Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

ERRATA CORRIGE: QUI C’E’ IL PRIMO VIDEO CHE MANCA DAL POST PRECEDENTE : TEMA ISIS E HEZOLLAH

https://www.youtube.com/watch?v=miY-MN-lY-Y  Buon video! Dura 10 minuti. Domani il secondo post.

ECCO LA PRIMA PUNTATA DELLA RUBRICA TV 

L’agenzia di stampa di Hezbollah e la verità sull’ISIS (Club Med puntata 2)

 

 

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L’agenzia di stampa di Hezbollah e la verità sull’ISIS (…

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Anteprima per Yahoo

 

 

STATE SERENI: IN BASE A UNA NUOVA LEGGE, IN CASO DI GUERRA, SI PUO’ ANCHE DISERTARE E MANTENERE L’ONORE MILITARE di Antonio de Martini

Bisogna anche ammettere che il vincitore di Napoleone, il Duca di Wellington, disse “soldato che fugge buono per un’altra volta”.  Quando Scipione rase al suolo Cartagine, gli ultimi resistenti furono i 700 disertori romani che si lasciarono morire tra le fiamme piuttosto che affrontare il castigo di Roma. Altri tempi. Continua a leggere

INTERVISTA COL CUSTODE DI TERRASANTA IL FRANCESCANO PIERBATTISTA PIZZABALLA REDUCE DA UN VIAGGIO IN SIRIA. ” NON E’ UNA GUERRA DI RELIGIONE”. di Daniele Rocchi.

Dal sito del Patriarcato Latino di Gerusalemme Di Daniele Rocchi 5 maggio 2015

«Ho visitato Latakia, Aleppo e Damasco.

A Latakia la situazione più tranquilla dal punto di vista dei combattimenti. Qui la guerra si avverte soprattutto per la carenza dei beni di prima necessità. Nel centro di Damasco, rispetto a sei mesi fa, si vive leggermente meglio, Continua a leggere

IL DOCUMENTO DELLA UNIONE EUROPEA ( MOGHERINI) SUI MIGRANTI PUBBLICATO DA WIKILEAKS. LA GUERRA PER DIFENDERE IL PETROLIO DIVENTA UN INTERVENTO UMANITARIO.

Anche l’Italia avrà il suo Vietnam.

Fai clic per accedere a eu-military-refugee-plan-EUMC.pdf

EMBARGO ALLA RUSSIA. A CHI NUOCE DI PIÙ? SI SALVA CHI AFFRONTA I NUOVI MERCATI ASIATICI.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Istat sul commercio con paesi extra-Ue, ad aprile 2015 le vendite di prodotti italiani verso la Russia hanno registrato una flessione del 29,5%. Sul crollo dell’export del Made in Italy pesa soprattutto l’embargo imposto da Mosca ad agosto 2014 su alcune categorie di prodotti provenienti dall’Ue. Continua a leggere

GEOPOLITICA: COSA SERVE A UNA RES  PUBBLICA PER AVERE UN FUTURO  ?  PINO GERMINARIO INTERVISTA IN VIDEO MASSIMO MORIGI.

Una Geopolitica che non si appoggi su un popolo coeso non esiste. Un popolo dominato dalla propria elite non riesce ad interessarsi al futuro ed alle leggi naturali imposte dalla storia e dalla geografia, in una parola alla geopolitica.  Senza geopolitica una nazione muore per mancanza di motivazione proprio come una fiera in gabbia non si riproduce e si lascia morire.

Un popolo – o un individuo – che si vede imporre delle scelte, anche giuste, non riesce ad appassionarsi . Se si sente sfruttato ( dominato) tende all’emigrazione. Si è calcolato che se emigra una percentuale  attorno al 20% di una popolazione, il paese vive una dittatura. Anche  se un singolo individuo emigra significa che si sente sfruttato e dominato. Questo è il solo metodo di misurazione trovato dagli scienziati sociali per misurare in maniera oggettiva lo sfruttamento.

