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PESCA MIRACOLOSA AL MINISTERO DELL’AGRICOLTURA E DELLA PESCA

Proprio una bella retata: undici arrestati – di cui cinque ai domiciliari – e altri ventisette signori , si fa per dire, incriminati.
Ho raccontato in qualche post della mia esperienza all’URI ( ufficio relazioni internazionali) del Ministero dell’Agricoltura e come segretario generale al “Comitato Nazionale Italiano per il Collegamento tra il Governo Italiano e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’agricoltura”( FAO, IFAD, PAM).

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ARRIVA LA CLASSIFICA DEI PAESI PIU’ CORROTTI AL MONDO CONDOTTA DA TRASPARENCY INTERNATIONAL. IL CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE E’ DEMENZIALE di ANTONIO de MARTINI.

A difesa della signora Huguette Labelle – per chi non lo sapesse è il presidente della TRANSPARENCY INTERNATIONAL – va subito detto che il termine classifica non lo usa mai. Usa il termine PERCEZIONI.

Il criterio di misurazione del grado di corruzione è dato da una serie di interviste in cui si chiede a un campione di cittadini quale sia la loro percezione circa l’esistenza del fenomeno corruttivo nel loro paese.

Con questo criterio, in campo musicale negli Stati Uniti,  scopriremmo che Elvis Presley è ancora vivo. Su 176 paesi indagati, l’Italia è settantacinquesima con 42 punti su un massimo di onestà pari a cento.

Il mondo globalmente inteso ha 43 punti su cento. Noi italiani siamo a quota 42: a pelo d’acqua. Continua a leggere

LA PRIMA MOSSA DI OBAMA : CONTRORDINE COMPAGNI di Antonio de Martini

Il New york times  e il suo affiliato europeo International Herald Tribune  cominciano la marcia di allontanamento dai ribelli siriani. I macellai hanno fatto ben di più di quanto chiesto dai mandanti. Si comincia ad accorgersi che gli amici dell’America sono coloro che criticano gli errori e non chi lecca gli scarponi.

Eccovi l’articolo di prima pagina dell’International Herald tribune di oggi.

International Herald Tribune 091112

A domani per il commento

2 NOVEMBRE. RICORDIAMO I MORTI NOSTRI E LI MORTACCI LORO. di Antonio de Martini

La notizia del 2 Novembre è, se possibile , peggiore di quella del giorno precedente, anche se c’è un barlume di speranza rappresentato dalla Giornalista Alessandra Ricciardi, che non conosco. Continua a leggere

SE DENUNZI CHE UN POSTINO BUTTA VIA LA POSTA E I CARABINIERI LO PIZZICANO, LA REPUBBLICA TI NOMINA CAVALIERE E LE POSTE…TI LICENZIANO. di Roberto Fantoni

Anselmo è un impiegato delle poste italiane con una vita tranquilla da classico travet. La sua soddisfazione più grande è l’imminente promozione all’area quadri che permetterà a lui di realizzare il grande sogno della sua vita. Questo lo rende orgoglioso: è un cittadino a tutto tondo con responsabilità pubbliche importanti.

Cosa non da poco per coloro i quali sono stati educati al dovere ed al senso dello stato.

Un giorno maledetto, Anselmo si accorge che un postino getta via la posta anziché consegnarla. Va dal direttore e lo informa. Il postino continua a buttare la posta. Anselmo torna dal direttore e lo avverte nuovamente. Non succede nulla. Continua a leggere

SIRIA: NON C’E’ DUE SENZA TRE. COME HO SCRITTO NEL POST DEL 1 DICEMBRE 2011 , LA SIRIA INIZIA IL PERIODO DEGLI ASSASSINII MIRATI. di Antonio de Martini

Molti continuano a chiedersi chi mai abbia ucciso il generale Wissan, capo dei servizi segreti libanesi e propulsore della logistica di appoggio ai ribelli siriani. La risposta è contenuta  nel mio post del 1 dicenmbre scorso ( Inizia l’attacco alla Siria. 600 “volontari libici trasportati verso la frontiera siriana ecc.” in cui dicevo testualmente( vedere in archivio): Continua a leggere

MEDIO ORIENTE. LE PREVISIONI DEI WARGAMES SULLA SIRIA DI TRE THINK TANK ISRAELO-AMERICANI QUADRANO PERCHE’ FANNO I CONTI SENZA L’ OSTE. di Antonio de Martini

Non ricordo purtroppo – sono passati tre anni –  il nome di quell’ammirglio USA a riposo che il Pentagono ebbe l’idea di invitare a partecipare a un wargame  presso il Dipartimento della Difesa.

