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INIZIA OGGI A LONDRA IL PRIMO FORUM EUROPA IRAN .

Il primo Forum Europa-Iran sulle prospettive economiche che si aprono in vista della riammissione dell’Iran tra le nazioni ” commerciabili” si è tenuto oggi 15 ottobre a Londra.
L’Organizzatore dell’evento è il settimanale EUROPEAN VOICE fondato nel 1995 dal gruppo Economist e poi ceduto al gruppo francese Selectcom, il settimanale e dedicato a seguire tutte le attività della commissione europea e enti collegati ed ha sede a Bruxelles.

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AVVISO AI LETTORI INTERESSATI A ALFRED NOBEL

Nell’articolo precedente su Nobel , era saltata una intera significativa frase che ho ripristinato. Mi scuso per l’inconveniente e la riproduco qui a maggior complemento di informazione.

 

”  In un libro di recente pubblicazione in lingua francese sullo spionaggio dal 1870 al 1989 ” Dans les archives inedites des services secrets. Un siécle d’espionnage francais” ( Gallimard 2014) potete leggere a partire da pagina 47 la storia della sorveglianza di cui fu oggetto quando si scoprì che cercava di carpire le caratteristiche della polvere da sparo senza fumo dello stabilimento di Sevran  e durante il suo soggiorno furono distribuiti manifestini anonimi che offrivano agli operai paghe piu alte all’estero. Altro che scienziato. Nel 1891 fuggì in Italia poco prima di essere arrestato.”

RILEGGERE LA NOSTRA STORIA: DIFESA CIVILE E INTELLIGENCE: PERCHÉ NON FUNZIONANO PIÙ E COSTANO TANTO DI PIÙ ? di Antonio de Martini

Il genovese Beppe Grillo chiede a gran voce che l’Esercito si occupi di non ben definiti personaggi ( legati alla Difesa Civile?).
Il Sindaco di Genova, Doria, ha attuato una difesa molto innovativa visto che ormai il diluvio è ormai una tradizione: da ligure purosangue ha colto il destro per aprire un numero di conto corrente e incassare qualche bajocco sull’onda della emotività nazionale e ricorda a tutti l’esistenza del Premio Bordighera con l’annunzio di una assoluta grande innovazione burocratica: ” l’autocertificazione con un minimo di dati”.
Le ” convergenze parallele” sono ormai rottamate.

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NOBEL PER LA PACE: HANNO EVITATO PAPA FRANCESCO . MENO MALE. di Antonio de Martini

Oggi abbiamo conosciuto il nome del premio Nobel per la pace.
Interessante sapere come e perché nacque questa consuetudine.
Durante un soggiorno in Costa Azzurra, morì il fratello di Alfred Nobel .
I giornalisti, già allora campioni del pressapoco, lo scambiarono per il più famoso germano e titolarono vivacemente la notizia sul tipo di ” muore il mercante di morte”.

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IL PETROLIO PER GIUNGERE IN EUROPA ATTRAVERSA TRE STRETTI. L’IRAN MIRA A CONTROLLARLI TUTTI. di Antonio de Martini

La situazione a Settembre 2012 . All’ONU Obama la scorsa settimana (26 sett) ha citato lo Yemen come un esempio di successo nella collaborazione . Oggi ci dicono che la capitale è caduta in mano alla tribù houtis ( 10% della popolazione) in lotta col governo da otto anni. Da notare che se gli houtis conquistano lo Yemen, dicono che rappresenta un pericolo per la confinante Arabia Saudita, mentre se la NATO si installa in Ucraina, la confinante Russia ” fa l’isterica” sentendosi minacciata….

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Un fronte poco chiacchierato è quello Yemenita, eppure alcuni avvenimenti dei giorni scorsi hanno una portata strategica decisiva nel conflitto che oppone gli Stati Uniti all’Iran, assieme ai rispettivi alleati.
Nell’arco di dieci giorni, quattro notizie essenziali di cui una sola giunta in occidente ai mass media: il “capo della sicurezza” dell’ambasciata americana ucciso da killers su uno scooter.
Si tratta in realtà – lo dice la Associated Press – di un ” senior intelligence officer” e non di un bamboccione tipoil nostro carabiniere rapito mentre comprava le sue caramelle in tabaccheria.
Seconda notizia: a seguito delle manifestazioni seguite alla pubblicazione del video sul profeta Maometto, l’ambasciata USA ha subito una incursione in cui tutti e dodici i veicoli blindati in dotazione alla sede diplomatica, sono andati distrutti.

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MEDECINS SANS FRONTIERES: METÀ DEI COMBATTENTI IN SIRIA NON È SIRIANO, MA FRANCESE O INGLESE.

