Archivi delle etichette: Angela Merkel

NEL 2012 MONTI HA SALVATO L’EUROPA, NON L’ITALIA. E NON CONTATE NEMMENO SUGLI ALTRI . di Antonio de Martini

Nelle cose, le nonne dicono che bisogna sempre cercare il lato positivo.
Negli USA, Le statistiche rivelano che , grazie alla crisi, diminuisce il numero dei bambini obesi.
In Italia, sembra diminuito il numero dei gradassi metropolitani semprecché non si siano trasferiti a Cortina per il solito intermezzo festivo.
Nella situazione europea, di positivo c’è che la Cancelliera Merkel ha finito per scoprire le sue carte di fronte ai parlamentari.
In un recente discorso al Parlamento Europeo, ci ha dato i numeri alla base del suo ragionamento geostrategico: “l’Europa rappresenta il 7% della popolazione mondiale, il 25% del PIL del mondo ed il 50% della spesa sociale complessiva.” Continua a leggere

MINISTRO TEDESCO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ACCUSATA DI AVER COPIATO LA LAUREA. L’ ANNO SCORSO ERA GIÀ’ STATO ” PIZZICATO” IL MINISTRO DELLA DIFESA ZU GUTTENBERG. MA PERCHE’ NON SI COMPRANO LA TESI COME FANNO I NOSTRI POLITICI? di Antonio de Martini

Annette Schavan , dottoressa in filosofia e ministro della Pubblica Istruzione e ricerca scientifica ,
è strata messa sotto inchiesta dalla università di Dusseldorf che la sospetta di aver copiato la sua tesi di Laurea.
L’accusatore è lo Spiegel, il grande settimanale tedesco a diffusione nazionale della Gunhar und Jahre la grande editrice di Amburgo. Continua a leggere

LA MERKEL NON SI IRRITI SE SI SENTE DETESTATA DAGLI ITALIANI. IN PATRIA LA ODIANO, LO DICE UNA RICERCA TEDESCA REALIZZATA IN AGOSTO. di Antonio de Martini

Il notissimo quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung , ha realizzato la scorsa estate una ricerca dedicata alla coesistenza tra islam e tedeschi.
La ricerca si è fatalmente trasformata in un sondaggio dedicato ai rapporti ” tra turchi e tedeschi”, data la folta colonia presente nel paese.
La ricerca , condotta dall’ Allensbach Institute for Public Opinion Research, è stata pubblicata dal giornale lo scorso 21 Novembre ( ho inserito un link di un riassunto).

L’impressione che se ne trae è che l’antisemitismo germanico – gretto ed abietto – ha trovato un nuovo, legale, sfogo negli islamici e l’ignoranza popolare l’ha trasferito pari pari ai turchi che, come è noto, semiti non sono, ma islamici , si.

La Cancelliera Angela Merkel non deve temere di essere detestata dagli italiani con le inimicizie che si è procurata in casa.
Gli abitanti delle due più grandi comunità della Germania si detestano tra loro e sono uniti solo dalla comune ostilità verso il buonismo del governo Merkel che entrambe le comunità rifiutano e disapprovano. Continua a leggere

LA CINA RIPRENDE LA CRESCITA CON LA RICETTA OPPOSTA A QUELLA ITALIANA. di Antonio de Martini

La Banca Centrale Cinese (The People’s Bank of China ) ha tagliato il tasso di interesse ben due volte: a giugno e a luglio scorsi.
inoltre, nel periodo 2011/12 ha ridotto per tre volte consecutive la riserva obbligatoria che le banche devono accantonare su istruzione del governatore, liberando così 1,2 trilioni di yuan – pari a 193 miliardi di dollari- che sono affluiti a finanziare il circuito economico delle industrie.
Le conseguenze non si sono fatte attendere: l’ufficio nazionale di statistica ha comunicato che a novembre 2012 ha rilevato che la produzione industriale è aumentata del 10,1% rispetto all’anno precedente.
Altra sorpresa: Continua a leggere

L’EURO È COME ANGELA MERKEL SEMPRE MENO ATTRAENTE. IL CASO ROMANIA FA PENSARE . di Antonio de Martini

Colossi come Microsoft e Oracle hanno investito in Romania a Timisoara, seguendo le orme dell’associazione industriali di Treviso che lo faceva già dieci anni fa.
La Renault ha acquistato la fabbrica di automobili DACIA dando lavoro a ottomila persone e sta continuando ad investire. Seimila imprese italiane stanno lavorando in tutta la Romania.
Morta l’epopea del Western, nasce quella dell’ ” Eastern”? Continua a leggere

ANGELA MERKEL ENTRO IL 22 NOVEMBRE VUOLE ROMPERE IL FRONTE CHE L’HA SCONFITTA A GIUGNO E MONTI LA AIUTA ROMPENDO L’INTESA CON FRANCIA E INGHILTERRA SUL BILANCIO U.E. di Antonio de Martini

