IL NUOVO ORDINE MONDIALE DEGLI U.S.A. : DIVIDE ET IMPERA COME HANNO FATTO CON NOI E L’EGITTO ( caso Regeni). di Antonio de Martini

Per capire come vanno le cose non c’è niente di meglio che far parlare gli interessati.

George Friedman è presidente dell’Agenzia privata di intelligence STRATFOR e in tale veste è embedded con la Intelligence community degli Stati Uniti. Nel video con sottotitoli in italiano, che segue spiega ad un ristretto numero di uomini d’affari la politica USA. 

I sottotitoli sono in italiano.

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Commenti

  • Anafesto  On maggio 19, 2016 at 2:33 pm

    Si preoccupano dell’asse russo-tedesco e non possono nulla contro quello russo-cinese che probabilmente vedrà il confluire dell’India? La dottrina del vorrei ma non posso, perciò mi comporto in maniera schizofrenica ….
    Sono poi così sicuri che in Europa sia sufficiente avere posto nei punti di comando i loro gauleiter? Che la popolazione non conti proprio nulla?

    • antoniochedice  On maggio 19, 2016 at 3:42 pm

      I cinesi si sistemano con poco. Quel che temono e la tecnologia e l’industria tedesca.
      Ovvio che i popoli ON contano nulla. Non lo vede?

      • Anafesto  On maggio 19, 2016 at 4:08 pm

        I cinesi sfornano oltre 4 milioni di laureati e ricercatori nelle tecnologie più disparate ogni anno, più che tutto l’occidente messo assieme; possibile che siano tutti laureati e ricercatori di serie B? Temo che il sorpasso tecnologico sia già stato effettuato (alcuni ricercatori americani sono stati strabiliati da un computer di una loro università centinaia di volte più veloce dei supercomputer Cray, senza contare che la stessa università in questione era alimentata da una piccola centrale nucleare intrinsecamente sicura da meltdown e con elio come fluido per le turbine). Dopo investimenti dolorosamente portati avanti ( sulla loro pelle, sacrificando benessere, eccetera) temo non siano “sistemabili con poco” (per inciso hanno acquistato in contanti Pirelli 7 miliardi e Syngenta 43 miliardi e relativi brevetti non credo per far piacere all’occidente).

      • antoniochedice  On maggio 19, 2016 at 5:26 pm

        Anche l’Italia che entrò in guerra contro l’America aveva i ragazzi di via Panisperna e il record del volo più veloce e in altezza….
        Essere una grande potenza tecnologica è un’altra cosa.

  • gicecca  On maggio 19, 2016 at 4:49 pm

    Sono d’accordo che il tema Cina non sia né periferico né trascurabile; é l’antico errore di pensare l’Europa come il centro del mondo.
    Per l’Europa, gli USA hanno preso il posto dell’Inghilterra che per secoli ha alimentato le guerre sul continente per dominare la situazione.
    Trascurare del tutto, come anche il video ha fatto, la possibile forza futura dell’Islam -se ci fosse o se ci sarà un Islam unito- é un altro errore.
    Ma di continui errori, visibili “dopo” ma non prima é fatta la storia. GiC

    • Anafesto  On maggio 19, 2016 at 5:10 pm

      Dovremo attendere che il Medio Oriente, più che l’Islam che presenta facce, ubicazioni e mentalità differenti e non facili alla risonanza in fase, non cada più nel tranello divide et impera, ma allo stato attuale quella data sembra piuttosto lontana.

      • antoniochedice  On maggio 19, 2016 at 5:33 pm

        Cominciamo col dire che:
        a) la partita si gioca tra chi è una potenza tecnologica ed è dotato di armi nucleari e domina gli oceani e lo spazio ( nuova forma di dominio aereo).
        Gli altri possono solo fornire carne da cannone e qualche terrorista da nobilitare come ” combattente asimmetrico” .
        Sognare è un conto, illudersi un altro.

    • antoniochedice  On maggio 19, 2016 at 5:28 pm

      Fino ad ora i calcoli geopolitici USA si sono rivelati sempre più aderenti alla realtà di quelli degli altri.

  • Anafesto  On maggio 19, 2016 at 7:07 pm

    Che gli USA siano una potenza tecnologica con la triade nucleare è vero, ma lo è anche la Russia, inoltre credo la Russia abbia capito anche che il suo territorio è quasi il doppio degli USA e la sua popolazione è meno della metà di conseguenza da quello che trapela sembra sia orientata a difendersi con armi asimmetriche non potendo competere con armi paritetiche.
    Gli USA brandiscono il loro PGS ben difficile da neutralizzare completamente non ostante sistemi di difesa aerospaziale allo stato dell’arte, tuttavia per far notare che qualsiasi iniziativa dissennata non può passare senza danni inaccettabili per l’attaccante la Russia ha approntato il MOS-S6 un siluro nucleare capace di navigare a 1000 m di profondità a quasi 120 km/h e con un range di 10000 km e si vociferano testate attorno ai 100 MT con cobalto per essere sicuri che le coste diventino inagibili per centinaia di anni.
    Credo sia per questo che si limitano all’invettiva o ad aizzare qualche utile idiota contro la Russia che ne paga le conseguenze e ricevendo gli avanzi come contentino,
    D’altra parte altrettanti riguardi non si sono fatti col Giappone né con Saddam (entrambi omaggiati entrambi con ordigni nucleari), ma molto più cauti sono con una Corea del Nord che potrebbe infliggere danni più gravi.
    Insomma la loro geopolitica sarà pure realista, ma pericolosa perché cercano di tendere la corda al limite di rottura e se per qualche motivo l’altro da uno strattone più deciso, la corda potrebbe rompersi in modo definitivo.
    Credo sia sempre da tener presente la frase di Mao: “Noi 300 milioni di morti possiamo anche permetterceli, gli USA no”.

    • antoniochedice  On maggio 19, 2016 at 7:30 pm

      Credo che lei faccia finta di non capire per poter mostrare competenze su armamenti.
      Anche la Germania continuò fino alla fine a masturbarsi con armi avveniristiche vere e immaginate.
      Continui pure così, ma da solo.

  • NoName.  On maggio 20, 2016 at 10:33 am

    Le geopolitica Usa dell’Era Obama è stata un fallimento. Gli Usa hanno fallito in Siria, Egitto, ed in Crimea. L’unico risultato è l’innalzamento della tensione internazionale senza nessun risultato sul campo. Quei risultati che credevano di ottenere sono lontani dall’essere realizzati. Tirare oltre la corda può solo provocare un conflitto. Ma forse è ha questo che a cui vogliono arrivare.

    • antoniochedice  On maggio 20, 2016 at 11:00 am

      Nessuno è tanto sciocco. Gli USA non mirano a ingrandimenti territoriali ed hanno dimostrato di poter orientare i prezzi dei prodotti petroliferi.
      Hanno disarticolato tutti i paesi che volevano vendere il petrolio contro oro o comunque con il prezzo ancorato all’oro.
      Chi tocca il dollaro muore o finisce in coma.

  • NoName.  On maggio 20, 2016 at 12:21 pm

    Grazie per la risposta che condivido.

  • Giacomo Simoncini  On maggio 22, 2016 at 11:49 pm

    Mi tocca concordare con lei, a denti stretti, ma cosa intende nella prima risposta per “I cinesi si sistemano con poco” cosa fanno gli americani ai cinesi per farli stare buoni?

    • antoniochedice  On maggio 23, 2016 at 4:49 am

      L’economia cinese è quella USA sono molto interdipendenti. Gli USA hanno diciannove portaerei e i cinesi una. Di seconda mano.

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