Archivi delle etichette: Francois Hollande

HOLLANDE MANTIENE LA PRIMA PROMESSA ELETTORALE. E UNA!

Il presidente della Repubblica Francese, mantiene la propria parola sul primo punto delle promesse elettorali: ha annunziato ufficialmente una decurtazione del proprio stipendio: dai 19.000 mensili di Sarkozy che si era raddoppiato lo stipendio rispetto al predecessore Jacques Chirac, a 13.000 mensili. Continua a leggere

LA FRANCIA A MONSIEUR BRUNI: CASSE TOI PAUV’ CON

Cosa cambierà ?
Intanto in Siria gli sforzi offensivi della Sirian Liberation Army andranno scemando da subito.
Il fondo europeo di stabilità – coi suoi 800 miliardi di euro – otterrà la fideiussione della BCE ( Banca Centrale Europea) . Una buona soluzione che renderà illimitati i mezzi a disposizione, salvando anche la capra della Merkel che vieta alla BCE di effettuare prestiti diretti. Continua a leggere

IL DIBATTITO TELEVISIVO TRA I DUE CANDIDATI IN FRANCIA : CHE DIFFERENZA DI ISTRUZIONE, EDUCAZIONE, LEALTA’ RISPETTO ALLE BEGHE TRA COMARI CHE CI AMMANNISCONO. MA PERCHÈ NON CI RIBELLIAMO E NON LI MANDIAMO A CASA TUTTI QUANTI?

Nessun rimprovero sul passato, un confronto preciso. Rapido. Completo. Due orologi che misuravano i tempi di intervento lasciati alla discrezione degli oratori, nessuna insinuazione personale, nessun tirapiedi dallo sguardo devoto ad applaudire.

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I SOCIALISTI FRANCESI VENDICANO DE GAULLE CACCIANDO IL PICCOLO USURPATORE. SIAMO ALLA VIGILIA DI UNA RIVOLUZIONE DI CUI E’ DIFFICILE INTUIRE LE FORME E IL CALENDARIO, MA I TEMPI SONO MATURI PER UNA EUROPA DALL’ATLANTICO AGLI URALI. di Antonio de Martini

Di Nicolas Sarkozy , il finto gollista , ne hanno abbastanza anche i seguaci di Marine Le Pen, se il 53 % ha dichiarato che , al secondo turno, avrebbe votato per Hollande ( il 26%) o si sarebbe astenuto( il 27%).
I centristi di Bayrou voteranno Hollande al 36% ( contro il 41 per Sarkozy) mentre la sinistra di Melanchon voterà al 92% per Hollande ed al 2% per Sarkozy.
La destra europea commette un errore fatale a credere che si tratti di una vicenda che la riguarda solo marginalmente. Ha avuto un ventennio per pensare e creare la Nuova Europa e l’ha sprecato. Non avrà una seconda opportunità.
Il tempo dei Berlusconi, Sarkozy e delle Merkel è scaduto, sono stati pesati e trovati mancanti.

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Nicolas le balloté, ovvero l’intelligenza della storia. La umiliazione di Sarkozy riapre tutti i giochi . di Antonio de Martini

La partita non è ancora chiusa, ma la lezione inflitta dai francesi al presidente uscente, produrrà ugualmente i suoi effetti chiunque sia il vincitore.

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GUERRA DI LIBIA 2011:LA DEMOCRAZIA SI SERVE ANCHE FACENDO LA GUARDIA A UN BIDONE DI BENZINA FRANCESE.

La ricandidatura ufficiale di Nicholas Sarkozy alla presidenza della Francia, nasce frettolosa, dopo che l’Eliseo aveva annunziato che una decisione in merito sarebbe stata presa e comunicata solo alla fine del mese.

L’evidente crescita di consensi attorno a Francois Hollande deve averlo indotto ad una comunicazione affrettata risspetto ai tempi che aveva annunziato.

In contemporanea , vengono presentati dalla stampa i risultati della sua presidenza, nata con ambizioni napoleoniche.

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