Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

CONFERMATO: JOHN KERRY È PROPRIO STUPIDO O CREDE CHE LO SIAMO NOI. di Antonio de Martini

U a bella notizia appena lanciata da Stratfor: il segretario di Stato Usa, John Kerry, avrebbe rilasciato alla Reuters una dichiarazione trionfale che scioglie il mio dubbio espresso nel post sui risultati del G20, circa la mancanza di firma dei sauditi alla dichiarazione di condanna sull’uso dei gas in Siria. Continua a leggere

DALLA MAGNA CARTA AL MAGNA-MAGNA. OVVERO CHI TRASCURA IL CONSENSO NAZIONALE FINISCE MOLTO MALE. di Antonio de Martini

John Kerry continua a ripetere che questa guerra non è come l’Irak o come l’Afganistan. ha ragione
A me pare che questa guerra per noi italiani ricordi la subalternità del fascismo a Hitler che lo spinse ad iniziative avventuriste senza il consenso degli italiani e poi alla morte.

Dalla guerra italo-turca del 1912 ad oggi, tutti i grandi appuntamenti della storia – l’8 settembre tra questi – hanno visto l’Italia divisa in due ed ogni singola parte suddivisa in tendenze che prima si chiamavano fazioni, poi partiti, infine correnti ed oggi fondazioni. I più ” trendy” li chiamano think tank che vuol dire serbatoio di pensiero ma a guardar dentro si trovano solo ambizioni, affarucci e refurtive.

La ragione principale di questa situazione -la non coesione nazionale che ci impedisce di essere soggetto sovrano – dipende dalla lunga abitudine a non dibattere liberamente le scelte politiche che ogni governante in sella vede come un pericolo per la sua personale

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Ecco il golfo in cui passa il 20% del petrolio mondiale. È l’assicurazione sulla vita di Assad e dell’Iran. di Antonio de Martini

Scritto a ferragosto dello scorso anno.

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Nella cartina vedete la penisola araba, la parte orientale dell’Arabia saudita con Quatif , la città che si è ribellata ai sauditi- Wahabiti essendo la regione abitata da tribù sciite. Nel golfo, Bahrein base della quinta flotta USA e abitata da sciiti in rivolta contro la dinastia sunnita.
Il re del Baharein, ha ricevuto ” l’aiuto fraterno” dell’Arabia Saudita ed ha faticato non poco a convincere la segretaria di Stato Clinton che la rivolta era aiutata dai vicini iraniani.
Il grande paradosso americano è consistito nel promuovere il ” regime change” in Irak a favore degli sciiti e il “regime change ” in Siria contro gli Alawiti ( che sono una forma di sciitismo) , il “regime change” sembra basato sul principio di maggioranza che però non è applicabile a Israele dove la maggioranza è araba e palestinese.
Una contraddizione che dura dal 1948 e che avvelena la regione.
La…

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RISULTATI DEL G 20 IN DUE PAROLE: DISINFORMAZIONE E PENA. di Antonio de Martini

Fu più furbo Nikita Krusciov, il vecchio contadino ucraino a capo dell’URSS, che approfittando dell'”incidente”dell’aereo spia U2 abbattuto sull’Unione Sovietica, accusò Eisenhower di doppiezza ed evitò di andare il vertice ( a due) di Parigi dando la colpa agli USA.
Barak Obama invece è caduto nella trappola tesagli da Vladimir Putin con tutto il cappello e per salvare la faccia ha lasciato imbastire una serie di bugie tra il patetico e il surreale, dal suo ufficio stampa, mentre si incontrava con gli attivisti gay , unica sua iniziativa andata in porto.

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Per l’ATTACCO ALLA SIRIA L’AMERICA È SOLA. di Antonio de Martini

Questo è il dispiegamento di mezzi aeronavali pronto per la Siria secondo l’Agenzia NOVOSTI.
Ai mezzi indicati, va tolto l’apparato inglese ( la base di Cipro, una portaelicotteri, un sottomarino nucleare con capacità di invio missili, un cacciatorpediniere). La base in Turchia di Incirlic è pertinenza NATO. È la Turchia ha già detto che non concederà l’uso per l’attacco alla Siria se non previe garanzie di intervento NATO ( che nessuno vuole dare) di intervento dell’alleanza di i caso di attacco siriano. La Francia è ottimista: pensa che il caccia torpediniere Cavalier Paul basterà.