SE A SETTEMBRE 2012 LO SAPEVO IO, COME MAI I SERVIZI SEGRETI OCCIDENTALI LO HANNO SCOPERTO ADESSO.?

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Jacques Bérès, medico, cofondatore di “médecins sans frontières “, 71 anni, tornando in Francia dopo un turno di due settimane a Aleppo in un Ospedale allestito dai ribelli ha rilasciato una intervista alla Reuters, ripresa da ” Le Figaro” destinata a fare rumore.
La sostanza dell’intervista è presto detta: mentre nei turni precedenti , a Homs , il grosso dei feriti erano civili, adesso la totalità è composta da combattenti e fin qui non ci sarebbe nulla di strano, anzi.

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LA STRATEGIA POLITICA E ECONOMICA AMERICANA IN QUESTO SCORCIO DI SECOLO È PRECISA E IMPLACABILE. CHI PUÒ FERMARLA È… di Antonio de Martini

Oggi Obama ammette di aver sottovalutato la situazione…..

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Gli abbonati, causa la mia inettitudine informatica, ricevono questo post per la seconda volta. mi scuso.
http://corrieredellacollera.com
Come la morte di Stalin nel 1953 diede uno stop allo sviluppo del processo di integrazione europea, così la morte dell’URSS nel 1991 ha dato un colpo mortale all’interesse degli europei verso il potenziamento della N.A.T.O.

Questo fatto non inaspettato ha innescato negli Stati Uniti una fase di pensiero strategico iniziata col concetto di New World Order lanciato dal Presidente George Bush senior nello stesso anno 1991 ( prima guerra irakena) e un ulteriore sviluppo pratico nell’attacco all’Irak nel 2003 ( seconda guerra irakena) in cui si ebbe conferma che in assenza di un Grande Nemico una coalizione militare difensiva ha maggiori difficoltà a tenere assieme i partners e che più ci si allontanava dalla data della scomparsa dell’URSS, più le coalizioni a guida USA diventavano incerte con adesioni simboliche…

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LA STRATEGIA AMERICANA IN QUESTO NUOVO SECOLO MIRA AL DISORDINE MONDIALE PER ESSERE POI CHIAMATA A GRAN VOCE A SALVARE L’ORDINE MONDIALE. LA RISPOSTA È UN BLOCCO NEUTRALE . di Antonio de Martini

Nel prossimo numero analizzeremo la nuova dottrina strategica di Obama a supporto delle politiche economiche USA e del mantenimento del controllo del globo.

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Come la morte di Stalin nel 1953 diede uno stop allo sviluppo del processo di integrazione europea, così la morte dell’URSS nel 1991 ha dato un colpo mortale all’interesse degli europei verso il potenziamento della N.A.T.O.

Questo fatto non inaspettato ha innescato negli Stati Uniti una fase di pensiero strategico iniziata col concetto di New World Order lanciato dal Presidente George Bush senior nello stesso anno 1991 ( prima guerra irakena) e un ulteriore sviluppo pratico nell’attacco all’Irak nel 2003 ( seconda guerra irakena) in cui si ebbe conferma che in assenza di un Grande Nemico una coalizione militare difensiva ha maggiori difficoltà a tenere assieme i partners e che più ci si allontanava dalla data della scomparsa dell’URSS, più le coalizioni a guida USA diventavano incerte con adesioni simboliche quando non addirittura ambigue.

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ARABI E USA : APOLOGO MAROCCHINO IN QUEL DI MEKNES

A volte accadono cose che consentono di capire alcune verità fino al giorno prima difficili da accettare.
Questa la devo a una segnalazione del lettore ” Donato” che da qualche giorno pare abbia smesso di fare il “troll”.

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I RAPIMENTI DI DONNE E BAMBINI IN AFRICA SONO STATI INTRODOTTI DALL’AMMINISTRAZIONE COLONIALE E DENUNZIATI DA SAVORGNAN DI BRAZZÀ CHE PAGÒ IL SUO GESTO CON LA VITA. PUBBLICATO IL SUO RAPPORTO DOPO 109 ANNI. di Antonio de Martini

A VOLTE RITORNANO. COME GLI INCUBI. SOLO CHE QUESTI DICONO DI FARLO PER PORTARE LA CIVILTÀ.

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Consegnato alle autorità francesi dalla vedova nel 1906 e immediatamente segretato il rapporto di Pietro Savorgnan di Brazzà, friulano naturalizzato francese, vede la luce grazie a una svista dell’Amministrazione e grazie ad una studentessa    Catherine Coquery-Vidrovitch che negli anni 60 frugando negli archivi di stato ( Ministero dell’Oltremare) per la sua tesi di laurea si imbatté nel documento  ed ebbe la presenza di spirito di fotocopiarlo e la costanza di conservarlo fino a che la pubblicazione non è divenuta possibile ai nostri giorni.

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