PATRIOTTISMO A OROLOGERIA: DOPO TANTI INCIDENTI AUTOMOBILISTICI, UN MORTO E CINQUE FERITI SOTTO IL FUOCO AFGANO, MA PER QUESTI QUASI NESSUN CENNO DEI MEDIA. ORMAI NON SERVE PIÙ DISTRARRE LA PUBBLICA OPINIONE. ADESSO SI FA LA GUERRA COI FICHI SECCHI.di Antonio de Martini

Un sergente dei bersaglieri é caduto in Afganistan per una bomba di mortaio che ha colpito
il ” Porcospino” ICE nel quale i nostri soldati erano trincerati in Gulestan ( la terra delle rose) .
Ci sono stati anche cinque feriti per via delle schegge.

Il portavoce militare italiano, un Colonnello, ha detto al TG ” abbiamo reagito” col tono di chi ha subito una sorte inevitabile.
Il Colonnello ha omesso di dire che i nostri elicotteri da combattimento avrebbero dovuto reagire subito dopo il primo attacco – riportato dal ” Corriere della sera” – andato fortunatamente a vuoto.
Se gli elicotteri ” Mangusta” avessero decollato dopo il primo attacco, si sarebbe certamente evitata la seconda salva, che ha potuto aggiustare il tiro, centrando gli alloggi della truppa.
Il ministro della Difesa dovrebbe spiegare in Parlamento come mai gli elicotteri Mangusta si sono levati in volo per reagire solo dopo che c’é scappato il morto, se qualcuno ha dato ordine di risparmiare – non so se il carburante o gli ” insurgents” – con la conseguenza che é sotto gli occhi di tutti, anche se si sta mettendo la sordina ai media che riportano acriticamente l’evento senza porsi le domande che angosciosamente si pongono quando invece c’é un morto di cronaca nera.
La caratteristica base della lotta di guerriglia é che il contatto con i partigiani é raro e prezioso: quando si ha un contatto – subito o provocato- non lo si deve perdere e si deve inseguire il nemico fino alla distruzione di uno dei due contendenti.
Lasciar correre, magari in ossequio a qualche disposizione mirante a risparmiare carburante o rischi, é una omissione criminale che – se riscontrata – deve essere perseguita dal magistrato militare e i responsabili esonerati dal comando.
Ma la domanda principale da farci é ” che ci stiamo a fare in Afganistan?” Anche questo, é un quesito ” off limits” .

I trackback sono chiusi, ma puoi postare un commento.

Commenti

  • a.  Il marzo 26, 2012 alle 8:27 am

    condivido pienamente. ma perche’ noi italiani non diciamo nulla????

    • antoniochedice  Il marzo 26, 2012 alle 8:16 pm

      L’abolizione del servizio militare, la ghettizzazione del mondo militare, l’abassamento qualitativo del corpo degli ufficiali, la scelta dei capi militari più tra gli ufficiali ” aiutanti di campo” che tra i comandanti di reparti , ha creato una casta di ignoranti. Come nella medicina, nell’insegnamento ecc.
      Ecco perché non sappiamo, non vogliamo sapere, non pensiamo che ogni miglioramento dipende da ciascuno di noi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: