Archivi del giorno: luglio 13, 2016

SIRIA. L’ITALIA SULLA VIA DI DAMASCO. A SENSO UNICO ? di Antonio de Martini

Ieri l’interlocutore ” Francesco”, ahimè   non meglio identificato, mi ha scritto un commento in coda al post dedicato a Gheddafi Junior, chiedendomi un commento – chiedo scusa per il bisticcio di parole –  sul viaggio del generale Alberto Manenti a Damasco.

A conferma della notizia, un link del sito gulfnews.com ( di Dubai)  che dava resoconto del viaggio attribuendolo a una iniziativa della U.E. o comunque finalizzato a una trattativa di provenienza UE.

Questo viaggio, non reso pubblico, ha un precedente operativo, due doppie  possibili motivazioni e si poggia su un equivoco di base. Continua a leggere

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Sportelli: ecco come era l’accordo con l’OLP

Pare che il generale Manenti sia andato in missione diplomatica e non di intelligence a Damasco. L’intento è di ripetere l’operazione di “accordo con l’OLP” che tenne l’Italia immune da attentati per un trentennio. Circa le differenze e le possibilità di successo di questa missione faccio un post stasera, ma è necessario ricordare in cosa consistette l’accordo. Ecco qui l’intervista veridica dell’unico superstite di quella operazione.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

 L’ing.  Armando  Sportelli  ( all’epoca colonnello) è il mitico artefice dell’accordo con l’OLP

che ha assicurato oltre  un ventennio di pace  – per quanto riguarda l’OLP – sul territorio italiano.

 In quel periodo Sportelli guidava l’ufficio “R” del nostro servizio segreto, incaricato dei rapporti con l’estero.

 Per la prima volta Sportelli esce dall’ultraventennale riserbo  per fare una precisazione attinente al mio articolo sugli arabi apparso ieri sul blog dal titolo “L’Europa e gli arabi tra rinascita e il  rinnegare”.

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IL FANTASMA DI CARTER TORNA IN MEDIO ORIENTE COL SUO CARICO DI INGENUITA’ E PROVINCIALISMO CHE SAREMO POI NOI A PAGARE

Febbraio 2011. Eravamo avvertiti….

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Anticipandomi rispetto all’ intenzione di trattare le ripercussioni della situazione Egiziana ( e araba in generale)  rispetto a Israele – sarebbe irrealistico non farlo – Nachik Navot invia al “CORRIERE DELLA COLLERA ” un articolo che pubblichiamo molto  volentieri.  Con una breve premessa.

Il sig Navot è in pensione dopo essere stato vice direttore del Mossad, quindi ha una visione  vasta del problema . L’ho conosciuto a Roma nel quadro della  conferenza sul terrorismo organizzata dalla Regione Lazio – Storace consule –  cui si è riferito Armando Sportelli nel suo intervento della scorsa settimana  e siamo rimasti in corrispondenza.

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