Mio padre è nato a Damasco, in Siria. Da madre siriana. Questo non gli ha impedito di sentirsi italiano e di diventare il militare più decorato della seconda guerra mondiale. Il Circolo del Ministero degli Affari Esteri lo ha commemorato assieme ad altri quattro grandi italiani e orientalisti famosi nel mondo accademico ma ignoti ai più: Martin Mario Moreno (la migliore traduzione del Corano mai fatta) Enrico Cerulli ( presidente della Accademia dei Lincei), Ignazio Guidi, Amedeo Guillet ( Ambasciatore e soldato intrepido). Altrettanti esempi per i giovani diplomatici e militari. Alla conferenza hanno preso parte il generale Franco Angioni ( l ‘eroe del Libano) e il generale Mario Mori ( che catturò Totò Riina e che ha diretto la nostra intelligence nei primi anni del decennio)
Nel link sottostante troverete in estratto la parte della conferenza afferente alle avventure di mio padre ( una pallida idea della realtà) raccontata dall’Ambasciatore Domenico Vecchioni , specialista di libri sull’intelligence, l’ultimo “Dallo spionaggio all’intelligence”.
L’intera conferenza la pubblicherò a seguire.
https://www.youtube.com/watch?v=7LSifXVzVCI
su richiesta di ambienti repubblicani USA il magistrato ha costretto Hillary Clinton a consegnare 30.000 mail spedite o ricevute sul suo indirizzo privato durante il suo periodo da segretario di stato.
Tra questi documenti, un memorandum dell’allora segretario Colin Powell che riassume gli argomenti da toccare durante l’incontro decisivo tra Tony Blair e George W.Bush tenutosi a Crawford tra il 5 e il 7 aprile 2002, in cui un cretino decise di far guerra per passare alla storia è un mascalzone di reggergli il sacco a patto di essere glorificato come statista internazionale dato che in patria accumulava fallimenti su fallimenti. En passant, fa cenno agli aiuti dati per convincere la Turchia….
Ecco il link da leggere. Alla fine dell’articolo, le fotocopie del documento.
http://www.informationclearinghouse.info/article43170.htm