PANORAMICA DEGLI INTERVENTI MILITARI USA SIMILI A QUELLO CHE VOGLIONO FARE IN SIRIA. UNA SERIE DI CANTONATE E DI ATTACCHI ALLA CIECA. di Antonio de Martini

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ecco una carrelata di azioni militari intraprese dagli Stati Uniti sotto i vari presidenti
La caratteristica principale è che la legalità è stata spesso considerata un optional e il numero dei compagni di avventura diminuisce in proporzione diretta al ben fondato delle iniziative.

Con la Siria, la situazione è che note lobbies interne ed esterne cercano attivamente di compromettere il dialogo distensivo col nuovo presidente iraniano Rouhani , cercando di stringere Barak Obama nelle tenaglie del dilemma: se non bombarda, manca alla parola data sulla linea rossa. Se bombarda, rompe il filo del dialogo con l’Iran. Ha un giorno ancora per impostare una soluzione che salvi capra e cavoli.

PRESIDENZA RONALD REAGAN

Beirut (1982-83): U.S. Giunti come corpo di pace assieme a truppe France.si è italiane, si sono resi impopolari in breve tempo.299 Marines saltarono in aria in un attentato a volte addebitato a Hezbollah, altre all’Iran ( mugnieh) a seconda della convenienza del momento) e 35 francesi persero la vita in un altro. Gli italiani, comandato da Franco Angioni, non ebbero attentati, ma lamentarono qualche ferito, uno dei quali “finito”dai medici del policlinico di Bari che poi in extremis se ne sbarazzarono spedendolo a Lione.

Grenada (1983): Una invasione sollecitata da una non più sentita Organizzazione dei Caraibi Occidentali. Settemila Marines.

Libya (1986): Bombardamento su Tripoli per punire Gheddafi per una bomba posta in una discoteca berlinese ( il 5 aprile) ” La Belle” frequentata da militari USA che lamentarono due morti e settanta feriti. Due settimane dopo, una rappresaglia aerea ordinata dal Presidente.
L’incursione con bombardieri B111 parti dall’Inghilterra con rotta atlantica perché Francia e Spagna non autorizzarono l’uso del loro spazio aereo. Nel bombardamento notturno, il quotidiano Herald Tribune riferì che solo il 41% delle bombe raggiunse il pur imponente bersaglio della città di Tripoli. Secondo i giornali dell’epoca, Gheddafi lamentò la morte sotto il bombardamento di una figlia adottiva di pochi anni.

PRESIDENZA GEORGE H.W. BUSH

Panama (1989): Quasi trentamila uomini sbarcarono a Panama per detronizzare il Presidente Manuel Noriega – ex uomo della CIA – per l’occasione ribattezzato col nomignolo di Faccia di Ananas . Attualmente, accusato di traffico di droga, sconta l’ergastolo in Florida.

Iraq (1991): Prima grande operazione, Invasione dell’Irak di Saddam Hussein a seguito della occupazione dello sceiccato del Kuweit che Saddam aveva occupato convinto di aver avuto il via libera dall’ambasciatore USA in guida di compenso per la decennale guerra con l’Iran. Il Koweit faceva dumping con le vendite di petrolio.
Il blitz fu condotto brillantemente dal generale Norman Swartzkopf alla testa di una coalizione di 31 paesi più gli Stati Uniti. La campagna durò 38 giorni e fornì il pretesto per occupare in permanenza una serie di basi in Arabia saudita. Quest’ultima partecipò all’iniziativa solo finanziariamente versando 29 miliardi di dollari agli USA. Questa operazione , chiamata Desert Storm, si svolse in perfetta legalità essendo stata autorizzata dall’ONU con la risoluzione 678 del 29 novembre 1990.
La enorme differenza delle perdite ( 150 soldati alleati contro 150.000 iracheni) popolarizzò nel lessico il termine guerra asimmetrica. Le forti perdite irachene sono spiegabili con l’uso sperimentale di una serie di armi di nuova concezione.

Somalia (1992): sempre sotto la presidenza di Bush Senior ha inizio l’operazione di intervento umanitario in Somalia.

PRESIDENZA BILL CLINTON

Iraq (1993): Un bombardamento missilistico USA. Distrugge la sede dell’intelligence iracheno a Bagdad per rappresaglia contro un progetto mai spiegato di attentato al Presidente Bush senior.

Somalia (1993): Anche questo intervento viene fatto in piena legalità con risoluzione ONU ( art7). Partecipa assieme agli Stati Uniti, Belgio Italia ( 3000 uomini e la 24 divisione Navale col Vittorio Veneto, il Grecale e le navi appoggio San Giorgio e San Marco con l’omonimo battaglione). A capo il vice di Swarzkopf.

Haiti (1994) Legale anche questo intervento in un paese di antica indipendenza ed eterno servaggio.

Bosnia (1994-96): missione bombardare ( per oltre un anno) i serbi di Bosnia per iniziare la frammentazione dell’ex Jugoslavia . L’operazione a richiesta del segretario generale Boutros Ghali, ma non sono riuscito a trovare l’ONU resolution.

Sudan, Afghanistan (1998):rappresaglia contro i due ” paesi canaglia” per l’attentato alle ambasciate USA. In Kenia e Tanzania. In Sudan – su indicazione dell’intelligence –
fu distrutta dai missili Cruise la sola fabbrica di medicinali del paese indicata come fabbrica di agenti chimici pericolosi.

