Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.
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PE C H I N O, 28. Hanno suscitato emozione in Cina e in tutto il mondo le immagini di un aborto, al settimo mese di gravidanza, imposto a una donna la quale aveva violato la legge che impone alle coppie di avere un solo figlio. Il fatto è avvenuto venerdì scorso nella provincia orientale dell’Anhui. Le immagini del bimbo soppresso nel grembo della madre con un’iniezione letale e poi gettato via sono state diffuse su internet dal padre.
DAMASCO, 28. L’Onu ha inviato rinforzi (uomini e mezzi) al contingente dispiegato sulle alture del Golan, nella fascia di territorio compresa tra Israele e Siria. Lo ha annunciato ieri un portavoce del Palazzo di Vetro.
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EtichettatoBernard Madoff, crisi finanziaria di Cipro, crisi finanziaria portoghese, diritti umani Russia, Guerra di Siria, JP Morgan, New york times, politica demografica cinese, politica energetica cinese
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>Una coppia si reca un giorno in un consultorio sessuale.
>Senza tanti preamboli l’uomo chiede al medico se può assistere ad un loro
>rapporto.
>Il medico, dopo un attimo di indecisione, accetta.
>Quando la coppia ha terminato la performance, il dottore afferma:
>”Mah! Veramente a me sembra tutto a posto, non vedo niente di strano nel
>vostro modo di fare l’amore!” e chiede 50 euro per il consulto.
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Abbiamo tutti sentito ripetere la frase – pronunziata con tono degno di miglior causa – con cui l’Ammiraglio Di Paola, ministro della Difesa pro tempore ha liquidato le dimissioni del collega degli esteri Giulio Terzi.
” Non abbandono la nave”.
Già , ha abbandonato i marinai.
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CON LE MIGLIORI INTENZIONI. di Antonio de Martini
novembre 12, 2011 – 9:18 am
Ha del meraviglioso il fatto che noi italiani riusciamo regolarmente in politica a provocare effetti opposti a quelli che ci proponiamo e che alcuni sogni vengano realizzati da persone da cui non si aspetta niente.
Ormai siamo in un regime presidenziale realizzato da chi si opponeva fermamente alla riforma della Costituzione in senso presidenziale, con l’anomalia democratica di un presidente del consiglio eletto ( quasi ) dal popolo che subisce l’iniziativa del capo dello stato che ha deciso di esercitare tutti i suoi poteri anche se privo della verifica popolare che ne avrebbe legittimato l’azione ( e nel nostro caso, eletto da una maggioranza che perse le scorse elezioni).
Il Presidente, ripeto, non rafforzato dal suffragio universale che lo avrebbe legittimato, nomina, in sostituzione dell’eletto , un professore di economia privo dell’ investitura democratica anche minima.La motivazione di tanti calci alla Costituzione e’ l’emergenza economico-finanziaria e la necessita’ di ricorrere ad una personalità’ esperta e rispettata universalmente.
L’unico caso di cui ho memoria e’ quello di Oliveira Salazar , che chiamato a risanare nel 1932 l’economia portoghese, rimase al potere fino al 1968 ( poi mori’) provocando un ristagno economico da cui il paese lusitano deve ancora riprendersi.
Monti ha in comune con Salazar – oltre al fatto che non rappresenta un elettorato – il fatto che e’ professore di economia , e’ di estrazione cattolica ed ha un’aria da salutista impudente.
Credo che abbia molto di più’ in comune con Giovanni Spadolini, ma in versione internazionale.
Non ci crederete, ma se guardate su wikipedia nelle sue note biografiche , vedrete che bazzica ogni ambiente e raccatta ogni carica ( membro della commissione Trilaterale di cui e’ il presidente europeo e del gruppo Bildeberg e di una serie di commissioni che negli anni hanno studiato il fenomeno del debito pubblico italiano con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.)
E’ stato anche vice presidente della Banca Commerciale italiana , la cui fine e’ nota a tutti ed e’ autore di una ricerca su come si comporta una banca in regime di monopolio.
Ha argutamente concluso che fa come gli pare.
Ha anche avuto l’accortezza di trovarsi un coautore di fama , il nobel Klein.
Per chi conosce il mondo accademico, non c’e bisogno di commentare. Per chi non lo conoscesse, possiamo dire che e’ il Gervaso di ogni Montanelli.
Andava fatto senatore Klein.
I due mandati che ha fatto a Bruxelles li ha fatti, uno a nomina di Berlusconi e l’altro a nomina di D’Alema , ma questo non lo dice nessuno.
La Tv lo ha mostrato abbracciarsi con la Bonino – sua collega nel primo mandato – ma nessuno ricorda che il collega del secondo mandato e’ Prodi.
