CON LE MIGLIORI INTENZIONI. di Antonio de Martini

Ha del meraviglioso il fatto che noi italiani riusciamo regolarmente in politica a provocare effetti opposti a quelli che ci proponiamo e che alcuni sogni vengano realizzati da persone da cui non si aspetta niente.
Ormai siamo in un regime presidenziale realizzato da chi si opponeva fermamente alla riforma della Costituzione in senso presidenziale, con l’anomalia democratica di un presidente del consiglio eletto ( quasi ) dal popolo che subisce l’iniziativa del capo dello stato che ha deciso di esercitare tutti i suoi poteri anche se privo della verifica popolare che ne avrebbe legittimato l’azione ( e nel nostro caso, eletto da una maggioranza che perse le scorse elezioni).
Il Presidente, ripeto, non rafforzato dal suffragio universale che lo avrebbe legittimato, nomina, in sostituzione dell’eletto , un professore di economia privo dell’ investitura democratica anche minima.La motivazione di tanti calci alla Costituzione e’ l’emergenza economico-finanziaria e la necessita’ di ricorrere ad una personalità’ esperta e rispettata universalmente.
L’unico caso di cui ho memoria e’ quello di Oliveira Salazar , che chiamato a risanare nel 1932 l’economia portoghese, rimase al potere fino al 1968 ( poi mori’) provocando un ristagno economico da cui il paese lusitano deve ancora riprendersi.
Monti ha in comune con Salazar – oltre al fatto che non rappresenta un elettorato – il fatto che e’ professore di economia , e’ di estrazione cattolica ed ha un’aria da salutista impudente.
Credo che abbia molto di più’ in comune con Giovanni Spadolini, ma in versione internazionale.
Non ci crederete, ma se guardate su wikipedia nelle sue note biografiche , vedrete che bazzica ogni ambiente e raccatta ogni carica ( membro della commissione Trilaterale di cui e’ il presidente europeo e del gruppo Bildeberg e di una serie di commissioni che negli anni hanno studiato il fenomeno del debito pubblico italiano con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.)
E’ stato anche vice presidente della Banca Commerciale italiana , la cui fine e’ nota a tutti ed e’ autore di una ricerca su come si comporta una banca in regime di monopolio.
Ha argutamente concluso che fa come gli pare.
Ha anche avuto l’accortezza di trovarsi un coautore di fama , il nobel Klein.
Per chi conosce il mondo accademico, non c’e bisogno di commentare. Per chi non lo conoscesse, possiamo dire che e’ il Gervaso di ogni Montanelli.
Andava fatto senatore Klein.
I due mandati che ha fatto a Bruxelles li ha fatti, uno a nomina di Berlusconi e l’altro a nomina di D’Alema , ma questo non lo dice nessuno.
La Tv lo ha mostrato abbracciarsi con la Bonino – sua collega nel primo mandato – ma nessuno ricorda che il collega del secondo mandato e’ Prodi.
Sopratutto nessuno ricorda che il primo mandato fu interrotto – caso unico nella storia della UE – dalle dimissioni della commissione Santer a causa di irregolarità’ amministrative di alcuni commissari e che il famoso caso contro Microsoft che gli diede notorietà’ mondiale e’ ancora in piedi e non e’ affatto detto che finisca bene per le sue tesi. se a questo aggiungiamo che e’ di Varese, sorge il sospetto che lo abbiano scelto solo per tentare Bossi e Tremonti.
Non credo che ce la fara’. Se ce la facesse, non fara’ nulla, Se farà’ qualcosa, sarà’ un disastro.

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Commenti

  • gicecca  Il novembre 12, 2011 alle 9:28 am

    Tutte considerazioni fattuali che fanno solo sperare che l’asse PdL Lega regga e che ci eviti questo Dini senza neanche la moglie bella. Tra parentesi: per molto molto meno a Segni gli fecero venire un ictus. Che Dio, a cui non crede, salvi Napolitano (hai fatto bene a ricordare gli eventi Togliatti Di Vittorio con il famoso comizio di Livorno). GiC

  • Mario Maldini  Il novembre 12, 2011 alle 9:31 am

    Salazar,nel 1940, estrasse dagli archivi un Trattato del XIV Secolo, mai abrogato, fra Portogallo e Inghilterra, che concedeva a quest’ultima l’uso delle
    basi navali ( e aeree, aggiunse ) nelle isole atlantiche lusitane.
    Era forse più creativo, almeno in politica estera, e si guadagnò la benevolenza
    dei vincitori. Forse noi potremmo cedere Ischia e Lido di Venezia ai cinesi…..

    • antoniochedice  Il novembre 12, 2011 alle 9:39 am

      Vendiamo la Lombardia alla Svizzera: incassiamo di che coprire il debito, eliminiamo buona parte della bolletta petrolifera, ci liberiamo di una caterva di calabresi e gli evasori che hanno il conto in Svizzera si ritroveranno puniti e verranno a Modena ad aprire i loro conti. E aumentando il numero dei cittadini di lingua italiana in Svizzera….

  • Gonzalo  Il novembre 12, 2011 alle 9:58 am

    Buongiorno a tutti, ma dove starebbe l’estrazione cattolica di questo personaggio?

  • gicecca  Il novembre 12, 2011 alle 3:53 pm

    Forse é stato battezzato, sessantotto anni fa. giC

    • antoniochedice  Il novembre 12, 2011 alle 4:05 pm

      Ha studiato al Leone XIII

      • Gonzalo  Il novembre 15, 2011 alle 3:22 pm

        Ebbe, solo perchè ha frequentato il Leone XIII è da considerarsi cattolico?O peggio ancora solo perchè è battezzato? Essere cattolico si dimostra nei fatti e non credo che Mr. Bieldeberg lo abbia dimostrato.

        P.S. Pure Nitto Santapaola ha fatto le medie dalle suore..

      • antoniochedice  Il novembre 15, 2011 alle 6:08 pm

        Caro Gonzalo, Oggigiorno quando si dice cattolico, non si pensa alla religione , ma al “partito” non in senso proprio, ma in senso figuraato. Non ci trovo nulla di male, non ho mica detto che ha ucciso qualcuno…..

  • Gonzalo  Il novembre 15, 2011 alle 8:37 pm

    Infatti il problema è che questo termine è troppo inflazionato e strumentalizzato, ahimè

  • Carlo Cadorna  Il novembre 17, 2011 alle 5:56 pm

    Ha già cominciato male! Ha dichiarato che l’esenzione dall’ICI della prima casa è un’anomalia tutta italiana: passo falso sul piano politico.
    Nell’attuale contesa tra Napolitano e Berlusconi il secondo ha già vinto il primo round. Anche la patrimoniale è una polpetta avvelenata. Bisogna invece tagliare la spesa pubblica improduttiva introducendo dovunque(stipendi, manutenzioni, acquisti di beni e servizi) il concetto di costo standard.

  • antoniochedice  Il maggio 29, 2018 alle 5:54 pm

    L’ha ribloggato su IL CORRIERE DELLA COLLERAe ha commentato:

    E poi dicono che riciclo i post. Questo è del 2 novembre 2011 e se togliete il nome Monti e scrivete Cottarelli, potrete riciclarlo anche voi, inclusa la polemica contro il Presidente Napolitano.

  • luigiza  Il maggio 29, 2018 alle 7:50 pm

    Nel 2011 non conoscevo questo blog ma é innegabile che il DeMartini fu profetico sul Monti che ce la fece(purtroppo) e combinò un disastro.

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