Con un attacco nucleare si può mettere in ginocchio anche un grande paese in trenta giorni. Con la Bomba A ( alimentare) una nazione crolla in una settimana. Se privata di acqua, bastano due giorni.
Secondo un rapporto dell’Unicef (“population without improved drinking water sources by region in 2002“WHO/UNICEF,2004), 1,1 miliardo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua e 2,6 miliardi ha accesso ad acque non potabili.
I continenti più problematici sono l’Asia e l’Africa e il maggior consumatore di acqua è l’attività agricola ( utilizza il 70% della disponibilità mondiale). L’allevamento fa la parte del leone dato che serve una quantità 15 volte maggiore per produrre un chilo di bovino, rispetto a quella necessaria per produrre un chilo di grano. Continua a leggere →
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settembre 12, 2012 – 7:32 am
Categorie: economia internazionale, Irak, Medio Oriente, Politica Estera, sanità, Siria, Storia
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Etichettatoappoggio ai kurdi, Cipro, Diga Ataturk, fiume Giordano, fiume Litani, George Washington University, Israele, Murhaf Jouejati, politica turca delle acque, Sali Berisha, Tiberiade
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Ho già scritto che la città di Aleppo dovrebbe essere dichiarata dall’ONU “città aperta” e i combattenti evacuati o se necessario, costretti all’evacuazione.
La proposta potrebbe essere lanciata tra una settimana durante la visita del Papa in Libano e appoggiata dai numerosi patriarchi delle varie confessioni cristiane e cattoliche assieme ad autorità religiose .
In assenza di una iniziativa morale di ripudio della violenza nelle città abitate da parte di chi ne avrebbe la potestà, ritengo che le distruzioni potrebbero essere limitate con l’uso di tecniche e tattiche più sofisticate da parte dell’esercito regolare.
La tattica dei ribelli DEVE provocare i maggiori danni possibili per dimostrare una importanza politica superiore alla consistenza effettiva mentre la riduzione dei danni umani e materiali, sarebbe nell’interesse dei governativi. Continua a leggere →
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Jacques Bérès, medico, cofondatore di “médecins sans frontières “, 71 anni, tornando in Francia dopo un turno di due settimane a Aleppo in un Ospedale allestito dai ribelli ha rilasciato una intervista alla Reuters, ripresa da ” Le Figaro” destinata a fare rumore.
La sostanza dell’intervista è presto detta: mentre nei turni precedenti , a Homs , il grosso dei feriti erano civili, adesso la totalità è composta da combattenti e fin qui non ci sarebbe nulla di strano, anzi.
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I lettori conoscono il PISAI del quale ho illustrato le meritorie attività.
L’acronimo corrisponde a Pontificio Istituto di Studi Arabi e di Islamistica. Hanno sede a viale Trastevere a Roma, organizzano conferenze sui temi che li interessano e benché i “padri bianchi” – come vengono chiamati – siano stati pubblicizzati di recente da un film che ricorda il sacrificio di quattro di loro in Algeria per mano dei Salafisti, sono pressoché sconosciuti anche agli ” addetti ai lavori” italiani .
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settembre 9, 2012 – 3:17 PM
Categorie: antiterrorismo, economia internazionale, Irak, Libano, Medio Oriente, Politica Estera, Siria, Storia, terrorismo
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Etichettatofondazione Bradley, Henry Kissinger, Miguel Angel Ayuso, PISAI, politica Vaticana in Medio Oriente, politica vaticana in Siria
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Ripubblico il post del 24 gennaio scorso in cui indicavo come si è preparato il ” colpo” dei derivati. La forte crescita dei lettori in questi ultimi mesi, mi fa pensare che potrebbe essere opera utile. Continua a leggere →
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Lo sbiadito Governo Tecnico del Sen. Monti sta riuscendo dove generazioni di tribuni e retori, spesso repubblicani, fallirono per decenni, vale a dire l’Istituzione di un organismo politico-amministrativo che raggruppasse i romagnoli delle Province di Ravenna, Forlì- Cesena e Rimini. Continua a leggere →
settembre 7, 2012 – 1:10 PM
Categorie: comuni italiani, Federalismo, Politica, Uncategorized
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Etichettatobilancio dello stato, Celso Cicognani, Cesena, Forlì, partito repubblicano italiano, PRI, Ravenna
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I tre sintomi che le elezioni si avvicinano, ci sono tutti.
Sono iniziati i lavori per riparazioni stradali a Roma, a sinistra si fonda un giornale e Casini fonda un partito, che è come i western: la trama è sempre la stessa, cambiano solo i cavalli. Continua a leggere →
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31 AGOSTO
L’Agenzia Italia annunzia che le condizioni del Cardinal Martini si sono improvvisamente aggravate. Mi picco di essere un attento lettore di giornali, ma non ricordo di aver letto della malattia, anzi .
Il Maggiordomo Paolo , apprende, presumo, la notizia e decide di cambiare linea di difesa ( ma non “si era pentito e aveva detto tutto”?) e cambiare avvocato. Continua a leggere →
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dai “tango bond ” che rischiavamo di non riuscire a collocare, siamo passati al “tango government” ( un passo avanti e due indietro) . Eppure è bastato: una serie di viaggi con aria compassata, sono bastati a convincere l’Europa che l’Italia è un paese credibile, anche se la guardia di finanza costa più degli scontrini che controlla, le tasse vengono solo annunziate e poi ritirate, i provvedimenti, snaturati strada facendo e i furti non sono diminuiti, anzi. Continua a leggere →
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settembre 6, 2012 – 4:39 PM
Categorie: Berlusconi, costume, costume politico, elezioni, Politica, Storia
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EtichettatoCardinal Martini, Cardinal Ruini, Giovanni Spadolini, mario monti, provocazioni del ministero dell'interno, Silvio Berlusconi, Sismi
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Nel secondo dopoguerra mondiale , sessantasette paesi sono stati in varie forme invasi e i rispettivi governi sostituiti con la forza dall’Est come dall’Ovest.
Negli ultimi anni, mentre l’Est, dopo l’Afganistan, sembra apprezzare maggiormente l’ipocrisia, l’Occidente sembra aver perso la pazienza e, mentre prima privilegiava il metodo del coinvolgimento di più paesi sotto l’egida delle Nazioni Unite, ora è passato ai metodi più spicci Continua a leggere →
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settembre 6, 2012 – 2:57 PM
Categorie: costume, costume politico, economia internazionale, Siria, Storia
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EtichettatoAl Capone, Alfonso Capone, Bernardo Provenzano, Guerra in Siria, Manuela Noriega, modelli di sviluppo differenti dal liberismo, Muammar Gheddafi, Publio Virgilio Marone, Saddam Hussein
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