Il bombardamento mediatico sulla rielezione, scontata, di Barak Hussein Obama alla Presidenza degli Stati Uniti, è dovuta, nei media italiani, alla esigenza di non attirare l’attenzione sulla polemica del progetto di bilancio del prossimo settennio della Unione Europea al quale Francia e Inghilterra hanno già dichiarato che opporranno il veto.
Il bilancio infatti, prevede un forte aumento della contribuzione degli Stati Membri, tra cui un aumento abnorme delle pensioni dei funzionari, gli stessi che hanno firmato le varie lettere di tagli dei bilanci di Grecia, Italia, Spagna, Eire, Portogallo. ( vedi mio post del 1 novembre).
Il Presidente del Consiglio si è assunto – oltre alla responsabilità di distrarre da questo dibattito la TV e i giornali che segnano comunque un ulteriore calo dell’8-9% nelle vendite – anche la responsabilità di TRADIRE il fronte dei paesi che bloccarono la Cancelliera Merkel nella notte di SS. Pietro e Paolo al vertice UE e che si andava consolidando con l’arrivo nel gruppo della Gran Bretagna. Continua a leggere

IRONIA DELLA STORIA: L’INTERVENTO NATO IN SIRIA HA CREATO UN VUOTO DI POTERE NEL LEVANTE E LA TURCHIA NON RIESCE A RIEMPIRLO. GLI USA COMINCIANO LA MARCIA INDIETRO E ERDOGAN TORNA A BUSSARE ALLA PORTA DELLA U.E. di Antonio de Martini

La Strategia del supporto americano al ” regime change” in Siria, ma con coinvolgimento indiretto, ha creato al premier turco Erdoghan un problema di dimensioni inattese.
L’analisi politica che lo ha portato a rinnegare la dottrina Davitoglu ( nessun problema alle frontiere coi paesi vicini) si è rivelata errata ed ora è in crisi palese con tutti i vicini, eccezion fatta della Grecia, cui la Turchia è già legata da odio secolare ( l’ultimo scontro armato data dal 1974 per Cipro).
La frizione con la Siria ha portato alla luce il fatto che tutti gli alleati di Assad confinano con la Turchia: Russia, Iran e l’Irak sciita.
La capacità di resistenza del regime di Assad é stata decisamente sottovalutata, così come il numero dei siriani che avrebbero accolto l’invito a rifugiarsi in Turchia. La siccità indotta dalla penuria d’acqua provocata dalle dighe turche ( vedasi il post ” la prossima guerra sarà per l’acqua”) ha indotto i contadini, in gran numero, a cercare aiuti.
Accanto a questi due grossi errori di sottovalutazione, ce ne sono stati altri due di segno contrario: Erdoghan ha sovrastimato la volontà di intervento militare diretto del governo americano nella lotta e la possibilità – rivelatasi illusoria – di provocare un golpe dall’interno del regime siriano.

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GRECIA: “ALBA DORATA ” CONTROLLA LA POLIZIA. UN POLIZIOTTO SU QUATTRO L’HA VOTATA.

Chi fa vacanze in Grecia forse conosce il Pastitsios , un piatto tipico.
Per aver fatto su Facebook un gioco di parole col nome di un prete molto austero, a nome Paisios, che é una sorta di patrono di Alba Dorata, un giovanotto, su denunzia di un parlamentare di Quel partito, è stato arrestato dalla polizia. Continua a leggere

IL MITO DI EUROPA. UNA PROFEZIA ? CACCIATE LA MERKEL E L’EUROPA TORNERA’ EUROPEA. PAROLA DI HELMUT SCHMIDT di Antonio de Martini

Chi mi conosce sa quanto mi costi riuscire a mettere una immagine nel blog.  Ci sono riuscito grazie ad un amico che si presta  gentilmente a fare da cireneo.

La foto è mia. E’ un mosaico del III secolo D C ( Quando i Germani si pulivano ancora  il sedere con le dita)  trovato a Biblos, la città fenicia “dei libri” ed è di epoca romana.

L”ho scattata nel museo archeologico di Beirut, in Libano e rappresenta Giove in forma di toro che rapisce la bella Europa, figlia del re di Tiro, per usarle violenza, credendo fosse amore, strappandola al sua stile di vita.

Da allora le rapine da parte del nord  verso i mediterranei, hanno cessato di essere dei miti per diventare fosche realtà e l’Italia, terra di passaggio,  ne sa qualcosa. Continua a leggere

MENTRE LA MERKEL CONTROLLAVA I DIRITTI UMANI NEL MEDITERRANEO, IN BIELORUSSIA ADDESTRAVA LA POLIZIA DI LUKASHENKO. di Antonio de Martini

Quel che hanno di buono le elezioni è che nell’imminenza dell’evento, fanno scoppiare le fogne come all’arrivo dei temporali.
Il portavoce del ministero dell’interno ha ammesso venerdì scorso che tra il 2008 e il 2010 , visti i progressi della Bielorussia verso la democrazia ( constatati da chi? Dalla UE?) ha ritenuto di addestrare oltre 400 guardie di frontiera bielorusse.

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