Archivi del mese: gennaio 2012

USA E TALEBANI: ALTRO PASSO VERSO L’APERTURA DEL NEGOZIATO CON LA LIBERAZIONE DI ALCUNI OSTAGGI DETENUTI A GUANTANAMO E L’APERTURA DI UN UFFICIO DI RAPPRESENTANZA DEI TALEBANI NEL QUATAR. MA PER ORA LE CONCESSIONI SONO SOLO AMERICANE E DUE NUOVI AVVERSARI. PAKISTAN E AFGANI DI KARZAI.

Secondo il “Guardian” c’e stato un nuovo passo avanti nella preparazione di un eventuale negoziato tra USA e Talebani. Secondo me, il passo avanti lo hanno fatto solo questi ultimi.
Il presidente USA Barak Obama, ha dato il benestare

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MORIRE PER MAASTRICT? VALE LA PENA SACRIFICARSI PER DIFENDERE QUESTA REPUBBLICA ?

Il nuovo anno inizia con due mosse americane: una di buon senso del team presidenziale e l’altra stupida della camera dei rappresentanti.
Il vice presidente USA Joe Biden, ha rilasciato una dichiarazione che definisce i talebani, “non necessariamente nemici”.
E’ certamente un altro segnale distensivo dopo quello – da noi già segnalato la scorsa settimana – della cancellazione del nome del Mullah Omar dall’elenco dei criminali ricercati dall’ FBI.
Questo gesto equivale a riconoscere che fare la guerra invece di presentare una normale richiesta di estradizione motivata per Osama Ben Laden, non e’ stata un’idea brillante e non sta portando alla vittoria, ne militare, ne politica.
Gli USA stanno evidentemente adempiendo a una serie di precondizioni per intavolare un negoziato di pace che faccia durare il regime afgano di Hamid Karzai, almeno per qualche settimana dopo il ritiro delle truppe della NATO.
La seconda novità’

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2011 in review

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The Louvre Museum has 8.5 million visitors per year. This blog was viewed about 89.000 times in 2011. If it were an exhibit at the Louvre Museum, it would take about 4 days for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

Chiosa in italiano al report sul blog. Benché i post più letti risalgano al 2010. Il più letto in assoluto riguarda la l’analisi della guerra di Libia, letta da oltre 6.000 internauti.
Considerando che non c’è e’ stata regolarità quotidiana e da giugno ai primi di ottobre siamo stati in vacanza, si può dire che i 247 articoli scritti hanno avuto una audience virtuale di oltre centomila ingressi.
Non mi aspettavo di trovare tante persone interessate ai temi prevalentemente di politica estera. E’ un Altro segno che se si scrive con sincerità anche temi ostici come i rapporti tra Pakistan e Stati Uniti , si trovano orecchie attente e intelligenze curiose, capaci di discernere il vero dal falso.
Da qualche giorno, ho iniziato a trattare di politica interna e mi rendo conto che e’ un terreno più difficile, ma valgono le stesse regole: cercare la verità, evidenziare le contraddizioni, spingere al ragionamento.
Continuerò così.
Buon anno a tutti e al prossimo report.

Antonio de Martini