Tema della esercitazione: il controllo del Golfo Persico contro un ipotetico nemico in contrasto. Serviva un Ammiraglio che comandasse la flotta “nemica” e che la pensasse in maniera diversa dai soliti baroni del Pentagono.  Cercavano insomma un “Maverick” ( lett: vitello non marchiato) ossia una persona che si distinguesse dal gregge. Continua a leggere

FINE DI UN EQUIVOCO: LA STATISTICA ECONOMICA DIMOSTRA CHE LA PRIMAVERA ARABA E NORD AFRICANA NON E’ FAME DI DEMOCRAZIA. E’ FAME E BASTA.

Chi segue le  analisi  di questo blog basate sull’esperienza diretta e su  informazioni rigorosamente vagliate, non si meraviglierà della notizia e non si meraviglierà che nessun media l’abbia riportata.

Già nell’autunno del 2010 , quando statava per arrivare la prima ondata di ” tunisini democratici” assetati di diritti umani, avvertii che non di sete di democrazia si trattava, ma di fame tout court.  A molti sarà sembrata una delle battute ciniche, per le quali  finitò all’inferno risparmiando sulla bolletta.

Una panoramica più dettagliata su questi temi , l’ho scritta nei  tre post  del 18, 20 e 23 gennaio 2011.

Stesso scenario quando poche settimane fa scrissi ” La Siria resiste ai ribelli, ma resisterà alla fame?”.

Ho anche segnalato – a giugno mi pare o ai primi di luglio  – che il prezzo dei contartti cerealicoli in Egitto,  Libia e Siria  stavano aumentando in poco tempo del 40%.

Ai trafficanti di commodities della borsa merci  di Chicago conveniva pagare la penale del 10% e rifare i contratti coi nuovi prezzi , guadagnando il 30% netto.

Adesso, uno studio condotto da tre ricercatori del NECSI ( New England Complex System Institute)  dimostra ( leggere appresso) che tutte le rivolte sono esplose – in ogni paese – al raggiungimento dello stesso livello di prezzi delle materie prime alimentari ( Grano e cerealicoli ). Continua a leggere

IRAN-USA-ISRAELE: CONTROMANOVRA CON OFFENSIVA DEL SORRISO. GLI OCCIDENTALI RESTANO SCETTICI. di Antonio de Martini

La “Brinkmanship” ( tecnica di andare all’orlo del baratro per spaventare le controparti e indurle a cedere) organizzata da USA e Israele con la mobilitazione di gruppi navali e aerei di cui ho riferito, sta portando i suoi primi frutti.

Hezbollah: il governo libanese presieduto da Mikati – uomo vicino a Assad dato che è il gestore-prpprietario della compagnia di telefonia mobile in Siria – ha offerto ufficialmente agli investitori americani la possibilità di sfruttamento dei giacimenti petroliferi situati nelle acque libanesi. E’ appena il caso di ricordare che il Libano ha fatto ricorso all’ONU per il contenzioso con Israele che contesta il confine marino.
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SCHERZA COI FANTI E LASCIA STARE I SANTI: COL VATICANO, I MILITARI PASSANO DALLA PIAGGERIA ALLE RUFFIANATE. EVIDENTEMENTE LE SPADE SONO ALL’OMBRA DEL PARADISO. di Antonio de Martini

I santi protettori delle FFAA italiane sono quindici, con un intasamento a livello di Santa Barbara (4) e di San Michele Arcangelo ( 2), senza tener conto dei protettori dei vari mestieri dove Santa Barbara assume nuovamente una posizione dominante. Per i Para’ S Michele Arcangelo, coglie un’altra posizione.

Scarsi i posizionamenti di San Martino ( Fanti oltre che i soldati e i cornuti) e San Giorgio. ( che recupera posizioni nei mestieri – alabardieri, arceri e artificieri e soldati in genere) per non parlare degli altri paesi in cui protegge Inghilterra e Georgia).

Inspiegabilmente assente San Marco che poi è l’unico che ha un curriculum militare di tutto rispetto, come S Ignazio di Loyola.

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