OBBIETTIVI U.S.A. NEL MEDITERRANEO : SONO AGRICOLI E COMMERCIALI. APPOGGIATI DALLA VIOLENZA. di Antonio de Martini

 

Il titolo di questo post posso riassumerlo così: gli Stati Uniti hanno destabilizzato il Mediterraneo per difendere il loro tenore di vita perseguendo una serie di obiettivi, tutti economici e quasi tutti raggiunti. La Unione Europea ha collaborato perché la sua classe dominante ha gli stessi, anche se minori,  interessi. Questi interessi non coincidono con quelli italiani e dei paesi mediterranei che hanno economie differenti.  Ecco gli obbiettivi:

a) “bloccare” la nuova rotta del mediterraneo ai cinesi, visto che la pirateria alimentata nello stretto di Bab el Mandeb non è stata sufficiente.                                                                                                                                                Adesso  scegliere un porto mediterraneo come “hub” per le proprie merci,  mentre l’intero bacino è instabile, è un rischio che potrebbe costare caro a chi cerca di venire nel Mediterraneo e snobbare i porti del Nord a partire da Amsterdam, Rotterdam e Amburgo.  I cinesi devono accettare di allungare di quattromila chilometri le loro rotte per mantenere la centralità dell’Atlantico. ( obj raggiunto)

b) “sconsigliare” ai cinesi di restare come primo investitore in Africa. 36.000 mila cinesi sono stati rimpatriati dalla sola Libia al costo di 3 miliardi di dollari; le 2.000 società cinesi  presenti in Africa per un totale di 32 miliardi di dollari sono considerati ormai  ad alto rischio e sono incontinua diminuzione.                                Sinosure ( la SACE cinese) a partire dal primo trimestre del 2011 ha visto salire del 167%  le richieste ( loss claims). I nuovi contratti scendere del 70,8%  sempre nel solo 1 trimestre in Algeria  e del 46,9 in Libia.( obj raggiunto)

c) controllare  le rivolte della fame e attribuirla ad altro: ce ne sono state 37 nei primi 4 anni, poi ho smesso di contarle.  L’agricoltura USA è sovvenzionata al doppio di quella UE. Le agricolture africane non lo sono affatto e quindi  non riescono a stare al passo e gli euro-americani hanno collaborato per distrarre le masse affamate con chiachiere sulla democrazia. Nella sola Libia, la farina è aumentata di sette volte nell’ultimo anno. La Tunisia non conta più le rivolte locali per il caro vita. In Egitto la situazione degli agricoltori  peggiora di continuo e si rimedia con l’emigrazione in Italia dove giungono ex agricoltori egiziani spesso ormai tubercolotici.

Si finge che le difficoltà provengano dalla fame di democrazia in maniera da continuare a arricchire le proprie agricolture ( e agricoltori) che sono la base elettorale di quasi tutti i governi occidentali. ( obj raggiunto)

d) dare ai governanti arabi di che preoccuparsi per l’interno in modo che non si interessino di politica estera e  favorire così una soluzione al problema palestinese. ( obj raggiunto, ma non concluso)

d) alleggerire  la pressione sul dollaro internazionale che si sta facendo sempre più forte.  Ormai raggiungere il plafond massimo di indebitamento pubblico previsto dalla legge USA non fa più nemmeno notizia.    .  IL RAPPRESENTANTE DELLA BANCA CENTRALE CINESE ( il primo tesaurizzatore dei bond USA) HA PIÙ VOLTE UFFICIALMENTE AMMONITO GLI USA A “SCHERZARE COL FUOCO”. Questa notizia l’ha data solo l’agenzia Italia e poi nessuno l’ha più ripetuta.

e) accelerare  la democratizzazione dei paesi arabi:  Libia, Siria, Yemen e Bahrain hanno resistito.  L’Arabia Saudita prende provvedimenti umoristici. La Giordania, pressata ad attaccare la Siria,  non può permettersi il lusso di affrontare l’argomento nemmeno in teoria e il Sudan fa orecchie di mercante felice di non avere più la grana del Sud Sudan.  L’Algeria forte del ricordo della vittoria sulla Francia incute timore. Il Marocco sembra un’isola felice grazie all’assenza di critiche “american-democratiche” e periodiche iniezioni di gerovital americano. SErve come piattaforma futura di sbarco e non si tocca. ( obj non raggiunto)

