Ieri sera, con una buona giornata di ritardo rispetto al ” Corriere della Collera” la catena televisiva CNBC dava notizia dell’ordine di rimpaterio dell’oro tedesco e, nel titolo, si chiedeva se fosse il caso di preoccuparsi. Hanno due notizie in più: da Londra sono già stati ritirati 2/3 dei lingotti in ottobre e anche Hong Kong lo ha fatto anni fa..
Per parte nostra, siamo preoccupati della notizia apparsa su “Le Figaro” di stamattina secondo cui il governo americano non ha versato il dovuto alla cassa pensioni dei dipendenti federali, spiegando il fatto con l’obbligo di non dover superare il tetto di sppesa consentito dal Congresso che è di 16.394 miliardi di dollari. ( sedicimilatrecentonovantaquattro miliardi di dollari USA). L’altro anno successo col rinnovo dei Bond cinesi.
Dal punto di vista tecnico, l’operazione si compie evitando di rinnovare a scadenza le obbligazioni che finanziano i pagamenti alla cassa pensioni, in maniera da finanziare con questa capienza altre più impellenti e non rinviabili esigenze.
In altre parole, i fondi per la guerra ci sono e quelli per la pensione ( magari alla vedova) di un ufficiale che combatte questa – o altra – guerra, no.
fornisco qui il link della notizia CNBC per coloro che siano familiiari con la lingua inglese. vale la pena leggersi il pezzo per vedere come i maggiori soloni del mondo ( es. Bill Gross il CEO della PIMCO) interpellati hanno detto delle banali avvietà, oppure ripetuto quel che avevo già detto io, usando il buon senso, dopo dieci minut di riflessione mentre guidavo l’auto verso l’ufficio.
La ragione di questo stallo finanziario USA è che mentre il governo cerca di ottenere dal Congresso l’autorizzazione ad aumentare il plafond massimo del debito consentito, i repubblicani – che controllano la camera bassa – si oppongono a meno che non siano varati contemporaneamente una serie di importanti tagli al bilancio.
Da noi, in assenza di una opposizione decente, tutti PARLANO di tagli alle spese ( meglio sarebbe dire agli sprechi), ma quando i giornalisti li interrogano chiedendo l dettagli, fanno i vaghi e , dopo otto secondi otto , passano a parlare di come si potrebbe sviluppare il paese investendo miliardi di qua e di la.
Non vogliono capire che le vigna è già stata abbondantemente vendemmiata anche qui da noi.
P.S. per coloro che desiderassero conoscere tutta la vicenda dell’oro tedesco , consiglio i post ( due: uno al mattino 6,54 e uno alla sera 18,33) del 24 ottobre scorso e naturalmente quello di ieri.
Per
Commenti
Caro Antonio, allora anche l’Italia potrebbe o dovrebbe rititrare l’oro “custodito” negli Usa. Che ne pensi? eugenio
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Infatti ritengo che omettere il controllo sulla quantita’ e qualita’ delle nostre riserve auree – specie dopo l’invito a Bundesbank della corte federale – e’ un reato previsto dalla nostra legislazione che un tempo era “omissione di atti d’ufficio” adesso incorporata nel reato di abuso di ufficio. L’elenco dei paesi che rimpatriano le loro riserve aumenta ogni giorno e noi siamo i ” repubblichini” della situazione.
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Prendete il dato di quando e’ stata fondata quell’obrobrio chiamato fed. Prendete il dato della scadenza del mandato fed. La risposta viene di conseguenza.
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Non ci tenga in sospeso, ce lo dica lei.
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