Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

LE ULTIME TRUPPE FRANCESI HANNO LASCIATO L’AFGANISTAN

Si tratta di due compagnie del 35 reggimento di Belfort che avevano l’incarico di coprire la ritirata del contingente principale.
È previsto che il reparto abbia una ” sosta di decompressione” di tre giorni a Cipro prima di rientrare definitivamente in Patria.
il ritiro delle truppe francesi inquadrate nel contingente ISAF , inizialmente previsto per il 2014, era stato anticipato da Sarkozy al 2013 per ragioni elettorali.
Hollande aveva rincarato la dose promettendo il ritiro entro il 2012 e con questo ultimo ritiro di truppe combattenti, mantiene anche questa promessa elettorale. Continua a leggere

VI SEMBRA NORMALE CHE LE BANCHE PRIVATE PRENDANO IL DENARO AL TASSO DELLO ZEROVIRGOLAQUALCOSA PER CENTO E GLI STATI IN CRISI SIANO COSTRETTI A PAGARE TASSI 600 VOLTE PIÙ ELEVATI?

Vi sembra normale che gli Stati paghino 600 volte più caro che le banche private ?
Recentemente, abbiamo saputo, e scritto, che la Riserva federale americana ha prestato alle banche in difficoltà la gigantesca somma di 1.200 miliardi al tasso incredibilmente basso dello 0.01%.

Nello stesso momento, in numerosi paesi tra cui l’Italia, i popoli subiscono in pieno gli effetti dei piani di austerità, dato che i mercati finanziari prestano i soldi a certi Stati – lo hanno fatto con noi italiani – a dei tassi del 6% . Continua a leggere

LA MERKEL NON SI IRRITI SE SI SENTE DETESTATA DAGLI ITALIANI. IN PATRIA LA ODIANO, LO DICE UNA RICERCA TEDESCA REALIZZATA IN AGOSTO. di Antonio de Martini

Il notissimo quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung , ha realizzato la scorsa estate una ricerca dedicata alla coesistenza tra islam e tedeschi.
La ricerca si è fatalmente trasformata in un sondaggio dedicato ai rapporti ” tra turchi e tedeschi”, data la folta colonia presente nel paese.
La ricerca , condotta dall’ Allensbach Institute for Public Opinion Research, è stata pubblicata dal giornale lo scorso 21 Novembre ( ho inserito un link di un riassunto).

L’impressione che se ne trae è che l’antisemitismo germanico – gretto ed abietto – ha trovato un nuovo, legale, sfogo negli islamici e l’ignoranza popolare l’ha trasferito pari pari ai turchi che, come è noto, semiti non sono, ma islamici , si.

La Cancelliera Angela Merkel non deve temere di essere detestata dagli italiani con le inimicizie che si è procurata in casa.
Gli abitanti delle due più grandi comunità della Germania si detestano tra loro e sono uniti solo dalla comune ostilità verso il buonismo del governo Merkel che entrambe le comunità rifiutano e disapprovano. Continua a leggere

AFRICA OCCIDENTALE : MENTRE TUTTI GUARDANO AL MALI E AI TOUAREG, IL GOLFO DI GUINEA DIVENTA IL PARADISO DEI PIRATI. di Antonio de Martini

La scoperta di numerosi giacimenti di petrolio e gas “off shore” nel golfo di Guinea ha provocato un aumento di interesse da parte delle potenze ex colonizzatrici e la solita ” privatizzazione” della rendita petrolifera coi proventi limitati ai governi centrali, le compagnie petrolifere e le caste locali, ha provocato dapprima malcontento, in seguito piccola criminalità che si limitava agli ” spillages ” (succhiare petrolio dai ” pipeline” ad uso commerciale improprio) .

Col progressivo crescere del giro di affari illegale

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INVESTIMENTI : COME ATTIRARE LE AGENZIE DELLE NAZIONI UNITE A ROMA ( segue da togliamoci l’elmetto secondo intervento)

Roma ha sempre avuto una vocazione universale anche prima di avere in sorte di diventare il centro della religione con più seguaci al mondo.
Attualmente Roma ospita nel suo seno quattro agenzie delle Nazioni Unite ( FAO, IFAD, PAM, e quella per la giustizia a via Giulia) e due Stati sovrani ( Vaticano e Ordine di Malta).
In città esistono quindi ben tre corpi diplomatici tutti felici del trattamento offerto dalla città, del clima, del cibo e della centralità della sede ai fini della carriera. Continua a leggere

USA. IL GOVERNATORE DELLA FEDERAL RESERVE BEN BERNANKE IMMETTE NUOVA LIQUIDITÀ NEL SISTEMA E SIAMO A 4 TRILIONI DI DOLLARI.

