SIRIA:ECCO IL PIANO DI ACCORDO DEI RIBELLI. ( da Lookout) SEMBRA UN PIANO DI GUERRA FATTO MALE. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Il famoso Mouaz Al Khatib, già impiegato di una società di software telecom in Texas specializzata nella clientela rurale, ha presentato la sua bozza di accordo di pace.

Dal testo, si deduce che

a) lo ha scritto da solo ( con ortografia anglosassone) data l’approssimazione e nessun riferimento alla realtà operativa dei ribelli sul territorio, al comportamento del corpo diplomatico nel mondo, alla creazione di una magistratura di garanzia e senza prevedere nemmeno un ordine “congiunto” di cessate il fuoco.

b) la frase “religiosa” di apertura non è un versetto del Corano, ma un “hadith” ( ovvero un detto tramandato da testimoni) e si riferisce non a un’anima ( rauch) come tradotto malamente, ma a una vita ( nafsan) e non credo che abbia altro senso che il ricordare che si tratta dell’hadith citato da Barak Obama nella famosa prima allocuzione al mondo arabo alla Università di El Ahzhar al Cairo prima di scatenare il carnaio.

In genere documenti importanti ( anche di non zelanti) iniziano con la “fatiha” ( il versetto di apertura del Corano).

c) il testo non parla nemmeno in via ipotetica di elezioni democratiche e nemmeno le promette in futuro segno di inettitudine politica dell’estensore e della volonta di soprassedere al dettaglio, oltre che della consapevolezza che in caso di confronto elettorale con Bashar el Assad,  Al Khatib e compari non raccoglierebbero che il voto dei parenti, e nemmeno tutti.

d) Non c’è alcun accenno all’Islam e alla Sharia come fonte di diritto, ritengo pertanto che – se il testo rimarrà intatto – non verrà accettato nemmeno dalle frange estremiste jihadiste e salafiste; dall’Arabia Saudita ed altri.

e) Se il testo non verrà emendato dal duo russo americano prima dell’inizio della conferenza,  questa finirà prima di cominciare.

f) Faruq al Sha’ara, sunnita, prima di assurgere alla vicepresidenza della Repubblica, è stato ministro degli Esteri e prima ancora ambasciatore a Roma, dove ha lasciato un buon ricordo.

g) l’articolo 2 dell’accordo attribuisce poteri assoluti a Bashar el Assad chiedendogli di sciogliere il Parlamento e nominare un dittatore protempore con pieni poteri. E’ come se, il 25 luglio ’43,  avessero chiesto a Mussolini di firmare la nomina di Badoglio a suo successore.

h) se il documento rimanesse tal quale, avrebbe il significato di uno schiaffo buttato in faccia al Papa ed ai paesi che hanno chiesto una soluzione politica, mentre è l’equivalente della richiesta di unconditional surrender tipica angloamericana. Se i siriani decidessero di resistere, il Libano e la Turchia verrebbero coinvolti da subito ( in uno col nostro contingente in loco), assieme a Giordania ( implosione) e Irak e Israele ( attentati e missili sui civili). E noi, assieme al resto del mondo arabo e dei suoi alleati avremmo grandi difficoltà a intervenire e a non intervenire.

Ecco il documento, per quel che vale.

“E chiunque salva una sola anima – è come se avesse salvato l’umanità intera”. (hadith)

Al fine di prevenire l’ulteriore degrado del popolo siriano, del suo territorio, delle infrastrutture, dell’economia e dello smantellamento della sua struttura sociale, dei valori morali, vi presentiamo questa proposta per dovere verso il nostro Paese e la gente, una risposta concreta al bisogno di una soluzione politica che assicuri una transizione pacifica dei poteri. Questa proposta è un prodotto della Siria e il suo obiettivo è la Siria. Dovrebbe essere preso come un pacchetto completo e prevede un calendario preciso.

