PER RENZI VALE IL ” WAIT AND SEE” PERÒ CON QUALCHE DOMANDA. di Gic.

Ho giù detto in un commento a un post sul “Corriere della collera” che non mi pare sia corretto esprimere giudizi – di solito basati su parametri di “simpatia” o antipatia”- su Renzi e sul suo Governo. Correttezza vorrebbe
che li si giudicasse, più che sulle volontà o i “programmi”, sempre un poco generici e pieni di buoni propositi, sui primi risultati eventualmente ottenuti.

Ciò non esclude, tuttavia, alcune domande e alcune situazioni obbiettive.

1) Renzi non è stato eletto se non sindaco di Firenze e Segretario del PD; la nomina a Presidente del Consiglio, pienamente legittima sul piano formale dopo le dimissioni del Ministero Letta, non ha tuttavia l’avallo del corpo elettorale.

Per un Governo che dice di voler durare fino alla scadenza naturale della legislatura e che si propone per un cambiamento radicale della Costituzione dello Stato, oltre che per un affrontare del tutto nuovo dei problemi economici si può trattare o di una debolezza (manca una adeguata legittimazioni popolare) o di un elemento di forza (non ci sono remore).

2) Renzi non ha sostanzialmente cambiato la maggioranza rispetto a quella che sosteneva negli ultimi mesi il Governo Letta; resta da vedere se questa maggioranza è effettivamente in grado di raggiungere quei risultati che si prefigge o se l’eventuale allargamento –per alcuni progetti- ad altre forze non ne determinerà, come si dice e come è già accaduto più volte in passato, l’implosione.

3) Più volte Renzi ha dichiarato che parecchi dei vincoli europei gli appaiono superati e anacronistici. E’ vero che molte sue dichiarazioni sono state modificate abbastanza facilmente, ma non appare chiaro con quali sistemi egli e il suo Governo si propongono di superare quelli che finora sono stati obbiettivi obblighi liberamente sottoscritti, sia pure rimarcati da minacce esterne più o meno velate e nascoste.

3) Non ci sono finora segni o accenni alla utilizzazione, i cui termini già prefissati sono alquanto scaduti, delle riduzioni e razionalizzazioni di spesa (specie pubblica) commissionate come progetti dai due precedenti Governi a due tecnici sperimentati come Cottarelli e Bondi e da questi finalizzate.

Se si ricominciasse da capo una terza volta non sarebbe un buon segno.

Se nei prossimi tre o quattro mesi ci fossero risposte chiare a qualcuna di queste questioni, si potrebbe cominciare a dare un parere motivato sul problema.

Annunci
Trackbacks are closed, but you can post a comment.

Commenti

  • Roberto  On febbraio 27, 2014 at 10:16 am

    L’impressione che ho di Renzi è quella di uno che studia più le forme di comunicazione che i problemi di governo. E’ un uomo di spettacolo che ha imparato da Berlusconi. Sono certo che eviterà di ripercorrere gli errori commessi da questo ma sulle soluzioni ho forti dubbi. Giustamente: aspettiamo e vediamo ma quello che sta crescendo in Italia ricorda tanto Weimar e la “massa critica” ora c’è. Speriamo bene

    • antoniochedice  On febbraio 27, 2014 at 1:02 pm

      Su Weimar temo che tu abbia ragione. Anche la ormai malferma salute del Presidente della Repubblica regge al confronto anche il ricordo del vecchio Maresciallo Hinderburg . La sola differenza è che Hinderburg era reduce da battaglie vittoriose e morì onusto di gloria.

  • Luigi za  On febbraio 27, 2014 at 10:51 am

    Attesa terminata, il miracolo Renzi si é svelato per quello che é: una macchietta propagandistica.
    Svolta-renzi-padoan-sceglie-squadra-di-letta-al-tesoro.

    E vai di tasse Pinocchietto!

    Leggetevi anche i commenti dei lettori nell’articolo del Wall Street Italia linkato qui sopra, son più intelligenti del ‘fenomeno’ fiorentino messer Bean.

