Archivi del giorno: ottobre 2, 2010

Il conflitto israelo palestinese visto dal Libano di Raymond Issa

 Raymond Issa è un ingegnere-Architetto libanese che , cacciato dal suo paese natale dal conflitto che lo ha insanguinato per 17 lunghissimi anni e approdato in Friuli ( è sposato con una friulana di Maniago) è aarivato a tempo per subire i danni del terremoto che colpì quelle terre. Non ha perso mai il buon umore e ha tenuto una conferenza in un circolo di quella che è diventata la sua città. Eccovi il testo completo di una testimonianza  a tratti scioccante.

 TESTIMONIANZA SUL CONFLITTO VISTO DAL LIBANO

 sono un Italiano di Origine Libanese che ha avuto la sua vita completamente condizionata dal conflitto.

Faccio una premessa: Non mi occupo di politica e non ho mai fatto parte di un partito o movimento politico. Scuserete spero il mio Italiano non avendolo mai studiato. Sono di cultura francese e Araba.

Per chi non conosce il Libano, devo spiegare che Continua a leggere

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Come arrivare alla Nuova Repubblica (4 puntata: i prodromi, segue)

Nella seduta della Costituente del 4 settembre,  la sottocommissione – sempre presieduta da Terracini –  ascoltò gli interventi di Perassi ( per il regime parlamentare), di Einaudi ( molto critico verso il sistema americano), di Ambrosini ( ” Il regime presidenziale non si confà alla nostra tradizione ed alle esigenze della nostra vita politica”. Ambrosini era evidentemente un esperto delle esigenze politiche nostrane avendo varato la legge fascista sulla razza. L’imbarazzante dettaglio  non gli impedì di diventare il primo presidente della Corte Costituzionale della Repubblica.).

Nella seduta del 5 settembre  intervennero La Rocca e Bozzi Continua a leggere

La NUOVA REPUBBLICA 3 puntata

Lo stesso spirito sistemico si riscontra nei lavori della Commissione dei 70 ( costituenti che ebbero l’incarico di stendere la bozza da portare in aula). La commissione si divise in due sottocommissioni, la seconda incaricata  specificamente di redigere la parte dedicata  a redigere le norme dedicate alla organizzazione dello Stato.

Costantino Mortati, relatore sul tema Potere legislativo, nella seduta del 3 settembre 1946, su richiesta del presidente Terracini ( PCI), fece una premessa sulle questioni  della forma di Governo e sui rapporti tra i poteri: non nascose le sue preferenze Continua a leggere

come arrivare alla NUOVA REPUBBLICA e perché ( 2 parte: i prodromi)

Il Partito d’Azione,( Parri, La Malfa, Calamandrei, Lombardi) nella sua piattaforma programmatica presentata per la Costituente, propone la Repubblica Presidenziale come elemento primario di un radicale rinnovamento dello Stato:

“1. La Repubblica democratica presidenziale

       Il partito d’Azione vuole l’abolizione della Monarchia e l’instaurazione di una Repubblica democratica che garantisca le libertà della Continua a leggere

Come arrivare alla NUOVA REPUBBLICA e perché (1 parte: i prodromi)

La proposta di una Repubblica Presidenziale si affaccia nella politica italiana con intermittenza.

Se vogliamo parafrasare il Manifesto di Marx e Engels direi che è  un fantasma che  si aggira per l’Italia dalla fine della seconda guerra mondiale e giunge fino ai giorni nostri.

Fino al 2 giugno 1946, l’alternativa tra Monarchia e Repubblica monopolizzò tutta l’attenzione; pochi espressero le loro specifiche preferenze per la futura forma di governo. Tra questi, Alcide De Gasperi. Continua a leggere

Attentato a Belpietro. La pista da non trascurare

La guardia del corpo ha sparato. Senza colpire. L’attentatore si è dileguato e nessuno l’ha visto. Belpietro è salvo. Stesso episodio – e stessa guardia del corpo – nel 1995 a difesa del magistrato D’Ambrosio, oggi in parlamento. Tra le piste ce ne sono due da non trascurare: Continua a leggere

La Scuola di Adro. Il sindaco sa scrivere ! seconda puntata

Il sindaco di Adro, ci ha tolto un peso dallo stomaco, sa scrivere. Meno male. Sembra però che non sappia ragionare, altrimenti ci arrivava da solo.

Sembra abbia scritto al dirigente scolastico chiedendogli ” chi paga?”.   Gli togliamo la curiosità. Continua a leggere

suggerisco una barzelletta a Berlusconi

Visto che le barzellette di Berlusconi sono volgari o peggio, gliene voglio suggerire una che ha il pregio di avere anche una morale, buona anche per la  vita politica cui non riesce ad abituarsi.

Siamo in Cina all’alba. Continua a leggere

La visita del Papa in Inghilterra

Lo scisma data dal 1534 e la visita di Giovanni Paolo II dal 1982.  Questo papa, poco popolare tra i latini, sembra trovarsi a suo agio nell’Europa centro settentrionale. Le sue visite  europee precedenti sono Ratisbona, Vienna, Parigi e Praga. Dal 1982, un gran passo avanti: è stato ricevuto a Lamberth House residenza dell’arcivescovo di Canterbury e officiato il Vespro con lui nell’ abbazia di Westminster.  L’opportunità è grande e Londra val bene una celebrazione “mista” Continua a leggere

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