Arriva Babbo Natale, ma si ferma negli USA.
Il Federal Open Market Committee presieduto da Bernanke sta per fare una iniezione di ulteriore liquidità ( il quantitative easing di cui continuo, invano, a fare cenno).
l’obbiettivo è abbassare la percentuale di disoccupazione – attualmente al 7,7%, che magari l’avessimo noi.
l’obbiettivo generale è mantenere il tasso di interesse attorno allo zero a tutto il 2015 e sostenere il mercato immobiliare e dell’auto.

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Segue…TOGLIAMOCI L’ELMETTO, LA GUERRA È FINITA: COMINCIA IL DIBATTITO CON UN INTERVENTO DI LUCA TRIBERTICO

a proposito della tua ultima riflessione: “TOGLIAMOCI L’ELMETTO, LA GUERRA È FINITA: L’ITALIA POTREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA PROSPERITÀ SVIZZERA E DICHIARARSI NEUTRALE.” Lasciami dire: l’ho trovata geniale. Audace come soltanto le visioni più indicibili sanno osare. Quindi con tutti gli elementi per riuscire quando il presente e il futuro che si prospetta diventa privo di senso per chi lo abita. Occorrono tuttavia mani e gambe, perché un’idea cammini.

Mi permetto di aggiungere tre osservazioni.

Abbiamo dalla nostra un supporto e una giustificazione giuridica senza pari – eccetto la Germania – nel panorama europeo. “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali …” (art. 11, Costituzione). Il fatto che nella nostra storia recente non sia stato attuato – per usare un eufemismo -, non significa che non possa essere recuperato come elemento fondante di una nuova visione e una nuova linea di politica internazionale. Continua a leggere

TOGLIAMOCI L’ELMETTO, LA GUERRA È FINITA: L’ITALIA POTREBBE PRENDERE ESEMPIO DALLA PROSPERITÀ SVIZZERA E DICHIARARSI NEUTRALE. di Antonio de Martini

Si avvicina il momento in cui – grazie alla crisi che chiede risposte concrete subito – gli italiani incominceranno a interrogarsi in maniera realistica circa la loro identità e il loro posto nel mondo.
Ritengo che il posto dell’Italia nel mondo non abbia più ragione d’essere in una qualsiasi alleanza militare o comunque di blocco.
La guerra fredda è finita nel 1991, il blocco ” nemico” è sciolto, anche se c’è chi sta faticosamente cercando di creare altri blocchi di cui ergersi a leader.
Desidero riassumere grossolanamente gli elementi base di questa scelta per innescare una meditazione su questo tema in coincidenza col periodo feriale che ci darà qualche giorno di tregua dalle fatiche di ogni giorno. Continua a leggere

PESCA MIRACOLOSA AL MINISTERO DELL’AGRICOLTURA E DELLA PESCA

Proprio una bella retata: undici arrestati – di cui cinque ai domiciliari – e altri ventisette signori , si fa per dire, incriminati.
Ho raccontato in qualche post della mia esperienza all’URI ( ufficio relazioni internazionali) del Ministero dell’Agricoltura e come segretario generale al “Comitato Nazionale Italiano per il Collegamento tra il Governo Italiano e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’agricoltura”( FAO, IFAD, PAM).

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LA CINA RIPRENDE LA CRESCITA CON LA RICETTA OPPOSTA A QUELLA ITALIANA. di Antonio de Martini

La Banca Centrale Cinese (The People’s Bank of China ) ha tagliato il tasso di interesse ben due volte: a giugno e a luglio scorsi.
inoltre, nel periodo 2011/12 ha ridotto per tre volte consecutive la riserva obbligatoria che le banche devono accantonare su istruzione del governatore, liberando così 1,2 trilioni di yuan – pari a 193 miliardi di dollari- che sono affluiti a finanziare il circuito economico delle industrie.
Le conseguenze non si sono fatte attendere: l’ufficio nazionale di statistica ha comunicato che a novembre 2012 ha rilevato che la produzione industriale è aumentata del 10,1% rispetto all’anno precedente.
Altra sorpresa: Continua a leggere