IL CORRIERE DELLA COLLERA

ELEZIONI REGIONALI SICILIANE : 47 MORTO CHE PARLA di Antonio de Martini

Annunci

Gli affamati di risultati elettorali saranno per qualche giorno alle prese con la loro libbra di carne da consumare in TV.
Ci spiegheranno come mai Pinco abbia avuto una buona affermazione, Pallino sia stato la sorpresa dell’evento e Grillo la delusione del momento.

Il solo dato che tutti tenteranno di sviare è che per la prima volta nella storia delle elezioni italiane , la maggioranza dei cittadini ( 52, 58%) se ne è rimasto a casa rifiutando l’illusione del proverbio che recita che comandare è meglio che fottere.

Sono ormai anni che vado dicendo che la democrazia è morta, stanno solo litigando a chi deve seppellirla. I siciliani ne hanno preso atto negando legittimità di governo a tutto il sistema nessuno escluso.

Programmi e candidati da Circo Barnum, un curriculum finanziario inverosimile, una classe dirigente di qualità italialiota. I siciliani hanno dato la risposta che l’offerta meritava.

Ci sarà il solito Prefetto che dirà che per far crescere la partecipazione ci voleva una mezza giornata di votazioni in più , in realtà intende che serve una nottata per gli aggiustamenti.

Il fatto politico fondamentale è la mancanza di legittimazione democratica a governare che investe la totalità dei soggetti che si sono presentati per gestire la cosa pubblica come fosse ” cosa loro”.

Le espressioni istituzionali nazionali di questa classe politica sconfitta, penso al Presidente del Senato, dovrebbe dare le dimissioni e prendere atto della morte del sistema che lo ha espresso.

Chi è andato a votare temendo gli effetti della astensione di massa, vedrà che non crolla il mondo. Crollerà la sicumera di una serie di quaquaraquà. Solo da questa astensione può nascere il nuovo. I siciliani hanno suonato il Vespro.

Mi viene a mente lo slogan sulla T Shirt che mio figlio preferiva da adolescente: “quel che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.”

Chi vota avvelena anche te. Digli di smettere. Passaparola.

Annunci

Annunci