LA CAMPAGNA ELETTORALE FRANCESE SI TINGE DI SANGUE . SONO I PRIMI FRUTTI DEL RAZZISMO ,A TUTTI AZIMUT CHE SI SPARGE IN EUROPA. di Antonio de Martini

L’arrivo del ministro francese dell’interno ( Claude Guéant) ha causato il miracolo della ripetizione del caso Oswald dopo l’omicidio di Kennedy.
Il matto domiciliato vicino alla scuola ebraica é stato indicato come l’assassino e invece di catturarlo mentre era seduto sul water, si sono precipitati in forze nella speranza di evitare il processo con una raffica di mitra ben piazzata.

Intendiamoci, é possibile che si tratti veramente dell’odioso assassino di tre creature innocenti, ma visto che siamo in campagna elettorale, mi sentirei più tranquillo se si venisse a sapere come si é giunti all’identificazione e quali siano le prove a suo carico ( la resistenza all’arresto non basta).
Fino a un’ora prima, il magistrato inquirente sintetizzava quel che sapevano gli inquirenti in: ” é una persona decisa, colpisce ogni quattro giorni, é un buon tiratore” . Dopo l’ arrivo del ministro, il miracolo della identificazione e l’esibizione muscolare delle forze di polizia che ha prodotto, per ora, due feriti tra le forze dell’ordine e un bel ” feuilleton” per le Televisioni.
Il problema é certamente grave anche se solo agli inizi: nelle ultime otto settimane ci sono stati tre attentati contro appartenenti a minoranze.
Questi attacchi fanno seguito- non solo cronologicamente- a una situazione di grave instabilità politica, finanziaria e militare in quasi tutto il mondo, nella inerzia colpevole di ogni autorità politica e morale del mondo che, al massimo si limita a piangere i propri morti nella ostentata indifferenza per le altre vittime.
Non é un mistero per nessuno che siamo finiti in questo caos per mano di un folto gruppo di banchieri, molti dei quali ebrei, ma nessuno puntualizza che non sono dei farabutti in quanto ebrei, bensì in quanto banchieri. Quelli cattolici e quelli protestanti , non sono da meno, anzi.
Senza queste puntualizzazioni e senza prese di distanze da correligionari indegni, l’antisemitismo é destinato ad aumentare.

Delle tre vittime ebraiche di Tolosa, sappiamo tutto: dove abitavano, i loro studi, le loro speranze , i loro affetti.
Dei sedici Afgani sedici, uccisi da un matto bianco, anglosassone e protestante, nessuno ha chiesto nemmeno come si chiamassero, la Clinton non ha ritenuto di andare ai funerali e Obama, che pure di razzismo dovrebbe intendersene, ha dichiarato che il colpevole ” sarà giudicato come se avesse ucciso degli americani” , infine ha rilasciato la dichiarazione che desiderava fare: i contenuti della presunta corrispondenza mail di Assad danno la nausea”. Che stomaco delicato!

L’ondata di razzismo cosciente e non, che sta invadendo in particolare l’Europa produrrà numerosi effetti : da un aumento dei voti alla Marine Le Pen ( e non a Sarkozy, come pensa il ministro); alla paralisi intellettuale delle comunità ebraiche che rischiano di pagare per la protratta sovraesposizione mediatica e per non voler prendere le distanze da alcuni loro banchieri, ormai indifendibili; alla radicalizzazione degli scontri interetnici che produrranno una proliferazione di pazzi armati e pericolosi, alla progressiva riduzione degli spazi di libertà individuale eliminati per difenderci dai mostri che noi stessi stiamo creando.
Tra le nuove, si fa per dire, manifestazioni di razzismo da contrastare, metto gli atteggiamenti ” leghisti” verso il Sud e in particolare la pretesa germanica – sotto la guida di un Pastore e della figlia di un altro ecclesiastico protestante – di costringere i nostri paesi mediterranei ( Grecia, Italia, Spagna) a piegarsi a costumi e consumi estranei alla nostra tradizione.

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Commenti

  • Rums  Il marzo 28, 2012 alle 4:16 pm

    “Non é un mistero per nessuno che siamo finiti in questo caos per mano di un folto gruppo di banchieri, molti dei quali ebrei, ma nessuno puntualizza che non sono dei farabutti in quanto ebrei, bensì in quanto banchieri. Quelli cattolici e quelli protestanti , non sono da meno, anzi.
    Senza queste puntualizzazioni e senza prese di distanze da correligionari indegni, l’antisemitismo é destinato ad aumentare.”

    Concordo al 100% con quanto lei afferma, ma non credo che il problema ebraico (se mi e’ concessa questa brutta espressione) si possa ridurre ai banchieri.
    Per come la vedo io, in qualunque paese essi si trovino, gli ebrei vogliono mantenere la loro specificita’. E questo va benissimo. Quello che non va bene e’ che in ogni paese essi formino lobby di potere che forzano i governi ad adottare politiche filoisraeliane anche quando questo va contro l’interesse del paese. In pratica, mi sembra che a loro importi poco del paese che li ospita, e che si preoccupino solo di israele, o che perlomeno, l’interesse del paese che li ospita sia subordinato a quello di israele.
    Il che e’ tradimento. Esistono naturalmente lodevoli eccezioni, ma l’atteggiamento generale e’ quello sopra descritto. E proprio questo costitusce IL problema.

    • antoniochedice  Il marzo 28, 2012 alle 4:33 pm

      Non credo che questo sia il caso italiano. In Europa, se si eccettuano i tedeschi che hanno , con ragione, la coda di paglia, gli altri paesi cambiano posizione col cambiare dei governi e dei presidenti. De Gaulle negò i mirages a Israele e bloccò la forniture delle famose vedette di Cherbourg che gli israeliani , avendole già pagate, trafugarono. Adesso la Francia è pro Israele con Sarkozy e potrebbe cambiare ancora, in base “all’alterna onnipotenza delle umane sorti”. Italia, Spagna e Francia ci sono state posizioni altalenanti e ne avranno ancora altre volte. Non credo ci si possa lamentare della efficienza delle lobby pro-Israele, casomai potremmo lamentare la debolezza di alcuni nostri governanti del centro destra. Noi italiani abbiamo quasi il 20% di oriundi nella popolazione USA e potremmo utilizzarli come testa d’ariete per salvaguardare i nostri interessi. Non lo facciamo. Questo si che è tradimento o almeno omissione di atti dovuti. La prima legge che regolò l’attività delle lobby negli USA è del 1895. La prima legge italiana in materia è al di la da venire. Se siamo stupidi noi, non si può chiedere un decreto per rendere stupidi gli altri. Le pare?

      Da:

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