Archivi Categorie: Storia

Come arrivare alla Nuova Repubblica (4 puntata: i prodromi, segue)

Nella seduta della Costituente del 4 settembre,  la sottocommissione – sempre presieduta da Terracini –  ascoltò gli interventi di Perassi ( per il regime parlamentare), di Einaudi ( molto critico verso il sistema americano), di Ambrosini ( ” Il regime presidenziale non si confà alla nostra tradizione ed alle esigenze della nostra vita politica”. Ambrosini era evidentemente un esperto delle esigenze politiche nostrane avendo varato la legge fascista sulla razza. L’imbarazzante dettaglio  non gli impedì di diventare il primo presidente della Corte Costituzionale della Repubblica.).

Nella seduta del 5 settembre  intervennero La Rocca e Bozzi Continua a leggere

Libano-Israele: la pace più lontana col ritrovamento di Giacimenti petroliferi in mare?

Non credo che la pace sia mai stata a portata di mano, ma tra le varie cause di contenzioso bilaterali tra i due paesi( acque del  fiume Litani, contenzioso di frontiera, controllo di Hezbollah) se ne aggiunge un’altra di non poco peso: i giacimenti petroliferi che sono stati trovati  – grosso modo – nel tratto di mare antistante tra Sidone e  Haifa. Continua a leggere

IL CORRIERE DELLA COLLERA N 5: Come abbiamo fatto a ridurci così ?

Dopo la fase più dura della ricostruzione (1945 – 1954)

( Il periodo, per intenderci di Einaudi, Sforza, De Gasperi, Pacciardi, Pella, Scelba, Merzagora,  Carli,Menichella, La Malfa…) iniziò l’arrembaggio degli ambiziosi. Da Fanfani a Pannella.

Fanfani,l’ennesimo brevilineo che punteggia le patrie sventure, per risalire la corrente ( quando presentò il suo primo governo durato 15 gg, nessuno si iscrisse a parlare a favore né contro), cambiò lo statuto del partito, eliminando la clausola di NON candidabilità alle elezioni dei segretari provinciali che erano impiegati stipendiati. Questi, comprensibilmente, gli si affezionarono e , progressivamente, si impossessarono dei seggi. Il nano si impossessò del partito e gli gnomi dell’Italia.

Un esempio per tutti: Il senatore di ROMA CENTRO era un medico famoso e stimato da tutti: Il senatore Bonadies. L’impiegato di partito che venne eletto in sua vece, il senatore SIGNORELLO.

Che c’entra Pannella ? direte voi. C’entra eccome. Cominciò a cercare di farsi conoscere offrendo ai figli di NN uno status “paritario” con gli altri cittadini. Cosa giustissima.

Continua a leggere

IL CORRIERE DELLA COLLERA N 4: Affrontiamo il tema EXPO di Milano

Stiamo per archiviare anche questa estate di vacanza. Facciamo gli auguri ai
numerosi amici che compiono gli anni in questi giorni.

Affrontiamo il tema EXPO di Milano. Fondata sulla multiculturalità
l'apertura agli altri, L'EXPO è stata affidata a una città che nelle sue
rappresentazioni ( sindaco Moratti e ministro Maroni) mostrano chiusura
all'estraneo e provincialismo aggressivo. E' di un consigliere leghista la
proposta di riservare "agli italiani" dei posti a sedere nei trasporti
urbani milanesi. Finiti gli ebrei, si passa ai Rom.
 Continua a leggere 

Il Corriere della Collera N 3: Francesco Cossiga fino all’ultimo

Francesco Cossiga ha fino all’ultimo gareggiato con questa Repubblica sperando di vederla morire prima di lui.  Il dispiacere per la sua morte è quasi annullato dal disgusto che provo dal vederlo elogiato dagli stessi sciagurati che lo osteggiarono e dilegiarono quando era in vita. Violante, persino lui, adesso millanta amicizia confondendola con i contatti politici cui ci si deve piegare, a volte, anche con gente come lui.

Gli dobbiamo tutti riconoscenza per aver decretato a Pacciardi il riconoscimento dei funerali di stato.

Continua a leggere