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ARRIVA LA CLASSIFICA DEI PAESI PIU’ CORROTTI AL MONDO CONDOTTA DA TRASPARENCY INTERNATIONAL. IL CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE E’ DEMENZIALE di ANTONIO de MARTINI.

A difesa della signora Huguette Labelle – per chi non lo sapesse è il presidente della TRANSPARENCY INTERNATIONAL – va subito detto che il termine classifica non lo usa mai. Usa il termine PERCEZIONI.

Il criterio di misurazione del grado di corruzione è dato da una serie di interviste in cui si chiede a un campione di cittadini quale sia la loro percezione circa l’esistenza del fenomeno corruttivo nel loro paese.

Con questo criterio, in campo musicale negli Stati Uniti,  scopriremmo che Elvis Presley è ancora vivo. Su 176 paesi indagati, l’Italia è settantacinquesima con 42 punti su un massimo di onestà pari a cento.

Il mondo globalmente inteso ha 43 punti su cento. Noi italiani siamo a quota 42: a pelo d’acqua. Continua a leggere

L’IRAN CATTURA UN ALTRO AEREO AMERICANO SENZA PILOTA. di Antonio de Martini

L’Agenzia iraniana FARS ha appena annunziato che le forze armate iraniane sono riuscite ad impadronirsi di un altro Drone americano in missione di ricognizione sul territorio della Repubblica islamica.
La notizia segue a ruota il comunicato governativo che annunziava la creazione di un cyber comando generale , diviso in sette aree, mirante a migliorare la capacità difensiva iraniana in quella che chiamano ” soft war” e che coinvolge il potenziale di software dell’Iran, duramente colpito da Stuxnet ed altri virus scagliati dalla cooperazione Israelo-americana contro gli scienziati nucleari iraniani .
I colpi subiti hanno evidentemente indotto l’Iran a premunirsi con la creazione di na nuova forza armata e la cattura di un altro Drone mette certamente in difficoltà il comando USA che ha comunque bisogno di conoscere le aree in cui dovrebbe eventualmente colpire in caso di incursione contro le installazioni nucleari persiane.

Nel frattempo, diventa un problema anche la disseminazione del software aggressivo.
Stuxnet è stato usato nei giorni scorsi anche per piegare le difese informatiche della società CHEVRON in California a puro scopo di spionaggio commerciale.

La tecnica di cattura consiste nel prendere possesso dei comandi del Drone, sottraendolo al controllore originario che lo ha lanciato. Questa tecnologia, opportunamente potenziata , consente di impadronirsi anche di aerei guidati da piloti esperti e pone un serio interrogativo circa la capacità israeliana di effettuare, senza perdite, incursioni in terra straniera.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI FRONTE A DUE STORTURE DELLA MAGISTRATURA ( SALLUSTI E MORI) IMBOCCA LA DEMAGOGICA STRADA DELLA TELEPOPOLARITÀ A BUON MERCATO. UN’OCCASIONE PERSA E NON GLIENE RESTANO MOLTE ALTRE. di Antonio de Martini

Grottesco. Il giornalista Alessandro Sallusti ha deliberatamente violato la legge sulla stampa, ha diffamato un cittadino consentendo a un collaboratore di scrivere un articolo contro il querelante, ha evitato ostinatamente di rettificare , ha evitato di cercare di comporre la lite e adesso si offre in olocausto come ” il primo giornalista a finire in galera” per un reato di opinione.
Il collaboratore per cui si è sacrificato, è il famoso ” Agente Betulla” del SISMI del generale della GDF Nicolò Pollari. All’anagrafe Renato Farina. Continua a leggere

LUTTWAK AVVERTE AVVERTE LA CINA:SE CRESCETE TROPPO E VI ARMATE SAREMO COSTRETTI AD OPPORCI . di Antonio de Martini

Per meglio inquadrare il problema potete vedere i “Post” del 4 agosto, 28 settembre e 5 ottobre ed altri del primo semestre.

Uno dei pregi che apprezzo di più in Edward Luttwak é il parlar chiaro.
Lo fa da suo pari nel libro edito da Rizzoli dal titolo ” IL RISVEGLIO DEL DRAGO” con il sottotitolo ” La minaccia di una Cina senza strategia” .
Non si tratta di un saggio di sinologia, ma di un pamphlet che sostiene una tesi di fondo che possiamo condensare in un principio strategico – che a mio parere é valido per quasi tutti i paesi, ma non per la Cina – che lui considera assoluto: una politica di crescita economica sostenuta ed una politica di riarmo importante non sono sostenibili perché contrarie

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IL GENERALE DALLA CHIESA E PIO LA TORRE UCCISI DALLA STESSA MANO E PER LA STESSA RAGIONE?

