LO STRANO CASO DEL SIGNOR de MARTINI di Antonio de Martini

Il post che ho scritto stamattina quando l’ho “licenziato”  mettendolo “on line” era composto di 1920 parole circa.

Alberto Ritteri, un lettore che conoscete per averlo io ospitato sul blog ( è un ex manager Telecom che ho conosciuto personalmente ed abbiamo lavorato assieme) , ha interloquito, come altri,mostrando di aver letto il mio pezzo per intero e lamentando qualche disturbo web nell’inserimento del commento che ha ripetuto due volte, la seconda in forma abbreviata.

Quando ho cercato di rispondere ad una sua frase disfattista, il computer si è rifiutato di prendere la risposta.

Ho inutilmente cambiato computer.

A quel punto l’occhio mi è caduto sul conteggio delle parole che ricordavo perfettamente  essere 1920 circa.               Erano diventate 710 !  Risulta mancante tutta la parte riguardante i commenti su come è cambiato il mondo e si sono rovesciate le parti: l’America è diventata persecutrice anche dei propri cittadini, mentre la Russia aspira a collocarsi come paladina del diritto delle genti e in Italia abbiamo assistito alla trasformazione dei partiti liberali e borghesi in private proprietà di singoli scemotti autoritari e spesso ladri,  mentre l’ex PCI si è trasformato in un partito che anima il dibattito politico interno ed esterno ed ha un premier che sa toccare i tasti giusti della borghesia nazionale.

Notavo il paradosso.

Concludevo segnalando che per recuperare la sovranità che ci rende succubi dell’F.B.I. ( federal bureau of investigation) dobbiamo innanzitutto mirare a creare un insieme di paesi neutrali partendo dalla Svizzera, Austria e Italia per costituire un baluardo di neutralità che impedisca a chiunque di portare la guerra nell’Europa meridionale. Aggiungevo che questa coalizione avrebbe certamente attratto almeno la Slovenia e la Repubblica Ceca nella propria orbita.

Questa tesi mi è stata contestata da Ritteri, quindi qualcuno l’ha ricevuta e letta…..

Ora non c’è più.

Intendiamoci, sono un somaro in termini di tecnologia e potrebbe essere colpa mia, ma mi chiedo come mai mi succedono di questi inconvenienti ogni volta che  tratto l’argomento“Italia neutrale assieme ai paesi vicini” e mai quando posto un pezzo di costume. Scomparsi anche i TAG e le categorie con le quali si attirano i lettori dai motori di ricerca.

Se qualcuno dei lettori riesce a capire quale sia l’arcano sortilegio che colpisce il mio PC e me lo scrive, gli farò assaggiare la torta di pere al cioccolato che mia moglie ha fatto per consolarmi. Gradito il testo completo del post qualora qualcuno lo avesse.

Anafesto è dispensato visto che le sue spiegazioni hanno più improperi che congiunzioni.

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Commenti

  • kho  On maggio 2, 2015 at 3:05 pm

    Raggirando il problema ed evitando la strada di una restaurazione (dell’articolo) forse difficoltosa:
    si potrebbe nei prossimi 4-5-6 post parlare solo dell’argomento in causa e vedere cosa succede…non mi piacciono le statistiche, ma se succede qualcosa…forse.
    Mi piace al contrario moltissimo la torta in questione.

  • abrahammoriah  On maggio 2, 2015 at 7:23 pm

    2 maggio 2015

    Un consiglio molto terra terra da parte di un somaro assoluto in informatica ma, ciononostante, di bieco praticone del PC: mai scrivere direttamente nella finestrella del blog e conservare sempre una copia del testo in un file in Word già salvato nel personal computer: quando si verificano problemi come quelli segnalati, rimediare copiaincollando nella finestrella dei commenti il file già salvato nel personal computer. Probabilmente alla fine, dopo vari copiaincollamenti, il problema, provenga dal PC o da ‘agenti informatici’ ostili, dovrebbe risolversi e, in ogni modo, salvando così il file si avrà sempre l’ultima parola contro tutti coloro che non ci vogliono troppo bene, siano semplici macchine o meno semplici e più maliziosi agenti strategici… Massimo Morigi

    P.S. Ci sono poi altri stratagemmi per impedire che i nostri pensieri vengano proditoriamente fatti fuori dal Web ma per oggi basta e avanza il livello di bieca praticoneria informatica di cui ho fatto immodestamente ed immeritatamente sfoggio…

    • antoniochedice  On maggio 2, 2015 at 11:04 pm

      Si, farò così, grazie

  • Antonio  On maggio 2, 2015 at 8:23 pm

    Il suggerimento di Morigi è buono per lo scopo dichiarato ma può dare problemi di formattazione molto fastidiosi (per evitare i quali occorrerebbe scrivere e salvare il testo in blocco note anziché in word, cosa che le consiglio vivissimamente di fare nel caso propendesse per seguire tale suggerimento)).
    Io intanto le segnalo che wordpress tiene traccia di tutte le revisioni fatte agli articoli(https://codex.wordpress.org/Revisions), sempre che lei abbia provveduto a salvare il testo tramite il bottone “Aggiorna”. Per verificare almeno se sono presenti delle revisioni, dalla schermata di scrittura dell’articolo, in alto, clicchi su “impostazioni schermata” e poi dalla scheda che si apre spunti la casella “revisioni”. Le ho preparato una schermata di esempio:

    Inoltre il mio consiglio è di lavorare *sempre* con Firefox, così può installare l’addon Lazarus https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/lazarus-form-recovery/ che è in grado di resuscitare qualunque testo perso.
    Spero di esserle stato utile.

    P.S.: ho indicato un indirizzo email differente da quello che usavo prima, non mi piace essere identificato da Gravatar (che forse lei non sa ma ha attivato automaticamente sul suo blog).

    • antoniochedice  On maggio 2, 2015 at 11:06 pm

      Non ci ho capito nulla, ma ringrazio per l’interessamento. Quel che so è che l’anonimato non esiste.

      • Antonio  On maggio 3, 2015 at 8:08 am

        Mi dispiace. Pensavo che almeno l’immagine fosse comprensibile. Per quanto riguarda l’anonimato è giusto dichiararle chi sono, il problema è che non voglio farlo sapere al mondo intero. A proposito, il fatto che tante volte si firmi “antoniochedice” è una cosa voluta o un errore di percorso?

  • urc  On maggio 3, 2015 at 10:02 am

    Quanta fatica fanno per imbavagliarci o distorcere le nostre osservazioni. Comunque li pagano con i nostri soldi. Comunque gli imbecilli sono sempre la maggioranza. Io, però, ormai a quasi ottant’anni continuo a indignarmi.

  • emme ga  On maggio 12, 2015 at 10:53 pm

    io ho fatto un commento i giorni scorsi laddove si parlava di israeliani gay in nepa terremotato. non c’è ne piu’ tracci. Antonio io spero che da persona intelligente quale è poteva criticarmelo, lasciando un commento e poi cancellare il mio.
    bella l’idea di salvare i vari commenti su un foglio. buona idea.dovro’ attuarla.

    • antoniochedice  On maggio 13, 2015 at 6:44 am

      Ottima. Mandi una copia anche al catasto.

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