Obama : da santo a tonto in due mosse

La lobby del no alla pace nel Levante è al lavoro contro Obama, incurante che si tratti del Presidente degli Stati Uniti.  Il nuovo attaccante è Alexandre Adler su “Le Figaro” settimanale, incurante del fatto che mezza Europa ride ancora delle sue” previsioni della CIA al 2020″ con cui voleva accreditarsi come

fine analista politico.  Non riuscendo a fare previsioni attendibili, si è lanciato nell’analisi politica globale del personaggio Obama addebitandogli ben sette errori. Vediamoli.

1)la politica economica del “monetary easing” attendiamo che Adler ci dica cosa avrebbe fatto lui invece di far abbassare i tassi di interesse

2) Non essere riuscito a dar vita auna politica unitaria in Irak tra sunniti e sciiti. Non ci è riuscito nessuno negli ultimi 1.300 anni.

3)Snobba  gli alleati ( cita Uk, Francia e Germania specificatamente) i giornali ci dicono che ha ricevuto tutti , anche il Presidente Italiano. L’accusa è di aver privilegiato Turchia e Brasile, ” quelli che trattano di nucleare con l’Iran“.

4) Mano tesa al mondo arabo: dal discorso del Cairo al rifiuto di usare la maniera forte con l’Iran. Qui la solita confusione tra iran e arabi , che non sono la stessa cosa e poi la situazione andrebbe bilanciata con i numerosi va e vieni del premier israeliano a Washington.

5) Atteggiamento sfidante nei confronti di Israele. Risulta a qualcuno?

6) La vicenda della Moschea a Ground zero. Su questo è d’accordo anche il sindaco ebreo di New York. L’accusa è di non aver lasciato la cosa in mano alle autorità locali. Con buona pace del 1 emendamento della costituzione USA che prevede di difendere la libertà religiosa. Vorrebbero evidentemente affidarla ai vigili urbani.

7) ha polarizzato il dibattito politico. Si lo fa ogni leader degno di questo nome. Non ha forse fatto partecipare milioni di elettori in più con la polarizzazione del dibattito?

Mi rendo conto che  a parte la prima e l’ultima accusa – entrambe generiche , molto generiche – destinate a fare da cornice, le altre critiche, a mio avviso non errori , riguardano tutte il processo di pace  tra israeliani e palestinesi, mostrano malanimo preconcetto e ignoranza ( o disprezzo dei lettori) al punto di fare di tutta l’erba un fascio tra arabi e Iraniani. Anche i migliori amici della causa israelinana restano con un sapore amaro in bocca. Possibile che non si trovi un analista imparziale ? Possibile che non si trovi un giornalista non ebreo per commentare questo eterno dissidio?

Posta un commento o usa questo indirizzo per il trackback.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: