CARO BERSANI, ( lettera aperta di un emigrato). di Maurizio Rainieri

http://corrieredellacollera.com
Maurizio Rainieri è un italiano di Germania emigrato nel 2004. Non condivide la mia difesa di Grillo e vuole proporre a Bersani di fare questo discorso, con la motivazione che ” tanto è finito lo stesso”. Trascura il detto di Roosevelt ( FD) secondo il quale gli uomini sono prigionieri della propria mente.

“Io la vedo così: se avessero legato Bersani alla sedia, se gli avessero dato prima una camomilla e poi pure due sberle, ricordandogli che (‘orco boia) é un erede di Lenin, nel bene anche! e non solo nel male!!! (‘orco boia ragassi!), eh se avessero fatto questo, il sig.Bersani Pierlugi avrebbe reagito piú o meno cosí:

Il Bersani smette di parlare con e di Beppe Grillo in quanto non é nemmeno eletto. Precondizione.
Poi prende contatti segreti col Cav, stendere un programma di obiettivi, un bell’accordo alla pari, come se non ci fosse un domani (che per lui comunque non c’é, i suoi elettori lo bastonerebbero comunque).
Poi va in TV e dice piú o meno:

Care Italiane e cari Italiani, elettrici ed elettori, l’altro giorno ho dichiarato che escludevo l’alleanza con il Popolo delle Libertà poiche questo non sarebbe stato compreso dal nostro elettorato.
Un’attenta e profonda riflessione mi ha convinto che é tempo che il nostro elettorato abbandoni l’immaturità e inizi a comprendere.
Dopo i contatti avuti con il capo del Movimento 5 Stelle ho realizzato che da questi personaggi noi siamo considertati come degli incapaci deficenti, se va bene, come dei ladri se va male.
Non sono disposto ad aprire un dialogo con queste persone sulla base delle loro offensive valutazioni. La dignità personale é un valore irrinunciabile su cui non intendo transigere.

Dall’altra parte invece abbiamo delle persone che negli ultimi 20 anni hanno dato voce e rappresentanza ad un pezzo di Italia, a cittadini che lavorano, producono per il nostro Paese, che partecipano alla sua vita, che hanno come noi il desiderio di vivere in un’Italia migliore. Sono 20 anni che ci combattiamo snza esclusione di colpi.
È arrivato il momento di trovare un accordo con questi italiani, per il bene e per il futuro dell’Italia.
Cav. Berlusconi, Silvio, abbiamo un problema. Vuole aiutarmi a risolverlo? (il Cav. sale sul palchetto, sorriso a 64 denti usuale)
Con l’on. Berlusconi, abbiamo raggiunto un accordo su questi punti programmatici e bla bla bla….. (illustrazione del programma).
So che molti nostri sostenitori non capiranno. So che molti nel mio partito stesso non accetteranno. A loro dico: non posso costringervi a capire, ad accettare. La decisione spetta solo a voi. Sappiate che il Paese vi guarda.
Noi qui prendiamo l’impegno solenne di rinnovare dalle fondamenta l’Italia. Se voelte far parte dell’avventura sarete i benvenuti. Qualora decidiate di prendere altre strade, vi auguro buona fortuna.
Lascio la parola al Cav. Berlusconi. (stretta di mano)

Boom e fine di Grillo, M5S, e velleità Montiane, fine del cancro giudiziario, fine di molte cose. Fine dell’immaturità dell’elettore sinistro, strada spianata al Renzismo.
Certo rimarrebbe il problema Euro, ma almeno il Paese sarebbe rimesso in moto dalla Politica.
Purtroppo Bersani é un mediocre…. e dalla una persona mediocre non ci si puó attendere performances particolarmente significative, men che meno storiche.

Ah chi vivrá vedrá. Per l’Italia non cambierà niente. Andrete presto di nuovo al voto, Grillo ne prenderà tanti, ma Berlusconi sicuramente di piú. E tutto tornerà al luglio 2010, quando il il cognato di Tulliani perse la brocca. Avrete perso 3 anni e centinaia di miliardi di reddito nazionale… ma questa é l’Italia, il mio Paese per fortuna e purtroppo.”