    • antoniochedice  On febbraio 27, 2014 at 1:07 pm

      Luigi za: nei momenti di difficoltà – e questo lo è – cambiare squadra serve solo a perder altro tempo. Non mi risulta che ci siano luminari inoperosi in attesa di salvare la Patria. serve gente che sappia fare squadra e obbedire prontamente in caso di ordini in arrivo. Il punto è proprio questo. Ci saranno ordini chiari da eseguire con prontezza?

  • Roberto  On febbraio 27, 2014 at 6:19 pm

    quelli di Grillo

    • luigiza  On febbraio 27, 2014 at 7:14 pm

      Credo siano più probabili quelli del duo Berlusconi-Dalema.
      Renzi mi ricorda molto l’Obama dei primordi: ambizione sconfinata, ottima retorica, slogan efficaci ma alla prova dei fatti solo fuffa mediatica.

  • gicecca  On febbraio 28, 2014 at 8:43 pm

    Febbraio é finito e la legge elettorale non c’é. Questa non é una opinione, é un fatto. La reiterazione del decreto detto “salva Roma” non é un gran che anche se non ne so esattamente i termini. L’aumento del massimo imponibile per la TASI -lasciato al buon cuore dei Comuni- é un altro fatto. Forse si poteva cominciare meglio, ma siamo ancora a piccole cose. Continuo ad aspettare per vedere. GiC

  • luigiza  On marzo 1, 2014 at 8:44 am

    Le illusioni son dure a morire eh?
    Voglio solo ricordare che l’ex sindaco di Firenze che si era presentato come rottamatore nel PD, quando divenne Segretario del partito stesso, come primo atto imbarcò nelle segreteria tutti quelli che avrebbe dovuto rottamare.

    Se il primo atto é incoerente, figuriamoci i successivi.

    Comunque signori il mio nome é Luigi Zambotti non Fox Mulder ed il mio motto NON é I want to believe

    • antoniochedice  On marzo 1, 2014 at 12:22 pm

      Caro il mio Zambotti, dovrebbe accettare l’idea di osservare e poi commentare quanto osservato. Osservare le azioni e non le parole di un politico italiano, sarebbe il massimo.
      Bisogna sognare il menù preferito e accontentarsi di quel che passa il convento, costruendo giorno per giorno la Repubblica di Domani.

    • antoniochedice  On marzo 1, 2014 at 12:24 pm

      Fox Mulder, chi è costui?

      • luigiza  On marzo 1, 2014 at 5:02 pm

        Da wikipedia:
        Fox William Mulder è un personaggio della serie televisiva X-Files, interpretato da David Duchovny, con la voce italiana di Gianni Bersanetti, allora accreditato come Gianni Ludovisi.

        È un agente speciale dell’FBI fermamente convinto dell’esistenza degli extraterrestri e di una cospirazione governativa, finalizzata a nascondere o negare la verità sulla loro esistenza. Assieme alla collega Dana Scully, interpretata da Gillian Anderson, lavora nell’ufficio X-Files dell’FBI, nel quale vengono trattati i cosiddetti “X-Files”, casi particolarmente misteriosi, lasciati irrisolti e accantonati dall’FBI. Mulder considera gli X-Files lo scopo principale della vita, e abita solo in un appartamento nei pressi di Washington, D.C.

        Nel suo ufficio all’FBI era appeso al muro un manifesto con la scritta I want to believe 🙂

  • Carlo Cadorna  On marzo 7, 2014 at 8:40 pm

    Dopo aver visto, in diretta, Renzi (all’incontro con i capi di stato europei) che mette le mani addosso alla Merkel ed al suo vicino di sx, immagino che qualcuno si sia pentito di aver fatto fuori Berlusconi….

  • antoniochedice  On agosto 4, 2015 at 8:11 am

    L’ha ribloggato su IL CORRIERE DELLA COLLERAe ha commentato:

    Febbraio 2014.

  • piergiorgio leone  On agosto 4, 2015 at 4:52 pm

    Gli è che siamo inchiodati alla fase delle buone intenzioni e se per pura ipotesi
    si pensasse di passare ai fatti ,sindacalisti e magistratura lo butterebbero giù come accaduto a Prodi e Berlusconi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: