Wikileaks finanziata dalla Germania. Prime ammissioni.

Il quotidiano tedesco Neue Westfaelische dichiara  – viene riportato da “REPUBBLICA ” di oggi –  che  ” Wikileaks viene finanziato principalmente da una fondazione tedesca intitolata a un Hacker morto  – guarda caso ( ndr) –  a nome  Wau Holland.

Il giornale prosegue: Continua a leggere

Con Wikileaks facciamo la prova del nove ? Cerchiamo wikidetectives

La miglior trasparenza politica possibile è assicurata dai cambi di governo e dalla impossibilità di far star zitto qualcuno che vuole dimostrare che lui faceva bene le cose e che era stato “preceduto da un incompetente e scalzato da un arrivista”.

Richard A. Clarke responsabile antiterrorismo con Clinton e Bush

Ciascuno di noi può – se ha il tempo, leggersi i “papelli di wikileaks” e rendersi conto della loro veridicità. Basta  cercare  Continua a leggere

GRAMELLINI FOR PRESIDENT da ” La Stampa”

“Senza di loro” Massimo Gramellini, La Stampa  26/11/2010                 Meno male che Gramellini c’è.    (ndr)

Possiamo farcela. Anche se la crisi si fa critica, l’euro è ricoverato alla neuro e Bruxelles sta per intimarci di dimezzare il debito pubblico, così la prossima volta sulla Mole con gli studenti ci saliranno i pensionati? Anche se La Russa vola sopra Continua a leggere

Al di la del folclore di wikileaks: L’asse si sposta verso la Cina e la squalifica tocca tutti gli europei tranne la Germania. Il destino ( gli USA) ha cambiato cavallo?

i " lucrosi contratti" possono farli solo gli USA?

Dimitri Peskov, il portavoce di Putin e Franco Frattini  sono gli unici che abbiano preso sul serio le comunicazioni passate da Wikileaks e in particolare quelle  della signora  Elisabeth  Dibble. 

Questa signora è la stessa che  cinque anni fa – quando si occupava di Medio Oriente –  convocò il nostro ambasciatore  Sergio Vento e gli fece una intemerata a causa dei buoni rapporti con la Siria che l’Italia tuttora intrattiene. Nel rapporto  – educatissimo e misuratissimo – del nostro ambasciatore, c’era Continua a leggere

sospensione causa influenza

per questa settimana  il numero del lunedì é sospeso  per ragioni di salute.

Spero solo che nel disordine crescente non si capisca che Bocchino ha concesso l’uso del profilattico e che il papa abbia vietato a Berlusconi l’uso del marchio che avrebbero in comproprietà…

LA NATO E’ MORTA, NASCE LA NUOVA YALTA.

 Per gli amici che hanno letto l’articolo su questo tema pubblicato la scorsa settimana, la riunione di Lisbona non ha serbato  grandi sorprese. Ci sono però delle conseguenze, forse non indicate dalla stampa italiana , che ha salutato acriticamente l’avvenimento  nel nome di una continuità  ormai condannata.

La NATO ha trovato un nuovo alleato:la Russia

Una alleanza nata in funzione anti sovietica,  per elaborare una nuova strategia globale, Continua a leggere

Nilo bianco, Nilo Azzurro e la propaganda USA sul SUDAN

In una epoca preistorica in cui ho avuto l’ingenuità di  voler fare,  per circa un anno, il capo delle relazioni internazionali del Ministero dell’Agricoltura,  gestione Alemanno ultima parte,  ho avuto modo di occuparmi  anche del Sudan.

La prevenzione che avevo, è scomparsa alla prima volta che mi sono recato sul posto. Intanto la famosa battaglia campale di Omdurmann che fece la fama di Churchill, ho scoperto che le perdite inglesi furona di tre ufficiali e ventisette uomini di truppa, più pochi egiziani delle truppe ausiliarie. Poco più di una manifestazione turbolenta.  Dopo questa prima bugia  della perfida Albione, ne ho scoperte molte altre. 

 All’arrivo, nessun apparato poliziesco, nemmeno in aeroporto, una sola camionetta, con mitragliatrice, davanti alla presidenza della Repubblica, nessuna davanti al ministero dell’agricoltura e alle ambasciate, nessuna donna velata – sono generalmente ben fatte e vestono con una sorta di sari all’indiana –  tassisti onesti,  insomma  Khartoum- Ondurmann

Khartoum/Omdurmann: alla confluenza tra Nilo Bianco e Azzurro ed al centro di interessi petroliferi, strategici e militari

( le due città si sono praticamente fuse) è un posto pacifico, inabitabile d’estate per la calura, ma a dicembre , quando ci andai, c’era una primavera invitante che mi condusse a sorseggiarmi una Coca Cola alla confluenza tra Nilo Bianco e Nilo Azzurro godendo l’aria fresca dei due fiumi che si snodavano davanti ai miei occhi.

Questi ricordi me li ha fatti tornare GEORGE CLOONEY ieri sera quando al  telegiornale ( TG 1 delle 20.00) invece di Continua a leggere

La risposta alla LETTERA DAL CANADA di E. Zangrando

 Pubblico volentieri la risposata alla lettera canadese dell’amico Ceccarelli.  Dai tempi di Beccaria  si discute sulla congruità delle pene rispetto ai delitti.  Credo che il problema sia che lo Stato  debba  assicurare la pubblica quiete, mentre l’organizzazione penitenziaria – dunque in sottordine –  possa cercare di recuperare il colpevole.  Da noi l’obbligo di recupero fa premio sulla necessità della sicurezza.

  Comunque, chiedo a tutti, per evitarmi fatiche  superflue, di usare le finestre apposite a fine articolo per i commenti e le risposte.  GRAZIE !

Caro Gianni approfitto dell’assenza di mio figlio e mia nuora per rispondere alla lettera dal Canadà (vera o verosimile che sia). Più che a rispondere – non ho risposte da dare perché non ho certezze che mi sorreggono – la lettera mi induce a riflettere e a pormi qualche domanda. Non è la prima volta che mi pongo il problema delle vittime dei delitti spesso lasciate sole Continua a leggere

A verbale

Al 31 Marzo del 2010, la Banca dei regolamenti internazionali ( BRS) aveva queste partite irlandesi  in miliardi di dollari USA: La Germania ha una esposizione sette volte superiore a quella italiana…

LA GB ( UK) esposta per 222,4  MLD

LA GERMANIA                   205,8

GLI USA                                   113,9

LA FRANCIA                             85,7

L’ITALIA                                       28,6

IL GIAPPONE                               22,9

LA SPAGNA                                  16,2

I  dati sono presi dal WALL STREET JOURNAL  del 17 novembre.

Della serie:  perchè ci fanno la lezione? Come mai  prima prestano  una montagna di soldi e poi sgridano noi che saremmo gli spreconi? Come mai, infine si indebitano per poter prestare i denari a noi pveri mediterranei ( gli irlandesi, ad honorem)?

pistola fumante

lettera dal Canada di G Ceccarelli

Dal Canada mi arriva questo racconto che ho tradotto dal francese..

Viene dato come vero, ma anche se vero non fosse, lo sarebbe egualmente. Continua a leggere