Sopratutto nessuno ricorda che il primo mandato fu interrotto – caso unico nella storia della UE – dalle dimissioni della commissione Santer a causa di irregolarità’ amministrative di alcuni commissari e che il famoso caso contro Microsoft che gli diede notorietà’ mondiale e’ ancora in piedi e non e’ affatto detto che finisca bene per le sue tesi. se a questo aggiungiamo che e’ di Varese, sorge il sospetto che lo abbiano scelto solo per tentare Bossi e Tremonti.
Non credo che ce la fara’. Se ce la facesse, non fara’ nulla, Se farà’ qualcosa, sarà’ un disastro.
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DURBAN, 26. L’economia mondiale deve affrontare nuove sfide, sempre più complesse. In prima linea ci sono i Brics, il gruppo delle economie avanzate formato da Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. In questi giorni a Durban si svolge il quinto vertice dell’organizzazione, al quale partecipano capi di Stato e di Governo dei Paesi coinvolti: un’occasione per rilanciare progetti politici comuni e mettere le basi di importanti accordi economici. Al centro, secondo l’agenzia statale brasiliana, dei colloqui ci sarà «la creazione di una nuova istituzione bancaria, in alternativa al Fondo monetario internazionale e alla Banca mondiale».
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Un antico proverbio del regno delle due Sicilia dice” finché c’è n’è, Viva il re! Quando non ce n’è più, Viva Gesù!” Il senso di questo detto è che nei periodi di abbondanza si serve il re e la Patria e nei periodi di magra ci si rivolge a questioni più spirituali mirando ad aspetti più valoriali.
Questo succede anche nelle guerre e rispecchia i costumi dei popoli che vi partecipano, col proprio patrimonio culturale.
42 parlamentari USA, di entrambi i partiti, hanno rotto un tabù e lanciato congiuntamente una iniziativa di protesta contro l’ultima decisione presa dal segretario alla Difesa Leon Panetta prima della dimissioni: la creazione della Distinguished Warfare Medal destinata ai ” Piloti di Drone e cibercombattenti”, assegnandole il primo rango nella classifica delle decorazioni al valor militare.
Li hanno chiamati Joystick warriors dal nome dello strumento con cui manovrano il loro mortale videogioco.
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L’autorità di controllo bancario europeo ( EBA), è talmente preoccupata della situazione della LAIKI Bank di Cipro e della CIPRUS Bank da non essere riuscita a dare un’occhiata un po’ approfondita ai conti della Deutsche e della Commerzbank.
Nei mesi corsi non è mai andata oltre una energica ma generica esortazione alla ricapitalizzazione.
C’è comunque poco da ricapitalizzare quando i Titoli in possesso della Deutsche Bank – di livello 3 cioè illiquidi cioè tossici – sono stimati, per difetto, ad oltre centotrenta miliardi di Euro.
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Ecco di cosa è capace una grande ed efficiente democrazia.
Nel decimo anniversario della invasione dell’Irak, il National Security Archive pubblica, declassificati, i documenti che provano le bugie di Bush il piccolo, Donald Rumsfeld eccetera.
Quando accusiamo l’America, ricordiamoci che viviamo in un paese in cui è ancora segreto anche… non si può dire.
Buona lettura a chi sa l’inglese.
http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB418/
Il prossimo 15 Aprile scade il termine per presentare l’aggiornamento del Piano Nazionale di Riforma che ogni Paese membro dell’Unione Europea deve approvare e consegnare alla Commissione Europea.
E’ il terzo PNR, gli altri due sono passati assolutamente inosservati e indifferenti sia nei due rami del Parlamento sia, e tanto più, nelle piazze, nel web, nelle televisioni, nelle radio e sui giornali.
Non è stato finora mai fatto un sondaggio, ma crediamo che i risultati sarebbero mortificanti.
Quanti italiani sanno cos’è il PNR?
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La prima conseguenza della crisi finanziaria e dell’accordo notturno conseguito è che abbiamo ormai tutti capito che le banche che falliscono a Nord del 42 parallelo vengono salvate ( Irlanda). Quelle a Sud vengono fatte messe alla stanga, previo ricatto come quello compiuto dal rappresentante BCE Jörg Asmussen che ha minacciato di bloccare la liquidità se i Ciprioti non avessero ceduto.
La BCE ha usato lo stesso sistema con il Portogallo – primavera 2011 – per convincerlo ad accettare l’assistenza finanziaria.
Questa volta però, hanno dovuto cedere parte del bottino ed hanno perso credibilità, che per una banca è tutto.
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