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SVEZIA: IL NUOVO GOVERNO INTENDE RICONOSCERE UFFICIALMENTE LO STATO PALESTINESE di Antonio de Martini

Il nuovo governo di centro sinistra svedese presieduto da Stefan Lofven , sostenuto dai verdi e socialdemocratici, ha annunziato in Parlamento che a seguito del riconoscimento de facto delle Nazioni Unite del 2012 , la Svezia intende riconoscere formalmente lo stato Palestinese.

” Il conflitto Israelo-palestinese può essere risolto unicamente con la soluzione dei due stati negoziata nel quadro del diritto internazionale” ha dichiarato il neo premier in Parlamento annunziando l’imminente passo formale.

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” RUBA E DIMENTICA” PER L’ENNESIMA VOLTA, PREPARANO UNA LEGGE DI RIMBORSO SPESE ELETTORALI IN BASE ALL’ARTICOLO QUINTO ( chi c’ha i soldi in mano, ha vinto). SIAMO TUTTI CURIOSI DI VEDERE SE IL PRESIDENTE NAPOLITANO LA FIRMA O SE SI VERGOGNERÀ

Ricordo con precisione il primo grosso scandalo degli anni settanta: quello dei petroli in cui fu coinvolto il segretario di Aldo Moro , Sereno Freato.
Il Pretora di Genova, Adriano Sansa, che fece l’istruttoria, accertò le donazioni da parte di tutti i petrolieri, ma disse che non si trattava di corruzione, tanto e vero che non esisteva un rapporto rintracciabile tra le somme erogate e i favori eventualmente concessi. Continua a leggere

BORIS PASTERNAK E INGE SCHOENTHAL: DUE STORIE DI MILIARDI DI EREDITA’ CONTESE, DOVE APPAIONO LA MORTE DI CHE GUEVARA E QUELLA DI FELTRINELLI, IL KGB, LA CIA. UNA INTERVISTA ESCLUSIVA A SERGIO D’ANGELO.

Sergio d’Angelo ha compiuto ottantotto anni e ne dimostra venticinque di meno anche fisicamente, oltre che di memoria. E’ a lui che il mondo deve il romanzo capolavoro di Boris Pasternak ” Il dottor Zivago” che fruttò all’autore il Nobel per la letteratura e una vita di persecuzioni, anche se la maggior parte degli italiani di tutto questo ricorda forse solo il film e Julie Christie.

Il Corriere della Collera pubblica oggi una lunga intervista a Sergio d’Angelo, di Kontinent USA e del presidente della associazione per l’amicizia Russia Stati Uniti Edward Lozansky, uno scienziato nucleare sovietico che fece il cammino inverso rispetto a Bruno Pontecorvo che scelse di andare a lavorare in Unione Sovietica. Due ebrei inquieti, su opposte sponde della guerra fredda.

IL Corriere della Collera è lieto di offrire questa esclusiva ai propri lettori e promette a breve , oltre a questa verità sulla morte di Feltrinelli, anche uno studio comparativo della due inchieste della magistratura sulla morte di Enrico Mattei, curato dall’ ex A. D. dell’Agip, uno dei suoi discepoli.

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