f) liberarsi del pericolo finanziario  rappresentato da Gheddafi e dalla sua proposta di dinaro oro .  Persino il presidente sud africano ha accusato USA e GB e Francia di aver attaccato ” per favorire una fazione e l’occupazione straniera della LIbia”. Gheddafi è morto, i cinque  presidenti dei paesi africani che ne appoggiavano l’idea sono stati tutti sostituiti con la forza, ma l’idea di far valere le proprie materie prime si è ormai fatta strada.  Il Senegal ha recentemente  detto che non vuole più esportare cacao, ma fabbricare cioccolata.  Un modo come un altro per dire che non vuole essere pagato in dollari. ( obj fallito)

g) intimidire Turchia e Iran  che andavano coagulandosi ( grazie alla complicità nata dall’aggiramento dell’embargo e sviluppata nella lotta anti kurdi) in  una media potenza-alleanza  nucleare. Qui la situazione è ancora in evoluzione e il “plateau” turco-iranico si sta trasformando in un più vasto  agglomerato includendo l’Afganistan e la Mesopotamia che continuano a resistere alla occupazione e controllano il golfo persico e i pipeline che affacciano il mediterraneo.

La Turchia è continuamente tentata di rompere l’alleanza atlantica e mettersi a capo della “nuova” area geopolitica e l’abortito golpe anti Erdogan e l’interdetto alla adesione alla UE  non hanno migliorato i rapporti con l’occidente.

In Europa non abbiamo una guerra dal 1945 ( a parte qualche convulsione balcanica). Non c’è mai stato un così lungo periodo di Pace in Europa.  La prima e seconda guerra mondiali sono entrambe iniziate in agosto.  La prima guerra mondiale noi  l’abbiamo vista come “quarta guerra di indipendenza” ma è stata la guerra più carica di contenuti economici della storia umana.

La seconda guerra mondiale è stata presentata come crociata di libertà, ma si è ormai capito che era la rivincita tentata da chi non era convinto di meritare la prima sconfitta.  Meditate sulla situazione agricola mondiale che è la minaccia più vicina ed egoista nonché la più probabile causa di guerra che ci minaccia. L’Inghilterra si vuole svincolare perché i suoi interessi agricoli sono trascurabili rispetto al resto della sua economia.

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Commenti

  • Ettore Calzolari Alice  Il Maggio 18, 2017 alle 8:13 am

    Grande e lucido come sempre!! Ettore Calzolari

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  • antoniochedice  Il Maggio 18, 2017 alle 3:45 PM

    a forza di lucidarmi, sto diventando calvo!

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  • Marco Bellu  Il Maggio 19, 2017 alle 9:09 am

    Buongiorno, grazie per i Suoi illuminanti ed istruttivi articoli. Ne approfitto per chiederLe se ci sono novità sul progetto di ‘portare il mare nel deserto’.

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  • luigiza  Il Maggio 19, 2017 alle 11:07 am

    Minchia DeMartini ammetto che gli ultimi suoi interventi mi hanno aperto orizzonti che non avevo neppure sospettato pur essendo un permaloso e diffidente per natura (=scarsa o nulla fiducia nell’essere umano).

    Mi chiarisca:
    a) “bloccare” la nuova rotta del mediterraneo ai cinesi.. da qui il tentativo di raggiungere la ancora grassa Europa via terra con la via della Seta?

    La prima e seconda guerra mondiali sono entrambe iniziate in agosto. ..
    Non vorrà mica insinuare che anche la terza scoppierà in tal mese?

    ,,,, ma si è ormai capito che era la rivincita tentata da chi non era convinto di meritare la prima sconfitta.
    Vero, però anche la controparte, economicamente con il popò per terra ha prontamente colto l’occasione per tirarsi fuori dai guai dando la colpa al ‘mostro’ provvidenzialmente apparso. Il ‘mostro’ risultò alquanto stupido in effetti, forse perchè non si chiamava Vladimiro.
    Direi che la storia si stia ripetendo paro-paro. Cambia il ‘mostro’ non la motivazione allo scontro.

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  • antoniochedice  Il Maggio 20, 2017 alle 10:07 PM

    @Marco Bellu. sta progredendo . Tra una quindicina di giorni sarà pronto il sito internet col progetto illustrato in franmcese, inglese e cinese oltre all’Italiano.Sto preparando un ulteriore incontro in loco con le autorità preposte. Altre informazioni disponibili a chi è veramente interessato a contribuire, ma non ai curiosi sconosciuti…

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  • Marco Bellu  Il Maggio 22, 2017 alle 10:51 am

    Grazie.

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