SIRIA: C’E’ CHI VUOLE UNA ESCALATION ( MODERATA e CONTRO ASSAD) NEL DOPO OBAMA di Antonio de Martini

Dopo a stravagante uscita dei ” Diplomatici dissidenti” del dipartimento di stato, ( cinquanta dei quali solo uno appartenente all’ufficio che si occupa della Siria. Vorrebbero liberarsi della grana scaricandola sui militari) adesso abbiamo l’aspirante ( autocandidata)  futura segretaria di Stato alla Difesa Michèle Flournoy  N° 3 del Pentagono fino al 2012, la quale dimostra che la possibilità di una donna di dire grandi corbellerie è pari – se non superiore – a quella di un generale con l’Alzeimer , ma può far danni considerevoli perché una donna ha un vissuto genericamente pacioso e le si perdonano le carenze tecniche.

Questa signora, dopo aver creato il CNAS ( Center for New American Security) un think tank che si definisce “Bipartisan” ed essersi nominata “Chief Executive Officer”,( a presidente ha messo l’ex assistente del senatore Mc Cain , repubblicano Richard Fontaine)  ha presentato , il 20 giugno, in perfetta sincronia coi ” Diplomatici Dissidenti” che chiedevano anch’essi  un upgrading del conflitto,  una proposta.

Vuole usare nei confronti del governo legale di Siria ( Assad) ” a limited military coercion” che ovviamente fa il paio della locuzione ” moderate rebels” che già conosciamo.

Non significa nulla, ma sembra meno grave far uccidere la gente da un ribelle moderato che da uno fondamentalista. Al Nusra, che ha inaugurato le decapitazioni, è considerata moderata.

Come si possano logicamente  distinguere un ribelle moderato e una coercizione militare limitata, da un ribelle estremista o una cannonata moderata da una che moderata non è,  non è dato di capire dal testo ne dai comunicati del Pentagono e di Foggy Bottom.

Anche il comitato di 17 esperti 17  incaricato di elaborare una  nuova politica estera per il nuovo presidente,  non chiarisce le distinzioni e nasconde che Al Nusra – la filiale siriana di Al Kaida – è stata più volte indicata come una formazione moderata ed è stato chiesto alla Russia di NON bombardarla.

La strategia messa a punto da questo Think Tank  consiste in un inquadramento topografico e due “momenti strategici”:

!) La divisione del territorio siriano in quattro aree geografiche che prescindono delle etnie, religioni, razze ecc: Nord est , nord ovest, Sud est e sud ovest. Il centro si intuisce possa essere rappresentato da Damasco, ma si ignora il quadrante di appartenenza.

La zona che il signor Ilan Goldenberg ed altri due suoi colleghi vorrebbero tenere indenne dai bombardamenti è quella del “Fronte sud”, quello, per intenderci che confina con Israele e dove l’ex Vice presidente Dick Cheney ha ottenuto- per sua ammissione –  ricche concessioni petrolifere, oggi sotto tiro.

La proposta è talmente sfacciata che lo stesso CNAS l’ha definita ” proposta individuale” dei signori Goldberg, Scharre e Heras , sotto la conduzione di Flourney e  del segretario di Mc Cain, ( Fontaine)  ribattezzato presidente del gruppo di lavoro. ( letteralmente: ” CNAS says those views are not the entire organisation’s, but the report was informed by deliberations of CNAS’s ISIS study group, chaired by CNAS CEO Michèle Flournoy and  CNAS President Richard Fontaine”). In pratica, i professionisti si sono sfilati e chiarito che non c’entrano.

I presupposti tattici che dovrebbero assicurare “l’ottenimento delle condizioni negoziali che vorremmo ottenere“, ossia la resa di Assad e dell’ISIS  sarebbero :

a) una no fly zone ribattezzata ” no bomb zone” dove i ribelli sarebbero intoccabili per decreto presidenziale a pena di ritorsioni ( la zona apparterrebbe al” fronte sud” ovvero il Golan e il jebel Druso, al confine con Israele).

La differenza tra la No fly zone  e la no bomb zone, sempre secondo la Flourney, consisterebbe , nel primo caso, che le forze aeree dovrebbero pattugliare i cieli, mentre nella no bomb, “non sarebbe necessario”, basterebbe minacciare “ritorsioni coi Cruise sugli asset siriani”.

Lo studio degli esperti non chiarisce cosa accadrebbe se la no bomb zone venisse bombardata, come accade ora, da aerei russi. Loro si rivarrebbero sui siriani o sui russi?

La signora Flourney ha anche aggiunto che NON si dovrebbero bombardate basi russe, ma non ha pensato che in tal modo offrirebbe ai russi il pretesto di occupare l’intera Siria con aerei e installazioni per dare a tutti  lo status di zona non bombardabile….

L’Iran avrebbe il pretesto per rifornire i più moderni mezzi contraerei ormai ceduti dalla Russia ( gli S-300 che hanno di recente sfilato lo scorso aprile a Teheran) all’alleato siriano in pericolo….

In più, gli uomini ISIS per poter godere dei vantaggi  della no bomb zone, verrebbero in quelle aree sopraffacendo – se esistono – i  ribelli moderati….

Caratteristica degli strateghi della domenica è quella di non prevedere mai le contromosse dell’avversario…. e caratteristica degli strateghi USA di tutti i giorni è non capire che anche gli avversari sanno pensare ed hanno già dimostrato di muoversi meglio, più in fretta e in sintonia con gli alleati.

b) Andare “ beyhond the current cessation of hostilities” Traduco letteralmente  ” andare oltre l’attuale cessazione delle ostilità”. Insomma ammazzare altri centomila e dispari siriani con la scusa di combattere Assad e l’ISIS, ma di azioni contro l’ISIS nel testo non c’è nulla. Non una parola.

Naturalmente, dopo aver detto di  voler cacciare Assad e di non aver detto come pensa di combattere ISIS, la signora non si è chiesta ” what after Assad?”. Chiediamo troppo?

Eppure, in Vietnam i “consiglieri militari” passarono da 5.000 ( nel 1964) a mezzo milione ( nel 1968), senza vincere la guerra.

In Afganistan, sono passati da 30.000 uomini nel 2001 a 130.000 nel 2008. Senza vincere la guerra.

In Irak di guerre ne hanno fatte due, vincendo battaglie, ma non la guerra. Limitandoci all’ultima fase, nel giugno 2014 Obama spedì 275 uomini come istruttori, ora siamo a 14.000 e in aumento.

In Siria ha inviato 300 uomini e adesso la signora vorrebbe aumentare il numero dei combattenti USA al suolo.

Al Pentagono dal 2008 al 2012, non ha capito nulla, imparato nulla e dimenticato tutto.

 

 

 

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Commenti

  • gicecca  On giugno 21, 2016 at 7:25 pm

    Con quale dei due possibili presidenti (minuscolo) la signora sarebbe (o potrebbe essere) a capo del Dipartimento di Stato ? Si sa ? Si presume ? GiC

    • antoniochedice  On giugno 21, 2016 at 7:43 pm

      La Clinton l’avrebbe già designata…..

      • SC  On giugno 22, 2016 at 4:17 pm

        Ecco perche’ la Clinton deve essere tenuta alla larga dai codici dei missili nucleari, e bisognerebbe impedire ad Obama di iniziare una guerra prima della nuova ed auspicabile presidenza Trump (che tra le altre cose potrebbe ridimensionare quel mostro tecnico logistico giuridico che e’ la Nato

      • antoniochedice  On giugno 22, 2016 at 4:26 pm

        Il vizio di putant quod cupiunt è duro a morire , eh?

  • SC  On giugno 22, 2016 at 4:18 pm

    Dimenticavo, analisi ineccepibile. Complimenti .. .come quasi sempre 🙂

  • antoniochedice  On giugno 26, 2016 at 2:50 pm

    @alexfaro. Mi costringe a cancellarla per presenza insulti .
    Possible che non si riesca a scrivere senza dileggiare I contraddittori?

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