L’ONU, ha varato il provvedimento di istituzione della NO FLY ZONE sulla Libia. Il Canada ha annunziato che sposta i suoi bombardieri verso la Libia. Come, se non ha portaerei ? Semplice, con la fantasia. In realtà i tre complici di questa aggressione cercano con comunicati inverificabili di dare l’impressione di una grande coalizione che coinvolge molti paesi. L’Italia dichiara tramite “una fonte governativa”, di mettere a disposizione le basi necessarie all’aggressione in violazione dell’articolo 4 del trattato firmato qualche mese fa con la Libia e contro l’art 11 della Costituzione italiana che vieta di dirimere contenziosi con la guerra. Deve trattarsi di una distrazione.
Il vero fatto nuovo è dato dalla posizione di Russia e Cina che si sono astenute, evidentemente previe intese.
La posizione di astensione, può essere revocata e diventare un veto. Questo significa che adesso otterranno una serie di concessioni dalla Libia e poi altre dall’occidente per non esercitare il diritto di veto, ma limitarsi a una mediazione. Devono aver imparato dai nostri deputati “responsabili”.
La guerra scoppierà solo se i libici decolleranno per attaccare battaglia aerea. Sarebbe un suicidio che non credo faranno.
Se poi gli aerei libici resteranno a terra, potremmo avere ( scommettiamo?) quella che possiamo chiamare l’opzione Sarajevo scoppierà una bomba a Benghazi o a Tobruch facendo molti morti. Qualcuno dirà di aver visto o sentito il rombo di un aereo ( nessuno si chiederà come mai “un aereo” sia riuscito a violare i sofisticati sistemi elettronici delle flotte alleate) e, ovviamente non potrà trattarsi che di un aereo “nemico”. Questo luttuoso evento darà la stura al bombardamento, questo si terroristico. La bomba di Sarajevo non si seppe mai chi l’avesse messa al mercato, ma diede inizio alla guerra. Gli USA avevano deciso di “liberare il Kosovo” mettendolo in mano a un bullo.
Questi istinti assassini gli americani ce li hanno da quando, durante la campagna d’Italia, sentirono il bisogno di distruggere l’abbazia di Montecassino, oasi di neutralità e di pace( che non è il caso della Libia, ovviamente). Una inchiesta e la testimonianza dell’abate Diamare chiarirono che non c’era l’ombra di un tedesco e nemmeno un fucile da caccia. Ma sono cose che si vengono a sapere dopo. Quando non importa più a nessuno.
Sarà interessante vedere se riescono nell’intento o se Russia e Cina li fermeranno prima, col veto o con la mediazione. Nasser, bombardato e sconfitto da israeliani e anglofrancesi a Suez nel ’56, sopravvisse e restò al potere fino alla morte. Saddam Hussein dopo i bombardamenti e la sconfitta del ’91 rimase al potere per altri undici anni. Vedremo questo quanto dura. Quel che è certo, è che i morti durante l’attacco saranno pochi rispetto a quelli che verranno dopo.
Commenti
ciao in un passagio scrivi “La guerra scoppierà solo se i libici decolleranno per attaccare battaglia aerea. Sarebbe un suicidio che non credo faranno”
C’è sempre qualcuno che puo farlo…come direbbe totò : ho detto tutto.
Quello che non comprendo a cosa serve questa guerra annunciata..comunque in ogni caso se attaccheranno lo faranno butto una previsione …lo faranno domani notte dopo la mezzanotte.
ciao da serse l’indiano :-))
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A Trapani-Birgi sono atterrati cinque F 18 canadesi. Senza Portaerei…
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Venuti a tappe certamente. A che servono se non a dare idea di una grande coalizione?
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Al popolo non chiede nessuno se si deve partecipare al bombardamento dei paesi stranieri??? …come si permettono questi politici ingaggiarci in una guerra non nostra?!…sarà per petrolio; ma non credo che la popolazione e disposta a una guerra per il petrolio; amazzare e rubare.
Non e nostra guerra, i libici sano che e meglio per loro e se sbaglierano, pazienza, dai sbagli si impara!
e se tanto gli vogliamo aiutare faciamogli venire tutti in Italia…e poi credo che UE, ONU, NATO sono tutte delle istituzioni “stronzzate”…e sempre la legge del più forte ha vincere.
salve…contro la gurra per sempre!
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