
con noi o con lui?
L
‘italia ha bisogno di idee, proposte disinteressate, cultura politica non banale. I vari governi che si sono succeduti – destra, sinistra, tecnici, balneari, programmatici ecc hanno tutti dimostrato che la classe dirigente italiana si divide un tre categorie: quelli che rubano soldi, quelli che rubano idee e quelli che rubano entrambi.
Si sa, ognuno ruba quel che gli manca. Continua a leggere →
Da un qualche tempo a questa parte, si ha notizia di convogli di carburanti incendiati mentre viaggiano dal Pakistan verso l’Afganistan e di difficoltà dei rifornimenti che, via terra, attraversano il Turkmenistan alla volta del teatro di operazioni. Per capire meglio cosa accade, propongo di Continua a leggere →
ottobre 7, 2010 – 2:07 PM
Categorie: antiterrorismo, guerra afganistan, intelligence, Medio Oriente, Politica, Politica Estera, Storia, terrorismo
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EtichettatoAfganistan, Carburanti, Iran, Karzai, NATO
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PERCHE‘ :La Costituzione del 1948 è secondo un giudizio largamente condiviso tra i cultori del diritto, tutt’altro che esente da imperfezioni, giustificate – per carità – dal clima psicologico e dalle pressioni del momento in cui fu redatta.
Inoltre , per il suo carattere rigido, è apparsa finora impermeabile agli emendamenti suggeriti dall’esperienza e dal mutare delle condizioni politiche.
Uno dei punti di maggior debolezza della Costituzione è quello concernente Continua a leggere →
“IL PATRIOTTISMO E’ L’ULTIMO RIFUGIO DELLE CANAGLIE” ( S. JOHNSON)
A giudicare da questo detto che regge da tre secoli e dalle campagne antiterrorismo fasulle cui assistiamo in questi giorni, di canaglie all’ultimo rifugio ne abbiamo parecchie.
Come sappiamo, le prime forme di governo umano, si insediarono con una promessa ben precisa: salvare la vita e assicurare la sopravvivenza ai contraenti il “patto sociale”. Poi mano a mano Continua a leggere →
ottobre 4, 2010 – 2:14 PM
Categorie: intelligence, Libano, Medio Oriente, Politica, Politica Estera, Storia, Uncategorized
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EtichettatoAchille Lauro, antiterrorismo, bilancio dello stato, Commissioni di Inchiesta parlamentari, intelligence, pollari, sicurezza negli aeroporti, terrorismo
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“Ho esitato a prendere l’iniziativa di una denuncia alla magistratura, per timore di fare altra pubblicità al signor Pierre Rusconi, che per me non la merita. Mi sono deciso dopo aver ascoltato il presidente democentrista ticinese rispondere da par suo al sen. Filippo Lombardi, sabato 2 ottobre in diretta tv, e dopo che ha dichiarato il giorno successivo: ‘Abbiamo il sostegno dell’Udc nazionale’. Allora ho capito che non si tratta di una buffonata, e che devo reagire come cittadino italiano residente da cinque anni in Ticino”
A parlare così è Umberto Giovine, uomo d’affari italiano residente a Lugano, che nella XIII legislatura rappresentò alla Camera dei deputati italiana I federalisti di Gianfranco Miglio, insieme al senatore comasco. Continua a leggere →
Raymond Issa è un ingegnere-Architetto libanese che , cacciato dal suo paese natale dal conflitto che lo ha insanguinato per 17 lunghissimi anni e approdato in Friuli ( è sposato con una friulana di Maniago) è aarivato a tempo per subire i danni del terremoto che colpì quelle terre. Non ha perso mai il buon umore e ha tenuto una conferenza in un circolo di quella che è diventata la sua città. Eccovi il testo completo di una testimonianza a tratti scioccante.
TESTIMONIANZA SUL CONFLITTO VISTO DAL LIBANO
sono un Italiano di Origine Libanese che ha avuto la sua vita completamente condizionata dal conflitto.
Faccio una premessa: Non mi occupo di politica e non ho mai fatto parte di un partito o movimento politico. Scuserete spero il mio Italiano non avendolo mai studiato. Sono di cultura francese e Araba.
Per chi non conosce il Libano, devo spiegare che Continua a leggere →
ottobre 2, 2010 – 5:15 PM
Categorie: Libano, Medio Oriente, Politica, Politica Estera, Storia, Uncategorized
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EtichettatoEgitto, Francia, Gaza, giordania. Siria. Sykes-picot, Israele, Litani ( fiume), Maroniti, Stati uniti
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Nella seduta della Costituente del 4 settembre, la sottocommissione – sempre presieduta da Terracini – ascoltò gli interventi di Perassi ( per il regime parlamentare), di Einaudi ( molto critico verso il sistema americano), di Ambrosini ( ” Il regime presidenziale non si confà alla nostra tradizione ed alle esigenze della nostra vita politica”. Ambrosini era evidentemente un esperto delle esigenze politiche nostrane avendo varato la legge fascista sulla razza. L’imbarazzante dettaglio non gli impedì di diventare il primo presidente della Corte Costituzionale della Repubblica.).
Nella seduta del 5 settembre intervennero La Rocca e Bozzi Continua a leggere →
Lo stesso spirito sistemico si riscontra nei lavori della Commissione dei 70 ( costituenti che ebbero l’incarico di stendere la bozza da portare in aula). La commissione si divise in due sottocommissioni, la seconda incaricata specificamente di redigere la parte dedicata a redigere le norme dedicate alla organizzazione dello Stato.
Costantino Mortati, relatore sul tema Potere legislativo, nella seduta del 3 settembre 1946, su richiesta del presidente Terracini ( PCI), fece una premessa sulle questioni della forma di Governo e sui rapporti tra i poteri: non nascose le sue preferenze Continua a leggere →
Il Partito d’Azione,( Parri, La Malfa, Calamandrei, Lombardi) nella sua piattaforma programmatica presentata per la Costituente, propone la Repubblica Presidenziale come elemento primario di un radicale rinnovamento dello Stato:
“1. La Repubblica democratica presidenziale
Il partito d’Azione vuole l’abolizione della Monarchia e l’instaurazione di una Repubblica democratica che garantisca le libertà della Continua a leggere →