Iraq (1998): Punizione del solito Saddam Hussein a base di missili su Bagdad per aver egli rifiutato di ricevere gli ispettori delle Nazioni Unite alla ricerca di armi di distruzione di massa indicate dall’Intelligence come presenti.

Kosovo: (1999): Tre mesi di bombardamenti sulle infrastrutture serbe per convincere Belgrado a cedere alla richiesta di Indipendenza per il Kosovo. Stato mai esistito e culla della lotta serba contro i turchi. Il Kosovo è ora uno stato che fa di ogni traffico un affare del Presidente, è riconosciuto da solo 55 paesi ed ospita la più grande base americana esistente in Europa nel punto più vicino alla Russia.

PRESIDENZA GEORGE W. BUSH
Afganistan ( 2003) la caratteristica principale di questa operazione NATO è che passerà alla storia come “il fiasco che fece dimenticare il Vietnam” . Iniziato con una spedizione punitiva di centomila uomini alla caccia di Ben Laden e del Mullah Omar, non trovarono nel’uno nel’altro, ma coinvolsero – sulla carta – 40 paesi che si stanno ritirando. Ieri i Talebani hanno rilasciato una dichiarazione indignata che chiede il bombardamento della Siria. Sembra scritta da Newt Gringrich .

Iraq (2003): Secondo Insuccesso strategico in cui gli USA hanno coinvolto ancora gli alleati tradizionali tra cui l’Italia. È a causa dell’esperienza irachena ( oltre 160.000 uomini solo dagli USA ) che il Parlamento inglese ha smesso di seguire il tradizionale alleato.
Il governo insediato dall’Amministrazione americana, ha messo ala porta le truppe USA che contavano di mantenere 50.000 uomini sul posto e si sta avvicinando sempre più all’Iran, mentre continua a subire attacchi terroristici forse sunniti.

Presidenza BARACK OBAMA

Libya (2011): Questa operazione assomiglia al tentativo del gruppo Agnelli di impossessarsi del controllo del gruppo Telecom acquistando lo 0,61% delle azioni e mettendo alla Presidenza tale Rossignolo rivelatosi un’anatra ( diciamo pure oca) zoppa.
Francesi e Inglesi coi loro kommandos e l’appoggio aereo procurato dalle basi italiane messe a disposizione per il tradimento della parola data da Berlusconi, a nome dell’Italia, pochi mesi prima, hanno scalzato Gheddafi dal potere e l’Italia dal suo miglior mercato.
L’impiego di mezzi USA fu minimo: qualche Cruise e sorveglianza aerea. Il ruolo di Rossignolo fu coperto dal presidente francese Sarkozy che poi si appurò aver ricevuto – lui e consorte oltre al rettore della London School of Economics e Tony Blair – numerose regalie dal Gheddafi.

Come diceva Rossella in via col vento, ” domani è un altro giorno”.

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Commenti

  • eva  Il agosto 31, 2013 alle 9:14 pm

    il congresso USA che deve dare l’ approvazione alle bombarolate è in ferie fino al 9 settembre… e al 3 c’ é la Nuova Yalta, oltre alla borsa del Gas che parte al 2 su Roma… ed è gas russo. A buoni intenditori.

    • antoniochedice  Il agosto 31, 2013 alle 9:53 pm

      116 deputati hanno chiesto la convocazione anticipata del dibattito.
      Al G20 inizieranno i confronti e del gas l’interesse è diminuito col diminuire della industrializzazione.
      Partite di questo genere durano anni.

  • donato  Il agosto 31, 2013 alle 11:55 pm

    Grenada e Panama sono cavolate non dissimili da quelle che T.Roosevelt faceva agli
    inizi del 900.La prima vera guerra del post guerra fredda (ed il prototipo degli interventi
    “umanitari” successivi è l’Iraq di Bush Senior)da allora il ritmo si fà sempre più serrato.

    • Anafesto  Il settembre 1, 2013 alle 10:05 am

      Interventi umanitari e di esportazione di “democrazia” (oggetto non identificato) che hanno connotazioni di bullismo internazionale.

  • abrahammoriah  Il settembre 1, 2013 alle 10:51 am

    1 settembre 2013

    Un bullismo internazionale quello statunitense in via di evoluzione e che, sotto il pretesto della esportazione della democrazia e della protezione dei diritti umani, sta assumendo sempre più le caratteristiche di un nuovo unilateralismo tecno-bellico…

    Massimo Morigi

  • donato  Il settembre 1, 2013 alle 5:01 pm

    Riguardo a Rouhani francamente non credo che Iran rinunzierà MAI al nucleare dopo
    quanto accaduto a Gheddafi e sta per acceadere ad Asad .Si potranno avere politiche
    liberaleggianti all’interno come aveva già tentato Ahmadinejad ma il programma atomico
    iniziato dallo Shah andrà avanti.

  • antoniochedice  Il maggio 1, 2017 alle 6:20 pm

    L’ha ribloggato su IL CORRIERE DELLA COLLERAe ha commentato:

    speditelo ad ogni amico americano perché si vergogni e ad ogni italiano perché non dimentichi.

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