L’articolo che troverete clikkando sul link sottostante, offre un movente suggestivo per due “omicidi eccellenti”.
L’autore inquadra lucidamente una situazione che lo ha visto protagonista e aiuta a dipanare, almeno in parte, una delle matasse di storia patria che prima o poi qualcuno dovrà pur decidersi a scrivere.
Dopo la lettura dell’articolo – rifiutato da una importante testata benché citi nomi e intervisti autorevoli persone viventi virgolettando le risposte – mi sono posto un quesito: se Aldo Moro non fosse stato messo in grado di non nuocere dalle Brigate Rosse, gli Euromissili dove sarebbero stati posizionati e chi avrebbe avuto l’appalto dei lavori?
L’importo dei lavori della base di Comiso in Sicilia , ammontato ad oltre cinquemila miliardi , assomiglia anch’esso a un bel movente.
Certo, venti anni fa non avrei prestato attenzione alla cosa, bollandola come cospirazionismo, ma la posizione dell’autore , un generale, e gli avvenimenti cui siamo ormai adusi, mi inducono a non meravigliarmi più di nulla.
Buona lettura a tutti e consiglierei di far circolare il link in maniera da sottoporre a analisi critica il testo da parte di più persone.

http://www.pierolaporta.it/lassassinio-di-carlo-alberto-dalla-chiesa-e-di-pio-la-torre-2/

STATI UNITI : GLI ATTORI ASSOLDATI DALLA CIA VENGONO A GALLA ABBINATI ALLE ” BUONE CAUSE” COME ” TESTIMONIALS”

Tra i segreti minori affiorati a causa delle “trombatine sotto il tavolo”del capo della Central Intelligence Agency, ne segnalo uno che mi pare più importante degli altri.
L’amante del generale si é fatta fotografare al settimo piano del comando della CIA – rigorosamente vietate le foto – assieme all’attrice Angelina Jolie.
A sentire Guido Olimpo giornalista al corrente dei fatti di Mc Lean ( la località non si chiama Langley come molti credono erroneamente) il settimo piano del palazzo della CIA é off limits anche per i funzionari che non siano chiamati dal capo servizio.
Nessuno si é meravigliato della presenza della nota attrice in quei luoghi. Continua a leggere

SIRIA: NEGOZIATI IN CORSO A DOHA E SPUNTA IL NOME DI UN SUCCESSORE ACCETTABILE A TUTTI. SI CHIAMA RIAD SEIF. di Antonio de Martini

Nei giorni scorsi si è tenuta a DOHA, in Katar, una riunione di circa 400 dissidenti siriani mirante a rifondare in qualche modo l’opposizione a Bashar el Assad ed al regime Baathista.
La riunione é la prova più evidente del ripensamento americano che, alle prese con la situazione siriana interna ai ribelli sempre più controllata dai fanatici religiosi , sembra essersi reso conto di quel che è evidente da sempre ad ogni persona di buon senso: quando la parola passa alle armi, i fanatici hanno sempre la meglio.

La riunione è stata affiancata idealmente da un’altra riunione più ristretta

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SIRIA: IL RISCHIO DI ALLARGAMENTO DELLA CRISI SPINGE GLI USA AD ACCETTARE IL PIANO DI KOFI ANNAN E FORSE PERSINO L’INTERVENTO RUSSO DI PEACEKEEPING. di Antonio de Martini

L’occidente aspetta l’elezione del nuovo Presidente per suonare la ritirata dalla Siria in cui si è impantanato credendo di poter riuscire a realizzare facilmente il ” regime change” .

Di fronte al pericolo di collasso economico della Giordania , la sconfitta netta degli amici degli USA in Libano, il pericolo di guerra civile in Turchia dove la guerriglia curda ha raddoppiato gli effettivi e accelerato lo slittamento dell’Irak nell’area di influenza iraniana, la NATO comincia ad essere a corto di infelici iniziative e ha finalmente capito che il costo della guerra non è più sopportabile. Continua a leggere

USA E GERMANIA BEFFATI DAL CAPITANO ALIBABA’ E UN COMPARE. di Antonio de Martini

Due importanti capi dell’intelligence Afgana, sono scomparsi mentre erano a Washington dopo aver partecipato nelle scorse dieci settimane a un corso intensivo di intelligence organizzato negli USA e in Germania a beneficio di ufficiali N.A.T.O. scelti tra i più decisi, motivati e meritevoli.

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2 NOVEMBRE. RICORDIAMO I MORTI NOSTRI E LI MORTACCI LORO. di Antonio de Martini

La notizia del 2 Novembre è, se possibile , peggiore di quella del giorno precedente, anche se c’è un barlume di speranza rappresentato dalla Giornalista Alessandra Ricciardi, che non conosco. Continua a leggere