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Commenti

  • Anafesto  Il marzo 4, 2013 alle 12:18 PM

    E si vede che il sig. Maurizio Rainieri manca dall’Italia da quasi 10 anni.
    Magari ricordare che il sig. Berlusconi si è permesso per suo puro tornacconto personale di accollarci ulteriore debito di 4 miliardi con Alitalia, circa 500 milioni con gli inutili lavori alla Maddalena, e chissà quali cifre spaventose con gli aborti dell’Aquila, senza contare le libere ladrerie dei suoi sodali alla regione Lazioe e Lombardia e non solo, senza contare la sua politica disinvolta sempre con i soldi degli italiani; va bene le abbiamo pagate noi italiani residenti, ma a parte chi ha memoria corta o il morbo di Alzheimer, la maggior parte forse non dimentica anche perché queste performances le ha ancora incise sulla pelle.
    Poi, se proprio si deve fare un’ulteriore analisi, da quando con le sue solite modalità amorali è riuscito a spodestare Prodi, ha implementato un debito pubblico (che con Prodi era in contrazione) di circa il 5% all’anno.
    Qualcuno potrebbe ancora fidarsi di questo individuo?
    Forse le sue promesse possono far breccia nella disperazione di coloro che hanno la casa che sta per essere demolita perché costruita senza autorizzazioni e dalle solite sanguisughe: intrallazzatori, tramaccioni e persone di malaffare che possono sperare di continuare indisturbati.
    Credo che l’ipotesi del sig. Raineri possa invece trasformare uno tsunami condotto nella legalità (che deve essere visto non come una creatura di Grillo o chi per esso, ma come un contenitore, fin che resiste, della rabbia popolare), in qualcosa di molto più serio, magari come in Grecia con il parlamento non rappresentativo arroccato e difeso da truppe mercenarie (non si fidano più della polizia e dell’esercito), e Alba Dorata che impazza incontrollata.

    • Maurizio Ranieri  Il marzo 5, 2013 alle 5:21 PM

      Anafesto carissimo (che nome è Anafesto??), voi inteso come Italia state affondando. E Lei si attacca all’Alitalia, ai lavori alla Maddalena, alle “modalità amorali” usate contro Prodi? A parte che Prodi fu buttato giù grazie alle solite manfrine manettare (caso Moglie Mastella, poi conclusosi nella consueta bolla di sapone “Made in Woodcock”) ma poi Prodi…. quello che vi ha infilato nell’euro facendovi pure pagare l’Eurotassa? Le “modalità amorali” con cui Prodi ha letteralmente fottuto l’Italia non contano? Contento lei… Evidentemente Lei farebbe parte di quelli che “non capirebbero e non accetterebbero”. Cavoli solo suoi. Ma guardi cmq che se i Democratici avessero i numeri avrebbero il diritto di fare quello possono/vogliono. Ma senza i numeri l’unica soluzione seria è buttare nel mare 20 anni di antierlusconismo d’accatto e mettere mani alle fondamenta della Casa Comune degli Italiani. Il resto è fuffa, perdita di tempo, wishful thinking… faccia lei

