammontato ad oltre cinquemila miliardi , assomiglia anch’esso a un bel movente.
Certo, venti anni fa non avrei prestato attenzione alla cosa, bollandola come cospirazionismo, ma la posizione dell’autore , un generale, e gli avvenimenti cui siamo ormai adusi, mi inducono a non meravigliarmi più di nulla.
Buona lettura a tutti e consiglierei di far circolare il link in maniera da sottoporre a analisi critica il testo da parte di più persone.

http://www.pierolaporta.it/lassassinio-di-carlo-alberto-dalla-chiesa-e-di-pio-la-torre-2/

STATI UNITI : GLI ATTORI ASSOLDATI DALLA CIA VENGONO A GALLA ABBINATI ALLE ” BUONE CAUSE” COME ” TESTIMONIALS”

Tra i segreti minori affiorati a causa delle “trombatine sotto il tavolo”del capo della Central Intelligence Agency, ne segnalo uno che mi pare più importante degli altri.
L’amante del generale si é fatta fotografare al settimo piano del comando della CIA – rigorosamente vietate le foto – assieme all’attrice Angelina Jolie.
A sentire Guido Olimpo giornalista al corrente dei fatti di Mc Lean ( la località non si chiama Langley come molti credono erroneamente) il settimo piano del palazzo della CIA é off limits anche per i funzionari che non siano chiamati dal capo servizio.
Nessuno si é meravigliato della presenza della nota attrice in quei luoghi. Continua a leggere

LA TERZA MOSSA DI OBAMA PER USCIRE DALLA “IMPASSE” NUCLEARE CON L’IRAN. di Antonio de Martini

BARAK OBAMA , TERZA AZIONE DEL SECONDO TEMPO ( SCUSATE MA È TEMPO DI DERBY QUI A ROMA).
È INIZIATA LA CORREZIONE DEL TIRO ANCHE NELLA POLITICA IRANIANA.

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