NEL LEVANTE MEDITERRANEO STA PER NASCERE UN NUOVO GOLFO PERSICO PIENO DI PETROLIO E DI GAS. Di proprietà USA. di Antonio de Martini

REBLOG del 31 maggio 2012. Ecco i numeri per cui in realtà si sta litigando. La vera posta in ballo è il controllo dell’Europa e delle sue forniture di petrolio e gas

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Il più grande giacimento di petrolio e di gas del mondo, si trova in Siberia ed ha 18.200 miliardi circa di metri cubi di gas sfruttabile.
È ormai chiaro che il secondo si trova nelle acque del Levante mediterraneo, è costituito da più sacche che coprono l’est mediterraneo dal delta del Nilo alla Grecia e tutti cercano di impadronirsi della più grossa fetta possibile.

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GUERRA DI SIRIA : OBAMA APPOGGIA IL PRESIDENTE SUD COREANO E RISPONDE PICCHE A CHI VUOLE COINVOLGERLO IN SIRIA

OBAMA A MAGGIO SAPEVA CHE NON AVREBBE POTUTO METTERE ASSIEME UNA COALIZIONE. PERCHÉ L’HA FATTO?

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http://corrieredellacollera.com
PUBBLICO INTEGRALMENTE LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE OBAMA SULLA SIRIA CONCERNENTE L’USO DEL GAS AL FRONTE. DICE TRE COSE IMPORTANTI:
a) non prendo decisioni in base a convincimenti e percezioni.. ( sottinteso che non ci sono prove o se preferite, non ancora).
b) in base a percezioni non posso mettere in piedi una coalizione e quando ci abbiamo provato, non ha funzionato. ( riferimento a G.W. Bush jr).
c) con ben Laden e Gheddafi ho dimostrato che mantengo quel che prometto.
( la parola del Presidente non è lecito metterla in dubbio).

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MEDIO ORIENTE. LE PREVISIONI DEI WARGAMES SULLA SIRIA DI TRE THINK TANK ISRAELO-AMERICANI QUADRANO PERCHE’ FANNO I CONTI SENZA L’ OSTE. di Antonio de Martini

Una previsione fatta il 16 ottobre 2012 da tre think Tank americani e alcune mie considerazioni

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Non ricordo purtroppo – sono passati tre anni –  il nome di quell’ammirglio USA a riposo che il Pentagono ebbe l’idea di invitare a partecipare a un wargame  presso il Dipartimento della Difesa.

Tema della esercitazione: il controllo del Golfo Persico contro un ipotetico nemico in contrasto. Serviva un Ammiraglio che comandasse la flotta “nemica” e che la pensasse in maniera diversa dai soliti baroni del Pentagono.  Cercavano insomma un “Maverick” ( lett: vitello non marchiato) ossia una persona che si distinguesse dal gregge.

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TRA BERLUSCONI E ABU OMAR IL MAGISTRATO SCEGLIE CHI LIBERARE. di Antonio de Martini

Non è nelle mie abitudini pubblicare foto, ma faccio una eccezione tecnica per segnalare
La foto di un signore ( il primo a sinistra) rilasciato da una magistrata italiana dopo un tentativo di assalto armato all’ambasciata siriana a Roma il 10 febbraio 2012.

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IL CONGRESSO USA IN DIFFICOLTÀ: SEI NOBEL PER LA PACE E DIECI EX CAPI DI STATO ( TRA CUI JIMMY CARTER) RIFIUTANO SOLUZIONI DI FORZA IN SIRIA. di Antonio de Martini

http:://corrieredellacollera.com
il gruppo “The Elders,” ( i vecchi saggi) fondato da Nelson Mandela nel 2007 e attualmente presieduto dall’ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan e comprendente ex capi di stato ( il norvegese Gro Harlem Brundtland, Martti Ahtisaari il finlandese, il brasiliano Fernando Cardoso, l’Irlandese Mary Robinson, e il Messicano Ernesto Zedillo oltre al democratico USA Jimmy Carter ) hanno rilasciato una dichiarazione di condanna per l’uso del gas e nel contempo di appoggio indiretto alla posizione di Papa Francesco, circa la non validità di una retaliation militare :

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