  • Monica C.  Il marzo 4, 2013 alle 1:18 PM

    Questo è un fantasy! Se Bersani facesse una cosa del genere i risultati che questo Governo dovrebbe portare a casa dovrebbero essere davvero quelli che la gente chiede, inascoltata, da anni. Per esempio i soliti riforma elettorale, abolizione finanziamenti pubblici partiti ed editoria, diminuzione numero dei parlamentari, tetto agli stipendi e alle pensioni, abolizione vitalizi ecc. ecc. E davvero rinegoziazione delle condizioni di permanenza dell’Italia nella UE. Se così fosse la cosa, dopo il primo momento di condanna, sarebbe coronata da successo di piazza. Ma dato che Bersani non ha nessuna intenzione di fare queste cose, a meno che non si trovi costretto da una pistola alla tempia ((proprio nel disperato tentativo di costruire quest’arma si è votato m5s…), questa roba non la propone perchè l’insussistenza di risultati sarebbe un suicidio, prossime elezioni pd al 5% Cioè, un rischio così in questo momento lo correrebbe un politico deciso a giocarsi il tutto per tutto per il bene pubblico…. quindi nessuno di quelli di cui stiamo parlando! Perciò non fantastichiamo e stiamo con i piedi per terra, questa gente imboccherà una strada più giusta ed equa solo se costretta. E, francamente, a considerarli al meglio deficienti e al peggio ladri non ci sono solo i 5*, ma ormai buona parte dell’elettorato di sinistra: ciò perchè si fa fatica a negare sistematicamente l’evidenza, lo dico da elettrice di sinistra (ex?), a meno di non essere politici di professione o psicotici, quando le cose buttano proprio male male è necessario prendere un dovuto contatto con la realtà, si è proprio obbligati. Saluti cordiali. Monica

    • Maurizio Ranieri  Il marzo 5, 2013 alle 5:47 PM

      Lo so pur’io che è fantasy. Chi lo nega. Però sono contento che anche Lei vedrebbe alla fine un successo. Vedo che Lei va nello specifico… in realtà il “programma-fantasy” potrebbe essere molto più ampio delle 4 cosucce che Lei cita. Mi scusi ma quello che Lei cita è pochino. Uno si aspetta una serie di misure che cambino in meglio nel concreto la vita degli italiani. Esempio: risparmi 20 mld di spesa su 800 e elimini le accise sui carburanti… Su una cosa non c’è speranza. Non si può rinegoziare la permanenza dell’Italia nella UE. Non c’è nemmeno necessità. Io ho parlato di EURO. E l’euro non si può rinegoziare. Con che possibilità concrete poi? Guardi l’Euro è così perchè è il solo modo che aveva per nascere. In caso diverso i Paesi nordici non l’avrebbero mai fatto nascere. Resta il fatto che è il progetto stesso che è una truffa. Ma non è un problema perchè l’Euro si romperà comunque da sè. Ok glielo concedo: prima resisterà. Resisterà fino all’ultimo greco.

  • Orazio  Il marzo 4, 2013 alle 7:17 PM

    Sig. Maurizio, comprendo il suo amor di patria, se così si vuol dire, comprendo che voglia in un qualche modo fare proprio un’ideale sicuramente nobile.
    Ma credo e, i precedenti commenti fatti prima di me, abbiano messo l’accento su un’evento molto irreale e/o se anche se ci riuscissero, sarebbe da una parte foriero di un mettere nero su bianco quello che già sappiamo, (ovvero che destra e sinistra non esistono, salvo credere alle favole) ma che tale azione avrebbe come effetto di devastare ancor di più la situazione economica.
    Sa che bel regalo farebbero destra e sinistra alle banche?
    Curioso anche che non sappia che in Germania, si sta predisponendo anche un partito contro l’euro.
    Si guardi anche lì, che la situazione si farà sempre più grave, non solamente in Italia.

    • Maurizio  Il marzo 6, 2013 alle 3:51 PM

      Salve Orazio, sul partito antieuro made in Germany. Oggi Giovanni Boggero ne parla sul Foglio. dicendo esattamente quello che ho scritto io. Cito “Di per sé un partito critico nei confronti della moneta unica potrebbe avere chance”, dice al Foglio il professor Hans Vorländer dell’Università di Dresda, “ma non è questo il caso”. “L’Alternative è un progetto elitario, per intellettuali – dice Vorländer – Non ha alcun radicamento nell’elettorato, né ha la capacità di semplificare i suoi contenuti in chiave populista” ….. la Merkel rimane, nell’immaginario collettivo, un’ancora di salvezza. “Piace come statista è quello che Machiavelli chiamava l’uomo virtuoso”, conclude Vorländer.