Una Repubblica  è vitale solo se è capace di coinvolgere i propri cittadini trascinandoli verso gli obiettivi politici con la forza della partecipazione entusiasta tipica di chi è convinto di quel che fa ed è disposto a pagare un prezzo per vedere realizzato il proprio sogno. Altrimenti è un condominio.

Massimo Morigi – che per primo ha teorizzato la necessità di connubio tra repubblicanesimo e geopolitica – vi presenta  in questa videointervista  condotta da Pino Germinario le basi politico- filosofiche di questa nuova dottrina: il repubblicanesimo geopolitico. Buona videata.

 http://www.conflittiestrategie.it/repubblicanesimo-geopolitico-intervista-al-professor-massimo-morigi 

oppure   https://www.youtube.com/watch?t=519&v=VeOUHYC8zq8
 

LIBANO: LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA E’ VACANTE DA UN ANNO. IL RECORD E’ DI 408 GIORNI. di Antonio de Martini

la precarietà politica  della situazione libanese è dimostrata dalla difficoltà di eleggere quasi ad ogni scadenza il presidente della Repubblica.

Il mandato di Michel Soleiman è scaduto ormai da un anno e non si accenna a convocare il Parlamento – peraltro autoprorogatosi di due anni – perché si sa già che ci sarà un nulla di fatto per la contrapposizione tra Continua a leggere

GEOPOLITICA MEDITERRANEA:DALLA PROSSIMA SETTIMANA  IL “CORRIERE DELLA COLLERA” TERRÀ UNA RUBRICA TELEVISIVA SETTIMANALE SU CENTOCINQUE  EMITTENTI  LOCALI ITALIANE. 

clikkando sul link sottostante vedi l’elenco delle TV che trasmettono la rubrica CLUBMAD di attualità mediterranee e trova l’orario e il canale in cui trovi la trasmissione nella tua città.
NE VEDRETE DELLE BELLE ! ! !

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La gente comune  comincia ad interessarsi ai temi geopolitici non precotti e I giovani amici di WEBMIND, rete di intelligenze coi quali ho cominciato a mettere in onda dei video on line, hanno realizzato quel che molti preconizzano ma nessuno aveva ancora messo in pratica: il matrimonio tra il computer e la Televisione.

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ASSASSINI: UN TERMINE ARABO RIPRESO NELLE LINGUE DI TUTTO IL MONDO E PRASSI RIPRESA DA OGNI POTERE POLITICO DELLA STORIA. di Antonio de Martini

GLI ASSASSINI HANNO BISOGNO DI INCORAGGIAMENTO PER LE LORO IMPRESE. IERI ( vedi post) USAVANO L’HASCISC, OGGI LA NUOVA DROGA E’ IL CAPTAGON PRODOTTO IN LIBANO E USATO SIA DAL DAESC CHE DA AL NUSRA. E’ UNA DROGA A BASE DI ANFETAMINE NATA NEL 1963 E MESSA FUORI LEGGE DALL’OMS NEL 1986. ERA NATA CONTRO LA NARCOLESSIA E PER AIUTARE LA CONCENTRAZIONE. ANNULLA FATICA E PAURA. LA POLIZIA LIBANESE NEL SOLO 2013 NE HA SEQUESTRATI 13 MILIONI DI PILLOLE.

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Ahmed al Tayeb, il rettore dell’Università Al Ahzar del Cairo, in un recente convegno, ha offerto una frase che spiega la situazione politico-religiosa attuale: ” per far cessare il terrorismo gli islamici devono cessare di accusarsi reciprocamente di eresia“. Ha ragione, ma è difficile da spiegare.

In un libro avrei potuto procedere sistematicamente dagli inizi e ora non mi troverei in difficoltà nello spiegare la nascita ( dovrei dire rinascita) di questo mix tra terrorismo e teosofia che abbiamo sotto gli occhi.

Per capire il fenomeno dell’ISIS-ISIL- EI- Daesch, la sua fulminea apparizione, la sua inconsistenza, il pericolo politico che rappresenta,

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