Militarmente parlando, le armi nucleari hanno un limite politico di impiego e un inconveniente “tecnico”.
Si possono usare solo in tempo di guerra dichiarata e le aree colpite restano inagibili per un periodo di tempo medio-lungo.
Le armi elettroniche invece, possono essere usate
anche in caso di “guerra fredda” e addirittura in periodi di pace e persino contro paesi amici; consentono l’anonimita’ ; rendono difficilmente spiegabile la necessita’ di “rivincite” e le proteste delle pubbliche opinioni del paese bersaglio ; sono utilizzabili comunque : dai satelliti ai sottomarini.
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http://corrieredellacollera.com
Mentre, come abbiamo visto nel post che precede, nell’Occidente ( Maghreb) arabo la situazione è sotto controllo tranne che nella Libia egemonizzata dagli angloamericani ( ai francesi hanno fatto scoppiare una bomba contro l’Ambasciata) , nel Levante ( Mashrek) arabo la situazione è resa piu complicata dalla presenza dello Stato di Israele e dall’assenza di una potenza dalle più che bimillenarie radici mediterranee – come l’Italia – capace di capire la cultura ed il pensiero levantino, rappresentando al meglio gli interessi dell’occidente.
Questa presenza e quest’assenza si sentono anche negli USA sottoposti come sono alle continue pressioni della lobby filo israeliana ( che richiede una interlocuzione continua) e quasi mai a pressioni riequilibratrici, dato che una lobby filo italiana degna del nome non esiste.
Fatte le recriminazioni di rito, passiamo all’esame della situazione militare ed al confronto delle opzioni disponibili per il Presidente americano.
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Di antoniochedice
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EtichettatoBarak Obama, Bashar el assad, Chuck Hagel, Lakhdar Brahimi, Obama's options on Syria, Philip Hammond
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C’ è poco da commentare le immagini che vedrete clikkando sul link del Guardian. Abbattere un aereo e diventato facile come un videogioco.
Da questo momento, ogni investimento sugli aerei a guida remota è giustificato e ogni sviluppo di questa tecnologia comporterà innovazioni nei metodi di combattimento, non solo aeronavale. Immaginate un attacco di fanteria contrastato col laser…
Eurocopter, la societa di elicotteri francese del gruppo EADS, proprio oggi, ha annunziato, rendendolo pubblico, il primo volo di un elicottero a guida remota.
L’elettronica diventa sempre più l’arma assoluta (vedi post con questo titolo pubblicato lo scorso anno). Vedremo presto tanti riformati alla Woody Allen sfilare col petto ricoperto di medaglie.
http://www.guardian.co.uk/science/video/2013/apr/09/us-navy-laser-cannon-drone-video?goback=%2Egde_4757138_member_230672187