  • Maurizio Ranieri  Il marzo 5, 2013 alle 6:17 PM

    Orazio, non è vero che destra e sinistra non esistono. Sarò un illuso ma la discriminante resta ancora il campo economico, meglio ancora il comportamento economico individuale. Regali alle banche… mah… Sa che l’ultimo Governo che ha praticamente “danneggiato” le banche in Italia c’è stato nel 1936? Non temo i regali alle banche, anche se ovviamente non li apprezzo. Però temo i regali alle banche estere. Partito contro l’ euro in Germania… si ne ho letto. Ma sono formazioni minoritarie ancora. Alla Germania va benissimo la situazione attuale di “assorbimento” costante di risorse a scapito dei partner europei (praticamente tutti gli altri, satelliti esclusi). Questa situazione permette costi bassi di finanziamento per le imprese private e costi bassi di finanziamento per la spesa pubblica. Quindi scusi, ma che vantaggio avrebbero i tedeschi a cambiare una situazione che li vede in vantaggio? Questo dirà al popolo la politica che conta, SPD e CDU, e il tedesco medio annuirà. La scelta tra SPD e CDU invece riguarderà solo faccende interne di ripartizione delle risorse: più asili piuttosto che un assegno per i figli a carico più sostanzioso ecc ecc. No la situazione in Germania non si farà più grave. Prima collasserete voi, e comunque ci sarà tutto il tempo per il piano B…

  • Frank  Il marzo 6, 2013 alle 3:08 am

    Caro signor Ranieri, di fronte a tutto ciò che abbiamo visto e a tutto ciò che non sappiamo ma immaginiamo, e’ veramente fuori dalla realtà parlare di cancro giudiziario. Non ce ne frega assolutamente nulla. Qui c’e’ una emergenza democratica da diversi anni e una classe dirigente formata da puttanieri, puttane, cocainomani, ultracapitalisti e ex picchiatori se non assassini, e lei di fronte a tutto ciò, ancora ha il coraggio di parlare di cancro giudiziario?
    Le voglio solo far notare che un magistrato e’ un cristiano qualsiasi che sta seduto dietro una scrivania, CHI GLI PORTA le notizie di reato sarebbe un quesito interessante. tutto il resto sono cazzate, propinate da delinquenti e credute solo da stolti.

    • Maurizio  Il marzo 6, 2013 alle 4:24 PM

      Frank. Io credo all’immunitá parlamentare, sono per un lodo sulle cariche elettive e di governo per il periodo del loro mandato, sono per la divisione tra magistratura inquerente e giudicante, sono per la sottomissione di tutti i PM al ministro di Grazie e Giustizia, sono per la responsabilità civile del magistrato inquirente. Sono per una normativa che impedisca allo Stato e a chiunque altro di spiare i mei conti, le mie telefonate, la mia corrispondenza. Cocainomani e puttanieri? Charles Wilson era un deputato texano del congresso, democratico. Era uno di quelli che “metteva a disposizione” il suo voto. Una protospecie di Razzi e Scilipoti.. Consumatore occasionale di cocaina, amava frequentare donne e donnine… Rudy Giuliani cercó di metterlo dietro le sbarre per consumo di cocaina. E in USA non scherzano, altro che Woodcock. Ma tutto ció non gli impedí di essere il tizio che ideó, organizzó e influenzó l’intervento degli USA a favore degli Afghani contro i Russi fino alla resa dei sovietici, dando forse la prima mazzata determinante all’URSS…. No Frank, non mi convincerai mai. In uno Stato di Diritto l’esercizio di applicazione della Legge é un pilastro fondamentale, di importanza pari alla creazione stessa della Legge e al Governo dello Stato. Non c’é compromesso raggiungibile. L’Italia sta dove sta perchè l’applicazione del diritto é arbitraria, occasionale e incerta, che funziona secondo logiche estranee alla mera attavitá giuridica e coercitiva e in piú e peggio con tempi di azione incompatibili con la vita reale. Quella italiana é una situazione metastatica, una patologia che non merita alcuna forma di salvataggio, anche solo parziale. Ci vuole solo l’accetta e la mano pesante.

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