MENTRE GUARDIAMO TUTTI AL MEDIO ORIENTE, LA RIVOLUZIONE AVANZA IN SCANDINAVIA E TRIONFA NELLE REGIONI. di Antonio de Martini

Il mondo Scandinavo pare sia sempre stato un passo avanti rispetto a noi. I nostri tassi di suicidi di quest’anno, in Svezia li avevano già negli anni cinquanta.
Il furore controrivoluzionario e la mira del tiratore pazzo di Norvegia, noi ce li sognamo. Al massimo qualche duplice omicidio per gelosia, con suicidio tentato ma non riuscito.

Occorre quindi spiare con attenzione ogni trend che si annunzia e immaginare cosa potrebbe tornare utile al professor Monti sia sotto il profilo dell’equità, che per la riduzione dei costi dello Stato.
Il Consiglio superiore della Regione del Sömerland, nell’est della Svezia, si propone di interdire – per ora all’interno del palazzo per uffici che lo ospita- a tutti i frequentatori di sesso maschile, di orinare in posizione eretta.
L’obiettivo dichiarato è di migliorare l’igiene dei luoghi, in uno con la realizzazione di un risparmio consistente.
Vantaggio secondario , ma non trascurabile, pare sia una migliore vita sessuale, più longeva e sostenuta, senza contare che soddisfa in maniera originale una nobile rivendicazione post ’68 delle femministe che intendevano orinare in posizione eretta in nome della parità assoluta.
La scelta è stata accolta con interesse anche dai pensionati svedesi che pare abbiano fatto da battistrada all’iniziativa che presto potrebbe essere estesa oltre il palazzo, alla intera regione.
Una scelta imitativa da noi, attuabile nel Palazzo, avrebbe anche il pregio di risolvere la vertenza intentata dall’on Vladimir Luxuria che richiedeva a Montecitorio nuove installazioni propizie alle sue peculiari esigenze.
A chi ha obiettato circa la democraticità della iniziativa, è stato fatto autorevolmente notare che questa sana abitudine ha già preso piede al Quirinale, dove il Presidente, subito imitato dai principali collaboratori di lungo corso, ha riconosciuto il ben fondato della sana abitudine.
A questo precedente sembrerebbe ascrivibile la significativa riduzione delle spese verificatasi nel quadro dei risparmi di bilancio decisi quest’anno.
Si fa comunque notare negli ambienti del Cerimoniale , che una eventualità del genere non potrebbe in alcun modo essere considerata un ” Vulnus” alla Costituzione, in quanto non sarebbe obbligatorio fare la pipì.

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Commenti

  • gicecca  Il giugno 26, 2012 alle 7:42 pm

    Fa caldo anche nel Somerland, vedo. GiC

  • Roberto  Il giugno 27, 2012 alle 9:47 am

    La mamma degli scemi è sempre incinta. Non solo in Italia

  • Fabrizio  Il giugno 27, 2012 alle 10:35 am

    Per risparmiare si potrebbe anche stabilire per legge un limite massimo di strappi di carta per pulirsi il c…

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