Esortiamo le autorità in Siria e tutte le fazioni dei rivoluzionari e l’opposizione ad adottare l’iniziativa come un modo per uscire dalla catastrofe che ha colpito la nostra nazione. Infine, chiediamo alla comunità internazionale di supervisionare e verificare che essa venga attuata secondo le seguenti linee guida:

1 – L’attuale presidente del regime siriano dichiara la sua accettazione di una transizione pacifica dell’autorità, e consegna i pieni poteri al vice presidente Mr. Farooq Al Shar’a o all’attuale Primo Ministro Mr. Wael Al Halqi, entro venti giorni della pubblicazione di questa proposta;

2 – L’attuale presidente scioglie il parlamento attuale e i suoi poteri legislativi vengono consegnati alla persona scelta per assumere il ruolo temporaneo di presidente;

3 – Dopo la sua accettazione della transizione pacifica, all’attuale presidente sarà dato un periodo di tempo di un mese per passare di mano il potere;

4 – L’attuale governo continua a lavorare per un periodo temporanea (cento giorni) a partire dal giorno in cui è stato indicata la persona scelta per assumere il ruolo temporaneo di presidente;

5 – Alla persona incaricata vengono consegnati pieni poteri esecutivi per gestire la Siria, ad esclusione del potere di delega a tutti quei membri che compaiono nella lista nera della comunità internazionale;

6 – Il governo ad interim ristruttura la sicurezza e i sistemi militari (durante il periodo di tempo dei cento giorni);

7 – Una volta che la proposta è accettata, tutti i prigionieri politici devono essere liberati dalle prigioni nonché eventuali detenuti. Questo dovrebbe essere fatto sotto la sorveglianza internazionale, e dovrebbero essere assunte tutte le misure per il ritorno degli sfollati alle loro case;

8 – Tutti i territori siriani saranno aperti a tutti i tipi di aiuti umanitari locali e internazionali;

9 – L’attuale presidente lascia il Paese, insieme a cinquecento persone che egli sceglierà e insieme alle loro famiglie e ai bambini, per qualsiasi altro Paese che decidesse di ospitarli;

10 – Non ci sono garanzie legali per l’attuale presidente o per alcuno di quei cinquecento in partenza, perché questa materia deve essere affidata a un consiglio legale concordato insieme dal popolo siriano;

11 – Il segretario generale delle Nazioni Unite delegherà un mediatore internazionale con la responsabilità di sovrintendere alla fase intermedia in Siria, garantendo il proprio impegno a ciò e a sovrintendere alla transizione delle autorità.

12 – Tutte le parti coinvolte nei combattimenti dovranno arrestare l’uso di armi pesanti, sotto osservazione internazionale.

13 – A tutti coloro coinvolti in quella che è considerata “l’azione militare legale”, come stabilito dal diritto internazionale durante la guerra, viene rilasciato un perdono generale; comunque, tutti quegli ordini che sono stati emanati per quanto riguarda l’abbattimento, la presa di mira di civili, le torture, gli stupri, e i sequestri di persona, sono considerati reati penali e i responsabili dovranno essere messi sotto processo penale, sia a livello nazionale che internazionale;

14 – In ogni governatorato sarà stabilito un comitato composto da cinque persone, che verranno selezionate dai dignitari dei rispettivi governatorati per la gestione, anche se sotto la supervisione internazionale; a questo comitato sarà data piena autorità per la gestione degli affari locali, tra cui quello amministrativo, economico, della sicurezza e degli affari militari, e sarà direttamente affiliato alla persona che viene indicata come presidente provvisorio, o a qualcun altro che egli delegherà;

15 – Passati i cento giorni, dopo l’attuazione degli articoli della proposta, tutti i poteri dovranno essere trasferiti a un governo di transizione, che dovrebbe essere concordato e negoziato nel quadro delle garanzie internazionali;

16 – Il successivo governo di transizione sarà responsabile per la preparazione e la ri-costruzione della nuova Siria.

Mouaz Alkhatib

23 Maggio 2013

I trackback sono chiusi, ma puoi postare un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: