RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE AL3 MAGGIO 2015. a cura di Gianni Ceccarelli

NOTIZIE DAL MONDO 27 APRILE 3 MAGGIO

 

Stratfor (forse sta per “Strategic Forecast”) è un gruppo che produce analisi e previsioni geopolitiche, mettendo gli eventi in un contesto globale; il fine sarebbe quello di comprendere al meglio gli sviluppi internazionali e prevedere se possibile le divere opportunità e i possibili pericoli. A metà aprile ha diffuso un riassunto relativo alle diverse situazioni in aree giudicate critiche. 


Per quanto riguarda l’Europa, si fa notare che i bassi prezzi del petrolio, le azioni della Banca Centrale di Francoforte e il ridotto valore dell’euro costituiscono –come è ormai ben noto- un insieme di fattori che a prima vista fanno pensare a sviluppi positivi a breve termine. Ma si fa notare che questa situazione è quanto mai volatile. Gli investimenti nella zona, le condizioni di credito e le esportazioni rimangono a livelli estremamente deboli e restano tutti i critici problemi strutturali ben noti.


 La situazione del confronto tra Grecia e partners europei continua a rimanere estremamente difficile, con la minaccia greca di un referendum e i contrasti –almeno apparenti- nel Governo tedesco.


In Russia la situazione sembra evolvere meglio di quanto non si potesse pensare nello scorso trimestre. Il rublo sta riconquistando forza e i flussi di capitale appaiono più facili, ma anche qui si tratta probabilmente di fenomeni poco stabili, con il Paese estremamente vulnerabile per i bassi prezzi del petrolio e per quanto riguarda l’energia. Anche se in genere gli accordi di Minsk manterranno nel prossimo futuro un certo valore, essi non condurranno per ora a una modifica sostanziale delle sanzioni. 


E’ da vedere quale sarà, sempre a breve termine, il rapporto tra lo stress economico del Paese e il potere del Kremlino. Come pure resta complesso il rapporto tra gli USA e le Nazioni europee al confine orientale, tipo Romania, Polonia e Lituania. Inoltre, finora la Turchia ha mantenuto una certa distanza tra la sua posizione e quella della Nato, ma sono presenti molti segnali che ci sono diverse forze capaci di agire, sia pure con un movimento lento, spingendo in varie direzioni la posizione turca nella regione. 


Nel Medio Oriente, l’Arabia Saudita sembra assumere o comunque aspirare a un ruolo guida nei confronti dei Sunniti dell’area, il che potrebbe costituire un contrappeso –che non dispiacerebbe agli USA- nei confronti degli Sciiti iraniani, specie se si raggiungesse entro giugno un accordo nucleare proprio con l’Iran. La situazione è in continuo movimento, dato che anche la Turchia, come si è detto, vorrebbe pervenire a un ruolo maggiore nella regione. La possibilità di raggiungere un accordo nello Yemen, sembra, almeno nel medio periodo, molto modesta.


In Cina è possibile prevedere ancora maggiori e crescenti difficoltà per quanto riguarda il settore edilizio, con un concentrarsi delle risorse nella zona periferica del nord. Non si prevede un contagio delle difficoltà finanziarie globali fino alla Cina, ma le ripercussioni del rallentamento nella crescita del colosso cinese a poco a poco non potranno non farsi certo sentire. D’altra parte ci si può aspettare da parte del Governo Cinese un qualche stimolo economico e/o fiscale al fine di opporsi proprio al rallentamento, mentre continuerà l’azione anti corruzione già messa in atto.


Un altro punto critico da non dimenticare è il Venezuela, dove i problemi connessi al petrolio potranno aumentare. Non è da escludere che la crisi economica e i possibili turbamenti sociali spingano in favore di una revisione globale dei rapporti con gli USA: l’avvicinarsi delle elezioni USA con la tendenza degli Statesa rinforzare l’influenza nella regione dei Caraibi potrebbe facilitare un cambiamento della situazione attuale.

http://www.stratfor.com visitato 21 apr vedi anche il rapporto completo in data 13 apr

 

La Cina ha concesso al Venezuela 5 miliardi di dollari per piani di sviluppo non meglio specificati; questo l’annuncio dato dal presidente Maduro alcuni mesi dopo il suo incontro con i dirigenti cinesi. Il prestito farebbe parte di un accordo globale di circa 10 miliardi d completare nei prossimi mesi.

http://en.mercopress.com/ vis 25 apr

 

Il passaporto svedese è “il migliore” a livello mondiale, seguito da quello finlandese, tedesco, britannico e statunitense, in base a un rapporto pubblicato da GoEuro. Il giudizio è basato sul fatto che questi passaporti consentono tutti un ingresso senza visto in 174 Paesi, ma in più il passaporto svedese è quello che ha un costo minore (43 dollari contro 69 dollari del passaporto tedesco e i 110 dollari di quello britannico). Anche i passaporti spagnolo, belga e olandese sono giudicati ottimi dal punto di vista della mobilità internazionale. Un altro rapporto della stessa fonte ha calcolato il costo degli spostamenti in vari Paesi. Relativamente all’Italia il prezzo medio per un percorso di 100 km in treno sarebbe pari a 8,28 euro (max Danimarca, 29,73; min Sud Africa 1,40 euro); per un analogo viaggio in autobus il costo  da noi appare di 9,31 euro (max Paesi Bassi, 21,33; min Egitto 1,49); per l’aereo è stato calcolato il costo per 100 km del volo interno più economico tra due grandi città col risultato che tale costo in Italia è risultato pari a 12,50 euro ( max Finlandia 103,66; min India 7,73).

http://www.goeuro.it/ visit 25 apr

 

Nei prossimi giorni verrà ufficialmente lanciata a Singapore una auto elettrica (che viene indicata e propagandata come la prima a essere stata progettata, sviluppata e prodotta localmente). Si tratta di un progetto sviluppato e generato dalla collaborazione tra la Nanyang Technological University (NTU) e la TechnischeUniversität di Monaco (TUM). L’auto si chiamerà Eva, ed è costruita dalla TUM CREATE (Campus for Research ExcellenceAnd Technological Enterprise). Il nuovo veicolo è a fibre di carbonio, progettato come taxi e dovrebbe fornire una alternativa molto futuristica ai normali taxi del Paese, in quanto esso nasce proprio sulla base dell’uso che a Singapore si fa di questo mezzo di trasporto. La velocità massima del nuovo veicolo è di circa 110 km/ora e le sue batterie consentono di coprire 200 km; il tempo di ricarica è di appena 15 minuti. In base a quanto dichiarato, l’idea di base è stata quella di un migliore controllo termico delle batterie che ne ha consentito una durata molto maggiore.

 http://www.channelnewsasia.com/ vis 25 apr

 

Con i recenti sviluppi tecnologici, i normali, piccolissimi e diffusissimi smartphones possono trasformarsi un registratori con la semplice pressione o il semplice tocco di un tasto. Ciò pone un problema etico nuovo: la registrazione eventuale delle conversazioni che abitualmente si svolgono tra il medico, i pazienti ed eventualmente i familiari di quest’ultimo(naturalmente lo stesso problema si pone per altre situazioni confidenziali, tipo avvocati o similia). Non si sa ancora con quale frequenza queste registrazioni sono praticate ma la estrema diffusione di tali apparecchiature (a gennaio 2014 oltre la metà degli adulti e oltre l’80% dei ragazzi ne ha almeno una negli USA) pone certamente il problema soprattutto per gli adolescenti. Naturalmente il registrare i colloqui tra medico e paziente può anche avere dei vantaggi, ma la registrazione segreta di tali colloqui e la loro possibile diffusione successiva pone problemi deontologici assolutamente nuovi.

JAMA, 28 apr visitato 28 apr

 

Nelle settimane precedenti avevo segnalato la condanna a morte in Indonesia di due australiani per traffico di droga e le polemiche suscitate nel Paese oceanico. Le condanne sono tate eseguite malgrado gli ultimi disperati tentativi di evitarle. Le esecuzioni, che si sono estese a condannati di altre nazionalità -per esempio brasiliani-, confermano la linea estremamente dura del presidente Indonesiano Joko Widodo nei confronti della guerra alla droga, con un approccio molto criticato dalle Nazioni Unite. Le esecuzioni, a quanto si apprende, sono avvenute in una radura vicino alla prigione, mentre attorno venivano accese candele ad opera dei familiari dei condannati.

http://www.reuters.com/ 29 apr

 

La scorsa settimana avevo segnalato la ricerca cinese relativa all’editing del DNA umano. Il National Institutes of Health (NIH) ha confermato al riguardo la sua posizione contraria a tali ricerche ove coinvolgano embrioni umani. Tale posizione tuttavia si limita al finanziamento di tali indagini, sulla base di motivi etici e legali.Ma va ricordato che la modificazione di embrioni umani è legale in Cina e anche in alcuni Stati USA. Lo stesso sito riporta un breve riassunto di alcune delle posizioni pro o contra sia l’indagine in sè, sia la pubblicazione dei relativi risultati. Interviene anche Edward Lanphier, presidente di SangamoBioSciences in Richmond, California, che è la ditta che produce o almeno rende disponibile la tecnica impiegata.

http://www.nature.com/news 30 apr

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