LA STRATEGIA NAPOLITANO-MONTI HA FATTO CILECCA. LA FESTA E’ FINITA, MA NON VORRANNO ANDARE A CASA. di Antonio de Martini

Per valutare l’esito del vertice europeo del 30 gennaio, ho aspettato che sia Monti che Napolitano lo commentassero.
Mario Monti ha detto di aver raggiunto l’obiettivo di non subire ulteriori inasprimenti del trattamento inflittoci.
Napolitano ha detto invece che l’Europa siamo noi e che il federalismo fiscale e’ ” un obbligo costituzionale” . Tecnicamente hanno detto entrambi la verita’. Politicamente abbiamo pagato il tributo impostoci , non siamo stati capaci di alleggerire la situazione economica o almeno quella finanziaria e infine si comincia a temere gli effetti dell’esclusiva dell’opposizione concessa alla lega.
Mussolini disse che ” a primavera verra’ il bello” , Monti lo promette per Marzo, ma possiamo metterci il cuore in pace anche questa volta.
Il prossimo passo – di politica interna si intende – sarà fomentare una scissione della lega per ridurne la forza parlamentare, come, al tempo del centro sinistra, si provoco’ la scissione PSI-PSIUP per far scemare l’impeto riformista che aveva i numeri per affermarsi alla Camera.
All’estero, la Cancelliera Angela Merkel ricalca i passi di Margaret Tatcher e mostra già i primi evidenti segni di demenza , avendo ufficialmente proposto alla UE di esautorare il governo greco, coartandone la sovranità .
Si tratta di una posizione interessante dal punto di vista del diritto internazionale e costituzionale comparato : la Germania non vuole fare passi avanti sulla via degli Stati Uniti d’Europa, ossia della completa integrazione federale, perché verrebbe sommersa dal suffragio universale e le sue posizioni sarebbero di minoranza, pero’ vuole imporre agli altri paesi un giogo anche insostenibile in nome di un concetto ” semiteologico” di equilibrio di bilancio.
L’unico precedente, e’ quello dello stato di Israele, che rifiuta uno stato unitario in terrasanta perché la frazione egemone verrebbe sommersa dal peso demografico dei palestinesi. Anche li, non c’è ne stato unitario ne altra soluzione che non sia la prova di forza.
Nel caso Europa, i palestinesi siamo noi, i greci e gli spagnoli: mercato per i prodotti , serbatoio di mano d’opera e terra di subappalti.
Cadrà Mario Monti ed il suo ormai inutile governo? Diranno che l’imminente calo di tensione sui titoli italiani e sull’Euro, sarà dovuta al suo governo. Non credo sia vero.
Credo di più alla ipotesi che le zanzare che ci hanno dissanguato siano ormai sazie.
Credo che Monti non debba più avere mano libera sull’accesso solitario in TV come nei giorni scorsi. Credo che in assenza di concreti provvedimenti miranti alla crescita ed al ridimensionamento della disoccupazione, questo governo vada citato per millantato credito e il presidente della Repubblica invitato allo scioglimento delle Camere o alle dimissioni.

I trackback sono chiusi, ma puoi postare un commento.

Commenti

  • stefano  Il gennaio 31, 2012 alle 10:18 PM

    Sono perfettamente d’accordo. Fin dall’inizio del governo Monti la mia sensazione di cittadino poco esperto di tecniche politiche ed economiche, è stata di assistere ad una specie di commissariamento del mio Paese ad opera di un Presidente della Repubblica, in parte in buona fede e in parte ricattato (specialmente attraverso una massiccia azione pertata avanti dalla stampa italiana ed estera), ha chiamato un manipolo di personaggi graditi al padrone tedesco (e chi sa a chi altri) per spennarci giustificando lo spennamento come moralizzazione e quant’altro. Adesso di sice che non si può andare a votare con questa legge, quindi la mia sensazione ancora pessimista è che non si andrà mai più a votare perchè la nuovas legge elettorale (come è accaduto per il conflitto di interessi) non si farà mai. Ecco che è stato costruito il programma del “ventennio” montiano durante il quale milioni di italiani osanneranno il goiverno esattamente come ai tempi del fascismo. Da anni, per la verità l’Italia mi sembra un paese fascista al di là delle destre e sinistre.

  • gicecca  Il febbraio 1, 2012 alle 7:24 am

    Quando Papandreu cercò di sbandierare il referendum greco per sottrarsi alla occupazione tedesca venne rapidamente zittito e costretto ad abbandonare. Ora Papademos non ci ha nemmeno provato, ma della drammatica situazione greca, di cui ha scritto solo Sofri sul Foglio, non si parla più. In Italia, le elezioni sarebbero possibili se Berlusconi in un soprassalto di vitalità le imponesse con una bella e coraggiosa sfiducia a Monti. Ma non lo farà. Si farà invece una legge elettorale inciuciata in cui Pd e PdL si aggiusteranno le cose per poi copiare la Grosse Koalition alla tedesca senza avere nessuna idea di cosa farne. Mala tempora currunt e soprattutto correranno. GiC

    • antoniochedice  Il febbraio 1, 2012 alle 7:38 am

      Eh, temo tu abbia ragione, ma non fa mai cosi buio come prima di giorno.

  • moon  Il febbraio 1, 2012 alle 12:01 PM

    Bravissimo Antonio. davvero bravo, i tedeschi ci stanno trattando da palestinesi dopo aver distrutto la nostra competitività- non è un mistero, il presidente Henkel di Confindustria tedesca lo aveva ammesso- e pretendono che noi si muoia perché anche loro, come i loro fratelli israeliani, sono convinti di essere ‘razza superiore’ che deve spremere gli altri.

    • antoniochedice  Il febbraio 1, 2012 alle 12:17 PM

      Fino a che ci riescono e’ segno che qualche superiorita’ ce l’hanno. O no?

  • rcavallaretto1  Il febbraio 1, 2012 alle 11:09 PM

    Scusate ma io non sono assolutamente d’accordo con Voi. Secondo Voi cosa bisognerebbe fare? Mandare al potere ancorfa Berlusconi? Ma se è stato Lui a mettere in ginocchio l’Italia? Monti è al governoda quasi tre mesi, non si può pretendere che risolva i problemi dell’Italia in un tempo così breve! Nel suo operato avrà fatto certamente degli sbagli, ma, a confronto di chi c’era prima, lui lavora sodo, ad anche i suoi collaboratori.

    • antoniochedice  Il febbraio 1, 2012 alle 11:31 PM

      Non mi e’ mai venuto in mente di riproporre Berlusconi e la sua corte dei miracoli, ma questo non vuol dire accettare un signore che ha millantato attivita salvifiche non verificatesi. Se legge qualche post se ne rendera’ conto. Anche alla caduta di Mussolini e poi di Badoglio ci si chiedeva CHI sarebbe venuto. In entrambi i casi la risposta degli italiani e’ stata: chiunque ma non chi ci ha portato alla sconfitta.

  • fausto  Il febbraio 2, 2012 alle 11:12 PM

    Crescita. Ma in un mondo che vede scemare le risorse fisiche cosa faremo crescere?

    • antoniochedice  Il febbraio 2, 2012 alle 11:22 PM

      Ti rispondo col post di domani.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: