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ORO E VALUTE. LA SFIDUCIA TRA LE BANCHE CENTRALI REGNA SOVRANA: DOPO LA GERMANIA E L’OLANDA ANCHE L’AUSTRIA RITIRA L’ORO DALLA BANCA D’INGHILTERRA. 

I lettori più “anziani” di questo blog hanno seguito i post  sulla geopolitica dell’oro e le vicende correlate.                                 Abbiamo seguito assieme la richiesta di rimpatrio dell’oro fatta da parte delle banche centrali tedesche, olandesi, venezuelane, equadoriane  e del Messico alla Federal Reserve Bank, alla Banca d’Inghilterra ed alla Banca centrale francese, Continua a leggere

COME SEPARARCI DAI 4 PAESI CON AAA DI RATING E DARE VITA A UN EURO SOFT E FORTE. di Antonio de Martini

Chi avesse letto il post del 3 marzo ” La Germania ci offre una via di uscita,” avrà notato che ho definito l’Euro attuale ” una costruzione sbagliata”. Adesso perché non sembri una battuta – in un tempo in cui abbondano – vorrei fare la proposta alternativa che poi l’amico GIc caldeggia da sempre e ha anche fatto il nome di un propositore illustre che ora non ricordo.

Il signor Hans- Olaf Henkel – già presidente della Confindustria tedesca fino a pochi giorni fa – ha proposto una separazione , non so quanto la immagini consensuale, e la creazione di un “Euro del Nord”  assieme a Olanda, Finlandia e Austria.

Se attuata di comune accordo, la soluzione non solo è percorribile, ma cercherò di spiegare in maniera semplice perché la trovo vantaggiosa per tutti i paesi dell’area Euro che non hanno una tripla AAA di rating. Continua a leggere

TUTTO L’ORO LINGOTTO PER LINGOTTO ( 2 puntata . seguito dello scorso post)

QUANTO ORO C’E’, CHI LO HA , DOVE STA, CHI LO USA.

Poiché l’oro e’ indistruttibile, abbiamo quello cavato nella storia dell’umanità che e’ valutato a circa 150.000 tonnellate. Oltre il 65% di questo, e’ stato estratto nelle Americhe.
Di 15.000 tonnellate di questo minerale si sono perse le tracce.
Queste valutazioni sono del WGC (World Gold Council), che sta all’industria estrattiva dell’oro come l’OPEC sta a quella del petrolio. ha 22 membri che rappresentano il 60% della produzione – quattro sono solo associati – e benché la maggioranza dei soci sia canadese, la sede centrale e’ a Londra. Non esistono fonti alternative che forniscano dati sull’oro.
Ricordiamo tutti che la Gran Bretagna uso’ in piena guerra la flotta militare per trasferire il proprio oro in Canada , temendo l’invasione tedesca nel ’40-41.

Il grosso dell’oro del mondo , e’ in mano a privati sotto forma di gioielli( 64.700 tonnellate); 30.200 sono depositate presso le banche centrali; 22.700 sono in mano a ” investitori” e 15.400 sono utilizzate dalla industria ( oggi specie elettronica).

L’oro meglio calcolato e’ quello in mano alle banche centrali. La TOP FIVE DELLA CLASSIFICA DISPONE DEL 63% DEL TOTALE DELLE RISERVE E L’ITALIA FA PARTE DELLA CLASSIFICA.
Gli USA detengono 8133 tonnellate presso la Federal Reserve .
La BUNDESBANK. 3140 tonnellate
IL FMI 2814 tonnellate
BANKITALIA. 2410 tonnellate
BANQUE DE FRANCE 2435 tonnellate
I dati sono del 2011.

Poiché il Fondo Monetario Internazionale e’ un ente multinazionale possiamo dire che abbiamo la terza riserva aurea del mondo, superiore a Francia, Inghilterra e a tutti gli altri paesi della UE, eccezion fatta della Germania.
Nel 2010, su un totale di 4.108 tonnellate l’utilizzo e’ stato il seguente: il 50% e’ finito nel mercato della gioielleria ; il 24% su quello dei lingotti e monete di conio; il 7% all’industria elettronica, il 2 rispettivamente alle protesi dentarie e a ” industrie diverse”. Un 15% viene dichiarato come ” investimenti” senza specificare ulteriormente.
Con l’aumento del prezzo da anni in crescita costante, alcune filiere e miniere sono nuovamente redditizie e la prospezione e’ cominciata o ricominciata un po’ dappertutto, con particolare riferimento al Klondike, alla Turchia ed al Sudan.

In testa alla classifica mondiale 2010 degli utilizzatori, troviamo un paese che commosse, nei primi anni sessanta, l’Italia intera che partecipo’ alla prima colletta nazionale, rimasta famosa anche per l’ottimo esito economico: l’ India che, sempre secondo il WGC , ha acquistato oltre mille tonnellate e seguita a quota settecento tonnellate dalla Cina, dagli USA con 238 la Germania con 146, la Turchia con 122 che batte la Svizzera con 104 , il Vietnam con 82 che sopravanza l’Arabia Saudita con 79.
Basta questa statistica per rendersi conto che non tutte le informazioni provenienti dai media siano attendibilissime.
Il primo venditore di oro al mondo e’ il mercato di Zurigo. Finalmente un luogo comune confermato.

CONTINUA DOMANI CON LE CONSIDERAZIONI STRATEGICHE E LA CONTIGUITÀ’ TRA QUESTO MERCATO, QUELLO DEL PETROLIO E QUELLO DELLA FINANZA.

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