And, for the second time in five weeks, supporters will have to wait and see when — or if — the Senate will move ahead on the measure.
House lawmakers called passage of the bill a critical need for the Department of Veterans Affairs, which estimates as many as 22 veterans a day commit suicide.
“Since we last passed this bill … 750 veterans have taken their lives,” said bill sponsor Rep. Tim Walz, D-Minn. “We cannot wait another day. We cannot pass this problem forward.”
The Clay Hunt Suicide Prevention bill, named for a Marine veteran activist who took his own life in 2011, would require an annual evaluation of VA suicide prevention programs, to determine which are working and which need to be replaced.
Credo che i sanguinosi eventi sciorinati dai media con un’orgia di retorica e sensazionalismo siano ormai commentabili con un minimo di serenità. Lo faccio in ritardo avendo subito per tutto il giorno un regime di isolamento internet a entrambi i miei computer.
critica etica: sia è trattato di uno scontro tra chi ritiene che il sacro esista ancora e meriti il sacrificio della vita e chi ha ormai messo da parte ogni domanda sul nostro esistere e vive limitandosi a consumare. Certo i due disgraziati ( tre) alle domande non infondate che si si sono posti hanno dato risposte sbagliate e deliranti anche per mancanza di interventi educativi.
critica politica: non sono d’accordo con chi sostiene che si tratti di una guerra tra Europa e Islam. Si tratta chiaramente di uno scontro tra occidente e mondo arabo. Non ci sono indonesiani, indiani, filippini o cinesi di religione mussulmana. Ci sono solo arabi ( frettolosamente forniti di passaporto UE e incoraggiati ad andare volontari in Siria, anche questa negli ultimi sei giorni ribattezzata Irak), che mescolano istanze panarabe con pulsioni pseudo religiose proprio come migliaia di cattolici italiani hanno sfruttato la credulità e la pietas popolare degli italiani tutti costruendo una associazione a delinquere di stampo politico e ottenendo suffragi col proclamarsi seguaci di una religione di cui hanno violato sistematicamente tutti i comandamenti, nessuno escluso.
Numerosissimi i tentativi di disinformazione ancora in corso da parte di tutte le fazioni coinvolte che cercano di interpretare e sfruttare gli eventi a proprio vantaggio. Nessuno ha fatto notare che ad onta della presenza sul territorio francese di cinque milioni di persone di origini straniere in massima parte mussulmana, i due fuggiaschi non hanno ottenuto alcun aiuto.
critica militare: 88.000 uomini contro tre. Dal punto di vista propagandistico valgono una guerra persa. Il premier Valls ha tentato di limitare i danni e ha già lanciato la croce addosso all’intelligence, ma responsabilità sono da addebitare anche al governo che ha attuato un frazionamento di attribuzioni che alla fine ha costretto – come durante l’affare Merah- l’autorità politica ad assumere direttamente il comando.
il coordinamento tra polizia e esercito è stato penoso, non è esistito un piano di isolamento della città con posti di blocco in entrata o in uscita. È stato solo grazie al desiderio di sopravvivenza di un tipografo che è riuscito a nascondersi e telefonare che due giovanotti con un mese di addestramento hanno cessato di umiliare il paese che aspira a mettere ordine in Africa e Medio Oriente, decidere del nucleare iraniano e spiegare la politica economica alla UE.
la differenza reale tra i due ” schieramenti” è data dalla diversa motivazione.
LA BRAVURE MECONNUE DES SOLDATS ITALIENS di Dominique Lormier edizioni ALTIPRESSE maggio 2014
Si tratta di un libro recente uscito nel maggio del 2014, scritto da uno storico francese, senza alcuna ascendenza italica, pubblicato da una casa editrice francese, distribuito con una certa ampiezza nelle librerie e su internet. A Monaco, dove vivo, si puo’ trovare alla FNAC. Continua a leggere →
Basta dare uno sguardo alla carta geografica del Vicino Oriente per rendersi conto che l’Arabia Saudita è il paese più vasto, con maggiori riserve energetiche e maggiore ricchezza di tutta la regione.
Il paese gode della protezione ufficiale americana, subentrata prepotentemente a quella preesistente inglese, dal gennaio 1945 e ha progressivamente esteso la propria influenza nel mondo arabo, quello islamico e recentemente anche in Europa.
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Di antoniochedice
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